Casapratica.net · guide e consigli pratici
Fai da te · Gli Elettrodomestici

Asciugatrice: pulire filtro e condensatore

Aggiornato il 06 novembre 20264 capitoli
Perché con l'uso invernale filtro e condensatore si intasano più in fretta (foto Asciugatrice Licor Design Laundry 02)

Foto: Asciugatrice Licor Design Laundry 02

Perché con l'uso invernale filtro e condensatore si intasano più in fretta

Nei mesi freddi l'asciugatrice smette di essere un aiuto saltuario e diventa un elettrodomestico quotidiano: con lo stendino che non asciuga più nulla e il bucato fatto di pile, maglioni e coperte, i cicli si moltiplicano e con loro la lanugine. Ogni giro del cestello stacca microfibre dai tessuti, e i capi invernali ne rilasciano molte più dei cotoni leggeri dell'estate. Una parte si ferma nel filtro, ma una quota passa oltre e si deposita sul condensatore e nei condotti interni, dove ostacola il passaggio dell'aria. Le conseguenze si notano presto: cicli più lunghi, panni che escono ancora umidi, consumi che salgono e una macchina che lavora sotto sforzo proprio quando ne hai più bisogno. Per questo in inverno la pulizia di filtro e condensatore va fatta con più frequenza rispetto al resto dell'anno, anche perché un guasto dovuto a manutenzione trascurata può far rifiutare un intervento in garanzia. Prima di qualunque operazione stacca la spina e attendi una decina di minuti che l'apparecchio si raffreddi, perché le parti interne restano calde anche dopo lo spegnimento.

Il filtro lanugine: svuotalo dopo ogni ciclo e lavalo una volta al mese

Il filtro lanugine è la rete che trovi sul bordo dello sportello o in alto nel cestello, spesso segnalata da una spia che si accende a fine ciclo. Va svuotato dopo ogni asciugatura, senza eccezioni: apri la porta, solleva il filtro tirando la linguetta, sgancia le due metà e togli la patina di lanugine con le dita leggermente umide, così le fibre non volano per la stanza. Se restano residui negli angoli, passa l'aspirapolvere con la bocchetta a fessure e ripulisci anche la sede del filtro e la guarnizione dello sportello, dove la lanugine tende a incastrarsi. Con l'uso invernale aggiungi, più o meno una volta al mese, un lavaggio sotto l'acqua corrente tiepida con uno spazzolino morbido: l'ammorbidente lascia sulla rete una patina grassa che l'aspirapolvere non toglie e che riduce il flusso d'aria. Se noti tracce di calcare, un breve ammollo in acqua tiepida e un po' di aceto aiuta a scioglierle. Lascia asciugare completamente il filtro prima di rimontarlo e controllalo in controluce: se la luce passa bene è pulito, se le maglie restano opache anche dopo il lavaggio conviene sostituirlo.

Il condensatore: estraibile nei modelli a condensazione, fisso nella pompa di calore

Il condensatore, che i tecnici chiamano anche scambiatore di calore, è la griglia a lamelle che sta nell'angolo in basso dell'apparecchio, dietro uno sportellino dedicato. Qui la lanugine sfuggita al filtro si accumula strato dopo strato e, con un ciclo al giorno, lo fa in fretta. Nell'asciugatrice a condensazione il condensatore si estrae: sblocca le levette dello sportellino, sfilalo tenendolo in piano per non far gocciolare l'acqua residua, portalo nella doccia o in un lavatoio e sciacqualo con il getto finché l'acqua esce pulita, senza spazzole dure che piegherebbero le lamelle. Lascialo sgocciolare, rimettilo in sede e blocca di nuovo le chiusure. Nell'asciugatrice a pompa di calore lo scambiatore è parte integrante del circuito frigorifero e non si smonta: dallo sportellino si estrae solo il cassetto filtro, una spugna o una griglia che protegge le alette. Lavalo o aspiralo, poi passa con delicatezza la spazzola morbida dell'aspirapolvere sulla parte frontale delle alette visibili, senza premere e senza oggetti appuntiti. Alcuni modelli recenti montano un condensatore autopulente che non richiede interventi manuali, e molti avvisano con una spia o un segnale acustico quando è ora di controllarlo. L'accesso cambia comunque da modello a modello, quindi tieni il manuale a portata di mano.

Frequenza nei mesi freddi, serbatoio della condensa e segnali di intasamento

Per il filtro la regola non cambia con la stagione: dopo ogni ciclo, sempre. Per il condensatore l'intervallo dipende dall'uso, e con cicli quotidiani di capi pesanti conviene dargli un'occhiata insieme al lavaggio mensile del filtro, senza aspettare che si accenda la spia. Se la tua asciugatrice raccoglie la condensa in un serbatoio, svuotalo a ogni ciclo e sciacqualo ogni tanto, perché l'acqua stagnante è una causa frequente di cattivi odori; se invece è collegata allo scarico, verifica che il tubo non sia schiacciato dietro al mobile. Impara anche a riconoscere i segnali di una macchina che chiede manutenzione: cicli che si allungano senza motivo, bucato caldo ma ancora umido a fine programma, un odore di chiuso quando apri lo sportello, la spia del filtro che resta accesa anche dopo la pulizia. In questi casi controlla nell'ordine filtro, sede del filtro, cassetto filtro e condensatore prima di pensare a un guasto. Se dopo una pulizia completa l'asciugatura non torna normale, rivolgiti a un tecnico: aprire il circuito interno da soli fa decadere la garanzia e non porta vantaggi. Una macchina tenuta pulita asciuga in meno tempo, consuma meno e arriva alla primavera senza sorprese.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche