Mattonelle cucina decoro

Tipi di mattonelle

Mattonelle cucina

Cambiare le mattonelle cucina ridona freschezza all'ambiente. Vi sembrerà di aver ristrutturato l'intera stanza. In commercio esistono vari modelli.

di Redazione

25 gennaio 2017

La scelta

Le mattonelle cucina generalmente sono piastrelle in bicottura, poiché non devono sorreggere carichi pesanti come quelle in monocottura, più resistenti ed ideali per la pavimentazione. Prima di scegliere la forma bisogna controllare la parete dove andranno applicate. Se quest'ultima si presenta abbastanza liscia e regolare si può decidere di acquistare mattonelle cucina di dimensioni più grandi, adatte ad ambienti in stile moderno e lineare. Tenete conto del colore dei mobili, in modo da abbinare piastrelle di colore chiaro se l'arredo è scuro, donando così luce all'ambiente. Dal negoziante fatevi indicare mattonelle di qualità, non porose e facili da pulire, considerato che rivestiranno la parete dietro il lavello ed i fornelli, una zona soggetta a sporco, vapori e schizzi continui.

Materiale e forma

Per decenni la ceramica è stato il materiale più richiesto per la realizzazione di mattonelle cucina. Negli ultimi anni il gres porcellanato ha ottenuto questo primato, grazie alla notevole resistenza agli urti e alla impermeabilità. Ideale per il rivestimento delle pareti in cucina, il gres porcellanato si trova in commercio con svariate forme e colori. Se il vostro arredamento è classico potete scegliere una mattonella quadrata misura 10x10 da abbinare ad un decoro centrale oppure piastrelle più grandi effetto pietra naturale. Se il vostro arredamento è in stile moderno e la stanza è ampia, potete farvi consigliare mattonelle rettangolari di grandi dimensioni. Per fare la scelta giusta e rendere l'ambiente armonico, tenete conto della tipologia di pavimento presente e dello stile dell'arredo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra bicottura e monocottura per le mattonelle da cucina?
    La distinzione principale risiede nell'utilizzo e nella resistenza. Le mattonelle in bicottura sono le più indicate per il rivestimento delle pareti in cucina, poiché non devono sostenere carichi pesanti e offrono un'ampia varietà estetica. Al contrario, la monocottura è caratterizzata da una maggiore durezza e resistenza agli urti, rendendola ideale per la pavimentazione. Scegliere il tipo giusto garantisce sia la funzionalità dell'ambiente, resistendo a usura e umidità, sia l'estetica desiderata.
  • Come scegliere le dimensioni e la forma delle piastrelle in base allo stile?
    La scelta dipende dallo stile d'arredo e dalle dimensioni della stanza. Per ambienti moderni e lineari, specialmente se spaziosi, sono preferibili piastrelle di grandi dimensioni o formati rettangolari che creano un senso di continuità. Al contrario, per uno stile classico, le mattonelle quadrate tradizionali (come il formato 10x10 cm) o quelle con effetti pietra naturale si integrano meglio. È fondamentale considerare anche la regolarità della parete: superfici lisce permettono l'uso di formati più grandi senza problemi di posa.
  • Gres porcellanato o ceramica: quale materiale è migliore per la cucina?
    Sebbene la ceramica sia stata a lungo il materiale principe, oggi il gres porcellanato è spesso preferito per le sue prestazioni superiori. Il gres offre una resistenza agli urti eccezionale e una totale impermeabilità, caratteristiche cruciali in un ambiente soggetto a sbalzi termici e umidità. Inoltre, essendo meno poroso, assorbe meno liquidi e sporco, risultando molto più facile da pulire e mantenere nel tempo rispetto alle ceramiche tradizionali, pur offrendo un'ampia gamma di colori e finiture.
  • Quale accorgimento estetico adottare per abbinare le mattonelle ai mobili?
    Un principio guida è creare contrasto o armonia in base alla luminosità desiderata. Se i tuoi mobili sono scuri, opta per mattonelle di colore chiaro: questo accorgimento rifletterà la luce, donando respiro e ampiezza all'ambiente. Viceversa, per un look più avvolgente, puoi abbinare tonalità simili. L'obiettivo è garantire coerenza visiva con il resto dell'arredo e del pavimento, assicurandosi che il rivestimento non sovrasti gli altri elementi ma li completi elegantemente.
  • Cosa cercare nelle mattonelle per la zona lavandino e fornelli?
    Questa area è la più esposta a sporco, vapori, grassi e schizzi continui. Pertanto, è essenziale selezionare mattonelle di alta qualità, non porose e dalla superficie facile da pulire. Evita materiali ruvidi o fessurati che trattengono lo sporco. Il gres porcellanato o la ceramica di prima scelta con smalti compatti sono le soluzioni migliori. Una superficie liscia e impermeabile permetterà di rimuovere rapidamente residui alimentari e unto, mantenendo igienica e fresca la zona di lavoro quotidiana.