Cos'è la planimetria catastale e perché serve per i bonus casa
La planimetria catastale è il disegno tecnico dell'unità immobiliare così come risulta depositata in Catasto, di norma in scala 1:200: mostra il contorno dell'appartamento o della villetta, la suddivisione dei vani, la destinazione di ogni locale, l'altezza interna e l'orientamento. Non va confusa con la visura, che riporta i dati in forma di testo: qui trovi la rappresentazione grafica, ed è proprio questa che il tecnico confronta con lo stato reale dei luoghi. Se stai preparando una pratica per i bonus casa, il geometra o l'architetto che redige la comunicazione edilizia e le asseverazioni ti chiederà quasi certamente questo documento, perché deve verificare che la casa corrisponda a quanto registrato prima di dichiarare l'intervento. Lo stesso disegno viene richiesto dal notaio per il rogito, dove dal 2010 il venditore dichiara la conformità tra planimetria e stato di fatto, e dalla banca per il mutuo. Procurartelo per tempo, prima che la scadenza di fine anno si avvicini, ti evita di scoprire all'ultimo momento che la copia in tuo possesso è vecchia o che manca del tutto.
Chi può richiederla e con quali credenziali si accede
A differenza della visura, che chiunque può consultare, la planimetria è un documento riservato: la ottengono soltanto i titolari di un diritto reale sull'immobile, cioè proprietà, usufrutto, uso o abitazione, anche per una sola quota, oppure chi è stato delegato da loro. Il motivo è semplice: il disegno rivela la distribuzione interna di una casa, e nessuno deve poterla conoscere senza un titolo legittimo. Se sei intestatario, il servizio online dell'Agenzia delle Entrate ti permette di consultare e scaricare la planimetria dei tuoi immobili gratuitamente e senza tributi. Per entrare ti serve un'identità digitale: SPID, Carta d'identità elettronica, Carta Nazionale dei Servizi, oppure le credenziali Fisconline ed Entratel se le possiedi già. Verifica prima che il tuo codice fiscale risulti correttamente associato all'immobile: se la casa è arrivata per successione e la voltura non è ancora stata registrata, il sistema potrebbe non mostrarla tra i tuoi beni, e in quel caso dovrai passare dal tecnico o dallo sportello.
La procedura passo dopo passo sul servizio telematico
Una volta autenticato nell'area riservata, cerca la sezione dedicata a visure, planimetrie e ispezioni ipotecarie dei propri immobili. Il sistema ti presenta l'elenco delle unità immobiliari intestate a te, identificate da comune, foglio, particella e subalterno; seleziona quella che ti interessa e scegli la consultazione della planimetria. Il documento viene generato in formato PDF e puoi salvarlo subito sul computer o stamparlo, senza attese e senza versare nulla. Controlla che il file riporti la stampigliatura dell'ufficio sul bordo inferiore e su quello verticale sinistro: è il segno che il disegno è stato estratto dagli archivi catastali ed è quindi utilizzabile per le pratiche. Tieni presente che alcune planimetrie non sono consultabili per via telematica, come quelle degli immobili censiti in categorie particolari, per esempio istituti di credito, prigioni e fortificazioni, o secretate per motivi di sicurezza; per una normale abitazione, un box o un negozio il problema non si pone. Nelle province di Trento e Bolzano, dove vige il catasto tavolare, l'autenticità del disegno si riconosce invece dal numero di protocollo con l'anno di presentazione e dal timbro del tecnico che l'ha redatto.
Se non sei intestatario o la planimetria non corrisponde alla casa
Se segui la pratica per conto di un genitore anziano o di un condominio, puoi farti rilasciare una delega scritta dal titolare e presentarla allo sportello, oppure affidare la richiesta al tecnico che cura i lavori: i professionisti abilitati accedono alle planimetrie attraverso la piattaforma telematica a loro riservata, indicando obbligatoriamente l'intestatario dell'immobile e dichiarando lo scopo della consultazione. Esistono anche servizi a pagamento che consegnano il documento via email in tempi brevi, utili quando ti serve la versione di uno stadio superato. Il passaggio più delicato arriva quando apri il PDF e scopri che il disegno non coincide con la casa: una parete spostata, la cucina trasformata in camera, una veranda chiusa. In questi casi la planimetria non può essere usata così com'è per attestare la conformità, e l'ufficio considera inutilizzabili i disegni non conformi alle regole catastali. Prima di avviare la pratica per il bonus, fai valutare la difformità a un geometra: se le modifiche erano legittime o sanabili, presenterà una planimetria aggiornata con la procedura di variazione, e solo allora il documento sarà pronto per le asseverazioni. Mettere in conto questo tempo in autunno, anziché a dicembre, ti consente di rispettare la scadenza senza affanni.





