Le piastrelle in graniglia sono disponibili in varie forme e dimensioni e possono assumere diverse sfumature di colore.
Le piastrelle per terrazzi possono essere in tanti materiali diversi: ben note sono quelle in gres, monocottura e cotto per esterni perché molto dure.
Le piastrelle per balconi possono essere realizzate con diversi materiali e, naturalmente, sono disponibili in varie tonalità.
Il gres porcellanato levigato viene utilizzato per i rivestimenti soprattutto di interni grazie alla loro luminosità dovuta alla lavorazione.
Le piastrelle di cemento sono disponibili in varie forme e dimensioni, sono resistenti e di semplice installazione.
Il gres porcellanato per esterni è un materiale compatto e dotato di bellezza estetica, longevo e disponibile in vari colori.
Ricavato tramite un apposito processo, il gres porcellanato lappato è molto più levigato e lucente rispetto a quello tradizionale.
Le piastrelle cotto sono tra le più usate nel settore. Esse conferiscono all'ambiente un tono rustico che si sposa alla perfezione con un ambiente ...
Non occorre una particolare abilità o esperienza per rivestire un vecchio pavimento con le piastrelle in pvc: una buona manualità sarà sufficiente.
Funzionale oltre che decorativo lo stucco per piastrelle viene proposto in una serie infinita di tipologie. Scopriamo insieme come scegliere la ...
Le piastrelle per terrazze devono avere delle caratteristiche fondamentali. I materiali sono diversi, ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti.
Gres porcellanato prezzi? Le mattonelle realizzate con questo materiale associano un costo abbastanza contenuto con ottime doti tecniche, come la ...
Materiali artigianali e ricercati, costeranno ovviamente di più rispetto a prodotti industriali, magari monocottura e di scarsa qualità.
Le ceramiche per bagni possono adottare varie finiture, texture, colori e decorazioni superficiali. In questo modo il risultato finale cambia molto.
Le piastrelle a mosaico sono usate per mettere a punto decori che ricordano appunto un mosaico. Così si possono usare per ornare ogni spazio di casa.
Per la rimozione e sostituzione piastrelle occorrono gli attrezzi giusti, il materiale necessario e alcune accortezze.
Le piastrelle da esterno possono essere molto belle quanto molto costose. Orientiamoci nell’acquisto con qualche linea guida semplice e fondamentale.
Le piastrelle per la cucina moderna sono parte integrante dell'arredamento e mettono in evidenza i vari complementi creando un insieme scenografico.
Le piastrelle si differenziano le une dalle altre non solo per i decori che presentano ma anche per le caratteristiche tecniche che le diversificano. Tali caratteristiche sono codificate mediante norme sia nazionali che internazionali e contribuiscono alla definizione delle varie categorie a seconda della loro destinazione d'uso finale. La classificazione viene effettuata in base ai difetti, alla porosità, alla loro resistenza all'abrasione e in base alla resistenza allo scivolamento. Le piastrelle vengono realizzate con materiali prevalentemente naturali quali le argille e molti altri componenti. Mediante cotture diversificate e smalti applicati in fasi diverse assumono gli aspetti più variegati. Tuttavia è necessario suddividere le mattonelle di una stessa tipologia a seconda della loro qualità per ottenere pavimentazioni e rivestimenti omogenei. Le mattonelle di prima scelta sono quelle perfette sotto ogni punto di vista, dalla colorazione alla forma, mentre la scelta commerciale presenta alcune imperfezioni talvolta non immediatamente visibili ai meno esperti. Alla seconda e alla terza scelta appartengono le piastrelle difettate in maniera un po' più consistente. Il calibro della piastrella invece è l'indice che definisce con precisione millimetrica la sua misura reale che spesso differisce da quella nominale. Il tono invece sta a indicare il lotto di produzione che deve essere omogeneo per quanto riguarda la colorazione finale. Un altro dato molto importante da considerare quando ci si appresta ad acquistare le piastrelle è la resistenza all'abrasione. Si tratta di un indice atto a classificare la resistenza della superficie all'usura causata dal continuo calpestio ma anche dal contatto con diverse tipologie di materiali quali mobili, scope ma anche carrelli e altri oggetti. Gli effetti dell'abrasione comportano l'asportazione della parte superficiale della piastrella con la conseguente alterazione delle caratteristiche estetiche della stessa. Si verifica la perdita della sua brillantezza ma anche la comparsa di porosità che rendono la superficie assorbente. L'abrasione superficiale non è solo una questione puramente estetica ma a lungo andare la perdita di materiale comporta un indebolimento della struttura complessiva e la sua eventuale fessurazione. La misurazione della resistenza all'abrasione viene effettuata in laboratorio. Alle piastrelle viene affidata una classe di resistenza indicata dall'indice PEI seguito da un numero che oscilla da un minimo di 0 fino a un massimo di 5 per le mattonelle più resistenti in assoluto. Non è detto che una piastrella appartenente alla classe 0 sia di cattiva qualità. Sarà solamente diversa la sua destinazione d'uso rispetto a una avente PEI 4. La tipologia 0 è adatta per i rivestimenti verticali e non per la realizzazione di pavimentazioni soggette a calpestio continuo. Le mattonelle con PEI 1 sono adatte per essere posizionate nei bagni, nelle camere da letto e in tutte quelle zone a bassa intensità di calpestio. Quelle appartenenti alla fascia 2 sono idonee al posizionamento nella zona giorno delle abitazioni, degli ingressi e altre zone non troppo trafficate. Infine le mattonelle con PEI 4 e 5 sono le più resistenti e possono essere collocate anche in uffici pubblici e negozi frequentati quotidianamente da molte persone. In fase d'acquisto è bene tener presente anche la resistenza allo scivolamento delle piastrelle. Si tratta di una caratteristica di non secondaria importanza che garantisce agli utilizzatori finali un buon coefficiente di sicurezza. Le mattonelle scivolose possono essere la causa di incidenti domestici e non solo di grave entità. Il coefficiente di scivolosità viene indicato con la lettera R seguita da un valore compreso fra 9 e 13. Le piastrelle aventi una classificazione R9 sono adatte per un utilizzo residenziale mentre quelle con R 10 o 11 sono più idonee per essere posizionate all'esterno in quanto offrono un ottimo grip in qualsiasi condizione ambientale. Prima di acquistare le piastrelle bisogna aver ben chiara la destinazione d'uso finale altrimenti si rischia di acquistare materiale non idoneo all'utilizzo che se ne vuol fare.