Le malattie orchidee sono quasi sempre frutto di tecniche di coltivazione errate. Solo con le cure adatte si ottengono i migliori risultati.
Una curiosità: il nome decemlineata deriva dalle dieci bande nere che percorrono, longitudinalmente, le elitre. La Dorifora è un sito che colpisce ...
La batteriosi si distingue perché le foglie delle piante vengono coperte da macchie e lesioni scure. Se non curata, si propaga ad altre piante vicine.
La sclerotinia deve essere trattata con fungicidi. Per prevenirne la diffusione bisogna pulire bene le foglie ed evitare ristagni idrici nel terreno.
Se il proprio giardino è infestato dagli afidi, ci si chiede come eliminare i pidocchi dalle piante: è possibile usare insetticidi o rimedi naturali.
Le tortrici sono farfalle parassitarie: infatti depongono le uova su piante specifiche di cui poi si nutrono le larve. Diffuse sono quelle della vite.
La mosca del ciliegio depone sulle drupe le sue uova: per difendersi si possono adottare rimedi bio come le placche adesive al posto dei pesticidi.
Le malattie dell'ortensia sono varie e possono essere curate in maniera differente, facendosi consigliare da un esperto o dal proprio fioraio di ...
La cladosporiosi provoca delle macchie scure vicino alle nervature delle foglie, causando così il seccarsi e l'accartocciarsi delle stesse.
Prevenire l'infestazione della temibile mosca della cipolla è possibile, grazie ad alcuni accorgimenti da adempiere ancor prima della semina.
Conoscere le più comuni malattie delle piante, che ne possono ostacolare la crescita o addirittura farle morire, aiuta sicuramente ad essere in grado di intervenire con successo, riuscendo a risolvere il problema e ad ottenere la guarigione del vegetale. Le malattie delle piante più frequenti si possono dividere in quelle determinate da funghi o da infestazioni di parassiti. Come accade per ogni organismo vivente, una pianta in buona salute riesce a resistere alle malattie in modo più valido rispetto ad una pianta debole e dalla crescita stentata. Perché la pianta sia forte e in salute è necessario che abbia le condizioni che la fanno stare bene. Queste sono principalmente la giusta posizione e il nutrimento necessario alla sua crescita. Le piante da pieno sole crescono stentate se posizionate in luoghi troppo ombreggiati e, viceversa, le piante che amano la mezz'ombra non riescono a crescere bene se esposte al pieno sole per molte ore del giorno. Fatta questa premessa, ne consegue che il posto giusto è un fattore determinante per la salute delle nostre amiche verdi. L'apporto nutritivo è altrettanto importante: piante acidofile come le azalee, le gardenie o le ortensie hanno bisogno di un terreno che abbia questa caratteristica e di un concime adeguato, così come altre piante, tipo l'ibisco, l'oleandro o il bosso, vogliono un terreno alcalino per svilupparsi bene. Vediamo nello specifico quali sono le principali malattie delle piante che possono minarne la crescita rigogliosa, e i rimedi per curarle. Cominciamo con l'esaminare le malattie fungine. Molto comune è l'oidio, o mal bianco. Si presenta come una muffa bianca e polverosa sulle superfici delle foglie, che può diffondersi anche a fusti e fiori. La parte colpita progressivamente ingiallisce, secca e muore. Le spore di questo fungo sono ibernanti e sopravvivono da un anno all'altro, pertanto è opportuno eliminare le parti colpite e distruggerle. Sulla pianta va usato un prodotto apposito, del tipo dei Pirimidinici o Fosforganici. Lo iodio è favorito dall'eccesso di umidità, seppure non sempre si può affermare che gli esemplari colpiti fossero in condizioni tali da favorire la diffusione della malattia. Tuttavia, a scopo preventivo, è bene curare con attenzione il giusto grado di umidità delle piante che ne sono più soggette, non annaffiando sulle foglie e distanziandole le une dalle altre. Altra malattia comune è la peronospora. Anche questa è favorita da eccessi di umidità, soprattutto in periodi particolarmente piovosi. Si presenta con macchie sulla pagina superiore delle foglie in concomitanza con muffa sulla parte inferiore. Le parti diventano brune e si disseccano. Anche in questo caso vanno usati prodotti appositamente studiati, oltre che attenzioni preventive. Le ruggini, come indica il nome, sono malattie fungine dal caratteristico colore bruno - rossiccio, o nerastre. La muffa grigia è comune, ma piuttosto dannosa; alcune piante come la Poisettia o la Saintpaulia possono essere distrutte da questa patina grigiastra. Ancora, tra le malattie delle piante, citiamo la sclerotinia, che colpisce la base del fusto, causandone la marcescenza: grande nemica del girasole e delle cucurbitacee. L'antracnosi è favorita dal caldo umido e colpisce soprattutto i germogli, con macchie brune necrotiche. Le parti ammalate vanno prontamente tolte e distrutte. La ticchiolatura, chiazze scure su entrambe le pagine delle foglie, non è deleteria per la pianta, ma rovina in modo serio i frutti. Alcuni parassiti possono minare la salute delle piante, causandone il deperimento. In alcuni casi, dopo l'incursione degli insetti, per le sostanze che essi lasciano sulle piante, si hanno manifestazioni di malattie fungine. I parassiti più comuni sono gli afidi, le cocciniglie, la dorifora e gli acari, oltre alle lumache. Se individuati al primo apparire, questi nemici delle piante possono essere eliminati efficacemente con rimedi naturali, spruzzando o strofinando sulle piante sostanze come l'acool o acqua in cui siano stati messi a macerare bulbi di agli. Se invece la loro presenza è massiccia, bisognerà ricorrere ad insetticidi mirati. Per evitare serie conseguenze a causa delle malattie delle piante bisogna osservarle con regolarità ed agire ai primi sintomi di malattia.