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Come rimessare il tagliaerba per l'inverno

Aggiornato il 04 ottobre 20264 capitoli
Quando fermarlo e come pulirlo a fondo dopo l'ultimo taglio

Quando fermarlo e come pulirlo a fondo dopo l'ultimo taglio

Il momento giusto per rimessare il tagliaerba per l'inverno arriva quando il prato smette di crescere, di norma tra la fine di ottobre e la metà di novembre a seconda della zona, e comunque prima delle prime gelate. Dopo l'ultimo taglio non rimandare: l'erba umida rimasta sotto la scocca trattiene acqua, fermenta e in poche settimane innesca la ruggine sul piatto di taglio e sulle parti in lamiera. Stacca la pipetta della candela se il motore è a scoppio, oppure la batteria e la chiave di sicurezza se è elettrico, poi inclina la macchina sul lato indicato dal libretto, in genere con il filtro dell'aria e il carburatore rivolti verso l'alto, così da non far colare olio dove non deve. Con una spatola di legno o di plastica e una spazzola rigida rimuovi il feltro di erba e terra incrostato sotto la scocca, nel condotto di scarico e intorno alla lama, poi passa un panno umido sulle superfici esterne, sulle ruote e sulle leve. Evita l'idropulitrice e i getti d'acqua diretti, perché spingono l'umidità nei cuscinetti, nel motore e nelle parti elettriche. Una volta asciutto, un velo d'olio o di spray protettivo sul piatto pulito tiene lontana la corrosione per tutta la pausa invernale.

Benzina, olio e filtro: cosa fare sul motore a scoppio

Se il tuo rasaerba ha un motore a benzina, il carburante è il punto più delicato del rimessaggio invernale. La benzina inizia a degradarsi poche settimane dopo l'erogazione e, ferma per mesi nel serbatoio e nel carburatore, forma residui gommosi che ostruiscono il getto e complicano l'avviamento in primavera. Hai due strade. La prima è svuotare il serbatoio con una pompetta a sifone e poi far girare il motore finché non si spegne da solo, così da prosciugare anche la vaschetta del carburatore. La seconda, sensata se il serbatoio è pieno di benzina fresca, è aggiungere un additivo stabilizzante nella dose indicata sulla confezione e lasciare il motore acceso per circa cinque o dieci minuti, in modo che il carburante trattato raggiunga tutto il circuito. Approfitta della fermata anche per cambiare l'olio motore, perché quello usato contiene particelle metalliche e residui acidi che nei mesi di inattività aggrediscono le parti interne. Scaricalo a motore tiepido, quando è più fluido, raccoglilo per l'isola ecologica e rabbocca con il tipo e la quantità indicati nel libretto. Controlla infine il filtro dell'aria: se è in carta e appare scuro sostituiscilo, se è in spugna lavalo con acqua e sapone, lascialo asciugare e inumidiscilo appena d'olio prima di rimontarlo.

Lama da controllare e batteria al litio da conservare con cura

Prima di coprire la macchina controlla la lama, perché un filo rovinato strappa l'erba invece di tagliarla e la pausa invernale è il momento migliore per sistemarla senza fretta. Smontala con una chiave adatta, bloccandola con un pezzo di legno e con i guanti indossati, e osserva il filo: se è solo spuntato puoi affilarlo con una lima piatta seguendo l'angolo originale e poi verificarne l'equilibratura appoggiandola per il foro centrale su un cacciavite tenuto in orizzontale; se presenta intaccature profonde, crepe o è piegata, sostituiscila senza tentare raddrizzamenti. Pulisci anche il perno e la sede, ingrassa i cuscinetti delle ruote e verifica che cavo dell'acceleratore e leva di sicurezza scorrano liberi. Se il tagliaerba è a batteria, o se hai un robot rasaerba, l'accumulatore al litio è la parte da trattare con più riguardo. Non lasciarlo mai scarico né esposto al gelo, perché la scarica profonda e le temperature sotto zero ne riducono la capacità in modo permanente. Ricaricalo come indica il costruttore, staccalo dalla macchina e conservalo in un locale asciutto e temperato, rabboccando la carica circa ogni tre mesi. Per il robot, scollega l'alimentatore della stazione di ricarica e coprila con un contenitore rigido ben fissato, oppure portala al riparo con il robot.

Dove riporlo e gli ultimi accorgimenti prima della primavera

Resta da scegliere il posto in cui il rasaerba passerà l'inverno, e qui conta più l'umidità del freddo in sé. Un garage, una rimessa o una cantina asciutta e chiusa vanno bene; evita invece di lasciarlo all'aperto sotto un telo di plastica, perché la condensa che si forma al mattino sotto la copertura fa più danni della pioggia e arrugginisce il piatto e i cavi. Se puoi, tienilo sollevato da terra su due assi o su un bancale, lontano da fertilizzanti e sali antigelo che liberano vapori corrosivi, e con il manico ripiegato per occupare meno spazio. Un telo traspirante o un vecchio lenzuolo lo protegge dalla polvere senza intrappolare l'umidità. Se il motore è a scoppio, versa un cucchiaino d'olio nel cilindro attraverso il foro della candela e tira piano la fune di avviamento un paio di volte prima di riavvitarla, così le pareti restano lubrificate e non si ossidano. A macchina rimessata, prendi nota su un'etichetta di quello che hai fatto e di quello che manca, per esempio una lama da ordinare o una ruota da sostituire: in primavera ti basterà rimontare la batteria o fare il pieno di benzina fresca e il tagliaerba partirà senza sorprese.

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