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Liquido lavavetri antigelo: quando cambiarlo e come dosarlo

Aggiornato il 05 ottobre 20264 capitoli
Perché il lavavetri estivo non basta quando arrivano le gelate

Perché il lavavetri estivo non basta quando arrivano le gelate

Il liquido lavavetri antigelo è una miscela di acqua, tensioattivi e alcol che alimenta gli ugelli del parabrezza e, quando presenti, quelli del lunotto e dei fari. Rispetto alla versione estiva, pensata soprattutto per sciogliere moscerini e residui oleosi, il prodotto invernale contiene una quota di alcol che abbassa il punto di congelamento della miscela. Se lasci nella vaschetta un liquido estivo o, peggio, acqua pura, alla prima notte sotto zero puoi trovare serbatoio, tubicini e ugelli bloccati dal ghiaccio, con la possibilità concreta che la pompa lavori a vuoto e che l'acqua, espandendosi, danneggi i condotti. Non confondere questo prodotto con l'antigelo del motore, che circola nel radiatore e nel vaso di espansione e ha tutt'altra composizione: i due liquidi non sono intercambiabili e versarli nel serbatoio sbagliato è un errore che costa caro. Il lavavetri invernale, inoltre, è formulato per non gelare sul vetro nell'istante in cui lo spruzzi, cosa che invece può accadere con una miscela troppo diluita, trasformando una pulizia in una patina opaca proprio mentre guidi.

Quando cambiare il liquido: il momento giusto e i segnali da osservare

Il momento migliore per passare al liquido lavavetri antigelo è l'autunno inoltrato, quando le temperature notturne iniziano ad avvicinarsi allo zero, in pratica insieme al montaggio delle gomme invernali. Non aspettare che la vaschetta sia vuota: se contiene ancora molto prodotto estivo, consumalo nelle settimane precedenti usando il lavavetri con più generosità, oppure svuotala con una piccola pompa manuale, così da non diluire il liquido nuovo con quello vecchio e perdere parte della protezione. Oltre al cambio stagionale, ci sono segnali che suggeriscono di sostituire il contenuto anche a metà inverno. Un getto debole o irregolare dagli ugelli, un liquido torbido o con depositi sul fondo della vaschetta e un odore stantio indicano un prodotto esausto o contaminato, magari perché in passato è stata rabboccata acqua di rubinetto. Verifica il livello ogni volta che fai il pieno e sempre prima di un viaggio lungo: in inverno, tra sale sparso sulle strade e spruzzi dei mezzi pesanti, il consumo cresce molto e una vaschetta vuota ti lascia senza visibilità nel momento peggiore.

Come dosare il concentrato in base alle temperature della tua zona

In commercio trovi il lavavetri invernale pronto all'uso, da versare così com'è, e il concentrato, più economico e compatto, da diluire con acqua. Il dosaggio corretto dipende dalla temperatura minima che prevedi di affrontare, e la tabella riportata sulla confezione indica per ogni proporzione il grado di protezione dal gelo: segui quella e non andare a occhio. Se vivi in pianura o sulla costa, una diluizione più spinta è spesso sufficiente; se percorri strade di montagna o lasci l'auto all'aperto in zone molto fredde, scegli il rapporto che garantisce la protezione più ampia, o usa il concentrato puro quando l'etichetta lo consente. Per la diluizione utilizza acqua demineralizzata, la stessa del ferro da stiro, perché il calcare dell'acqua di rubinetto ostruisce col tempo i fori degli ugelli e lascia aloni sul vetro. Prepara la miscela in una tanica pulita, mescolala bene prima di versarla nella vaschetta e segna sul contenitore il rapporto che hai usato, così saprai cosa rabboccare. Evita di mescolare prodotti diversi: i tensioattivi di due formulazioni possono formare depositi o una schiuma eccessiva che intasa la pompa e gli ugelli.

Controlli su vaschetta, ugelli e spazzole prima delle prime gelate

Una volta riempita la vaschetta, che riconosci dal tappo con il simbolo del parabrezza e dello spruzzo, aziona il lavavetri per qualche secondo per far arrivare il nuovo liquido fino agli ugelli e sostituire quello rimasto nei tubicini, altrimenti il primo tratto di circuito resta con la miscela estiva e può gelare comunque. Controlla che i getti colpiscano il vetro nella zona spazzata dalle spazzole e, se risultano deviati, correggili con cautela usando uno spillo infilato nel foro dell'ugello, come si fa in officina. Approfitta dell'occasione per esaminare le spazzole tergicristallo: una gomma indurita o screpolata lascia strisce anche con il miglior liquido e in inverno si usura in fretta. Se al mattino trovi il parabrezza ghiacciato, non versarci acqua calda, perché lo sbalzo termico può incrinare il vetro; usa un raschietto e aziona il lavavetri solo dopo che la superficie si è leggermente scaldata con lo sbrinatore. Conserva il concentrato chiuso e lontano dalla portata di bambini e animali, trattandosi di un prodotto a base di alcol, e tieni nel bagagliaio una piccola scorta già diluita: un rabbocco in un'area di servizio ti evita di guidare con la visuale ridotta.

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