Pulire il telo a fine stagione, prima di arrotolarlo
La prima operazione da fare quando decidi di chiudere la tenda da sole per l'inverno è la pulizia del telo. Durante l'estate il tessuto raccoglie polvere, smog, pollini, foglie e tracce lasciate dagli uccelli: se lo arrotoli così com'è, lo sporco resta a contatto con la stoffa per mesi, in un ambiente umido e poco ventilato, e in primavera rischi di trovare macchie fissate e aloni di muffa difficili da togliere. Scegli una giornata asciutta e tiepida, apri la tenda del tutto e passa una spazzola a setole morbide su tutta la superficie per rimuovere lo sporco secco. Per le macchie più ostinate usa acqua tiepida e un detergente neutro, strofina con delicatezza seguendo la trama e risciacqua con abbondante acqua pulita, perché i residui di sapone attirano a loro volta lo sporco. Evita l'idropulitrice, i solventi e gli sgrassanti aggressivi: rovinano il trattamento idrorepellente del tessuto acrilico e scoloriscono il telo. Non mettere mai la stoffa in lavatrice, anche se sfoderabile. Lascia la tenda aperta finché il tessuto non è completamente asciutto, anche se significa aspettare il giorno dopo: arrotolare un telo ancora umido è la causa più comune di muffa e cattivi odori a fine inverno.
Chiudere la tenda nel modo giusto: telo, bracci e cassonetto
Con il telo pulito e asciutto puoi procedere alla chiusura vera e propria. Se la tenda da sole è a bracci estensibili, avvolgila con l'arganello o con il motore fino a fine corsa, controllando che il tessuto si arrotoli in modo uniforme sul rullo, senza pieghe o bordi che sporgono: una piega lasciata per mesi sotto tensione resta impressa nella stoffa. Verifica che il frontale appoggi bene contro la struttura e che i bracci siano ripiegati del tutto, perché un braccio rimasto a metà corsa è esposto al vento e sollecita gli snodi. Se la tenda è motorizzata con sensore sole e vento, disattiva l'automatismo per la stagione: una giornata luminosa di gennaio non deve farla aprire da sola con il telo irrigidito dal freddo. Se il modello dispone di cassonetto, telo e bracci chiusi restano protetti dentro un profilo di alluminio, ed è la condizione migliore per passare l'inverno. Prima di chiudere definitivamente pulisci l'interno del cassonetto con un panno umido e togli foglie, ragnatele e nidi di insetti, che altrimenti restano a contatto con il tessuto fino a primavera. Se la tenda è a semicassonetto, il telo è riparato sopra ma non sotto: in questo caso vale la pena aggiungere una copertura, come vedrai nel paragrafo che segue.
Proteggere una tenda senza cassonetto da pioggia, gelo e vento
Molte tende a bracci, soprattutto quelle montate anni fa su balconi e terrazzi, sono a barra quadra, senza alcuna protezione del rullo. In questo caso il telo arrotolato resta esposto per tutto l'inverno e la soluzione più pratica è una sacca di protezione impermeabile, chiamata comunemente k-way o proteggitelo, da infilare sulla tenda da sole chiusa. Si trova in misure standard in base alla larghezza, si fissa con lacci o cerniera e in primavera si toglie, si pulisce e si ripone per riutilizzarla l'anno dopo. Preferisci una sacca con qualche apertura nella parte bassa o in tessuto traspirante: una copertura in plastica completamente sigillata trattiene la condensa e ottiene l'effetto contrario a quello che cerchi. Se non trovi una sacca della misura adatta, puoi avvolgere il rullo con un telo da esterno fissato con fascette o cordini, lasciando sempre uno spiraglio d'aria. Ripara anche i bracci con una striscia di tessuto quando sono molto esposti, perché la pioggia che si infila negli snodi e poi gela irrigidisce il meccanismo. Se abiti in una zona ventosa, controlla che la copertura sia ben tesa e ancorata e non lasci lembi liberi che sbattono contro la facciata a ogni raffica.
Controlli durante l'inverno e riapertura a primavera
Una tenda da sole chiusa e coperta non ha bisogno di attenzioni quotidiane, ma conviene darle un'occhiata dopo ogni episodio di maltempo. Dopo una nevicata togli la neve accumulata sul cassonetto o sulla copertura con una scopa a setole morbide, perché il peso tende a deformare la barra e a sforzare le staffe di fissaggio a muro. Non aprire mai la tenda quando il tessuto è gelato o la temperatura è sotto zero: la stoffa irrigidita dal freddo può fessurarsi lungo le cuciture e il motore fatica contro un telo bloccato dal ghiaccio. Se devi proprio aprirla, aspetta le ore centrali di una giornata mite e verifica prima che il telo sia asciutto. A fine inverno togli la copertura, apri la tenda in una giornata asciutta e lasciala distesa qualche ora per far respirare il tessuto. Controlla cuciture, tubi dei bracci e snodi, verifica che le viti dei supporti a muro siano ben serrate e che le guarnizioni del cassonetto non si siano screpolate. Se noti un braccio che non si estende in modo uniforme o un cavetto di acciaio sfilacciato, rivolgiti a un tendaggista prima di forzare: la molla interna del braccio è in tensione e va maneggiata da chi ha gli attrezzi giusti.





