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Sauna fai da te

Aggiornato il 21 marzo 20162 capitoli5 domande frequenti
Sauna finlandese

Sauna fai da te

Fare una riposante sauna, magari dopo il lavoro e a casa propria, senza doversi spostare ancora una volta per raggiungere un centro benessere, è una vera e propria comodità. Per realizzare questo sogno è necessario pensare se costruirla dentro o fuori casa, se farla piccolissima o più grande. In commercio poi si può scegliere fra tanti tipi di sauna, diversi per umidità e per temperatura. Per esempio, la sauna finlandese raggiunge anche 100°C e l'umidità arriva al 20%, con un riscaldamento elettrico o a legna. Quindi, è possibile anche acquistare una sauna prefabbricata, da montare. Ma per fare da soli una sauna fai da te bisogna procurarsi tutto il materiale necessario: dei pannelli di legno, chiodi, una porta in vetro o in legno, travi per il soffitto, staffe a L, faretti e diffusori di calore. Ora, bisogna scegliere il tipo di legno da usare, che può essere betulla, abete, o altri. Infine, la fonte di calore può essere: elettricità, legna, gas o altro.

Sauna fai da te: come fare

Per iniziare a costruire una sauna fai da te si comincia posando la base e mettendo dei chiodi in ogni angolo per reggere la trave che farà da soffitto. Usare le staffe a L e i chiodi rinforzati. Tutte le pareti vanno coperte dai pannelli di legno scelto, lasciando vuoto un lato per la porta. Se si opta per esempio per il cedro rosso canadese, che proviene dalle foreste del Nord America, si potrà avere anche un gradevole aroma all'interno della sauna. Infatti, quando viene riscaldato, questo straordinario tipo di legno, rilascia un piacevolissimo profumo, che è anche rilassante. Comunque sia, per ciò che riguarda il riscaldamento, se si preferisce quello elettrico e alcune luci da posizionare tutto intorno alla sauna è decisamente meglio farsi aiutare da un tecnico professionista. Si conclude poi con il montaggio della porta d'ingresso, per terminare la propria, personale, sauna fai da te.

Domande frequenti

  • Quale tipo di legno è consigliato per costruire una sauna?
    La scelta del legno è fondamentale per garantire comfort e durata. Sono ideali specie resistenti al calore e all'umidità come betulla, abete, pioppo e tiglio, che non scottano facilmente al tatto. Un'opzione premium è il cedro rosso canadese, apprezzato non solo per la sua resistenza ma anche per l'aroma rilassante che sprigiona quando viene riscaldato. Evita legni trattati chimicamente o resinosi che potrebbero rilasciare fumi nocivi ad alte temperature. Il legno deve essere stagionato correttamente per evitare deformazioni durante il ciclo termico.
  • È obbligatorio avvalersi di un elettricista per il riscaldamento della sauna?
    Sì, è fortemente raccomandato affidare l'impianto elettrico a un professionista abilitato. Le saune operano a temperature elevate e richiedono cablaggi specifici resistenti al calore, oltre a dispositivi di sicurezza come interruttori differenziali e protezioni termiche. Un installatore qualificato assicura che il sistema di riscaldamento (elettrico, solitamente) sia conforme alle norme vigenti, prevenendo rischi di cortocircuiti o incendi. Inoltre, garantisce il corretto dimensionamento della potenza necessaria in base ai volumi della stanza.
  • Qual è la differenza tra sauna finlandese e altre tipologie disponibili?
    La sauna finlandese tradizionale è caratterizzata da alte temperature, fino a 100°C, e bassa umidità (circa 10-20%). Il calore secco penetra profondamente nel corpo, favorendo la sudorazione intensa. Esistono anche saune a vapore (turche), che mantengono temperature più basse (40-50°C) ma con umidità vicina al 100%, ideali per chi soffre di problemi respiratori. Nella costruzione fai-da-te, devi decidere quale tipologia realizzare, poiché influisce sull'isolamento termico, sulla ventilazione e sul tipo di generatore di calore da installare.
  • Come si prepara la struttura portante per una sauna interna?
    La base deve essere piana e resistente; spesso si utilizza una struttura in legno trattata contro funghi e insetti. Si fissano prima le travi verticali agli angoli e lungo le pareti, usando staffe a L e chiodi rinforzati per garantire stabilità. È cruciale prevedere uno spazio sufficiente tra il telaio e le pareti esterne per inserire un isolamento termico ed acustico di qualità, che ridurrà i consumi energetici. Non dimenticare di lasciare l'apertura per la porta e di predisporre i passaggi per i cavi elettrici e gli eventuali tubi di scarico se prevista la doccia.
  • Si possono usare pannelli prefabbricati invece di costruire ex novo?
    Assolutamente sì, ed è una soluzione molto diffusa per chi vuole risparmiare tempo e fatica. I kit prefabbricati includono già pannelli isolati, banco, scalini e spesso il generatore di calore. Il montaggio è semplificato grazie a sistemi di incastro che facilitano l'unione delle pareti. Questa opzione è ideale per chi non ha competenze edilizie avanzate. Tuttavia, verifica sempre che il kit sia certificato e adatto all'uso domestico, controllando le specifiche tecniche relative alla potenza elettrica richiesta e alle dimensioni massime consentite dal tuo spazio disponibile.

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