Esempio di box doccia

Bagno e sanitari

Box doccia a soffietto

Il box doccia a soffietto è la soluzione ideale per ottimizzare lo spazio senza rinunciare al comfort.

di Redazione

17 marzo 2017

I vantaggi del box doccia a soffietto

Il box doccia a soffietto è la soluzione perfetta per chi ha problemi di spazio e non intende comunque rinunciare al comfort. Si può installare un box doccia a soffietto anche in uno spazio estremamente ristretto di 1,5 m x 1,5 m. L'apertura delle ante a soffietto consente peraltro di ottimizzare ulteriormente il perimetro del box doccia a soffietto, potendo riuscire a fare accesso ed uscire senza dover necessariamente lasciare libero lo spazio che servirebbe per uno sportello di tipo classico. Il box doccia a soffietto può essere montato senza particolari problematiche in tutti i contesti di arredamento e in ogni bagno. Chi ha un minimo di padronanza con il fai da te può pensare di installarlo da solo. Il lavoro, comunque, non richiede molto tempo ed è abbastanza semplice. Con il box doccia a soffietto si crea una zona doccia dove è garantita la privacy e ci si può rilassare comodamente.

Tipologie di box doccia a soffietto

Esistono molti modelli di box doccia a soffietto, ciascuno adatto ad esigenze specifiche. La prima differenza consiste nelle dimensioni, potendo scegliere un box che va da 1,5 m a oltre 3 m per lato, in base alle necessità del bagno in cui si va a collocare. Ovviamente si potrà scegliere un'alternativa di forma quadrata oppure rettangolare, lineare o fatta ad angolo. Il box può essere appoggiato ad una parete, può essere libero su due o tre lati, ma anche del tutto autonomo, da sistemare in posizione centrale rispetto alla stanza da bagno. Sarà possibile preferire un box doccia a soffietto con il piatto doccia nella parte sottostante. Esistono tuttavia anche box senza piatto doccia, da adattare nei bagni dove c'è già un'area doccia con la griglia per lo scarico e manca soltanto la struttura del box.

Materiali

Il box doccia a soffietto può essere realizzato con materiali differenti a seconda dell'applicazione pratica e delle esigenze estetiche. La struttura del box può essere costruita in alluminio, con profilati leggeri e resistenti, verniciati in tonalità differenti, per integrarsi alla perfezione con lo stile dell'arredamento del bagno. Un'altra soluzione può essere rappresentata dal pvc, materiale robusto e al tempo stesso flessibile, che non risente di alcun tipo di problema legato all'usura e all'azione dell'acqua. Il pvc garantisce un ottima durante nel tempo e una solidità strutturale adeguata. I pannelli del box doccia a soffietto possono essere in plexiglass, trasparente, opaco oppure colorato. In alternativa ci sono i pannelli in vetro, particolarmente adatti anche per i box doccia a soffietto di design.

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Domande frequenti

  • Qual è la dimensione minima necessaria per installare un box doccia a soffietto?
    Un box doccia a soffietto è ideale per spazi ridotti perché le ante si ripiegano su se stesse, occupando pochissimo spazio laterale durante l'apertura. È possibile installarlo efficacemente anche in nicchie strette, partendo da misure minime di 1,5 metri per 1,5 metri. Questa caratteristica lo rende la scelta migliore quando la libertà di movimento intorno allo shower è limitata, permettendo di entrare e uscire senza urtare contro altri arredi o muri, a differenza dei box con ante scorrevoli o battenti tradizionali.
  • Posso installare da solo un box doccia a soffietto o devo chiamare un professionista?
    L'installazione di un box doccia a soffietto è generalmente considerata un intervento di fai-da-te alla portata di chi ha una discreta manualità. Le operazioni richiedono poco tempo e non comportano grandi complessità tecniche, poiché si tratta principalmente di fissare i profili alla parete e assemblare le ante. Tuttavia, è fondamentale garantire una perfetta livellatura e tenuta stagna per evitare perdite d'acqua. Se non ti senti sicuro nell'uso degli attrezzi o nella gestione dei sigillanti, affidarti a un idraulico rimane l'opzione più sicura per garantire durata e funzionalità.
  • Come scegliere tra alluminio e PVC per la struttura del box?
    La scelta dipende da priorità estetiche e pratiche. L'alluminio offre profilati leggeri, resistenti e disponibili in molte finiture cromate o colorate, ideali per integrarsi con rubinetterie moderne. Il PVC, invece, è un materiale robusto, flessibile e altamente resistente all'umidità e agli agenti chimici, senza soffrire di corrosione. Se cerchi un look più classico o metallizzato, opta per l'alluminio; se privilegi la resistenza assoluta all'usura quotidiana e ai cambiamenti termici senza bisogno di manutenzioni speciali, il PVC è una soluzione molto solida e duratura nel tempo.
  • È obbligatorio avere il piatto doccia sotto il box a soffietto?
    No, non è obbligatorio. Esistono box doccia a soffietto progettati specificamente per essere installati sopra piastrelle esistenti, purché il pavimento sia perfettamente piano e inclinato verso lo scarico. In questi casi, la struttura del box poggia direttamente sulla superficie esistente. Questa soluzione è perfetta per ristrutturazioni dove si vuole mantenere il livello del bagno attuale o dove è già presente una zona doccia con griglia di scarico. Assicurati semplicemente che il fondo sia impermeabilizzato e livellato correttamente prima del montaggio.
  • Che tipo di vetri o pannelli posso trovare per il box a soffietto?
    I pannelli del box a soffietto possono essere realizzati in diversi materiali per soddisfare gusti estetici e funzionali vari. Oltre al classico vetro temperato, spesso preferito per il suo aspetto elegante e di design, si trovano pannelli in plexiglass. Questi ultimi possono essere trasparenti, opachi o persino colorati, offrendo maggiore privacy immediata e leggerezza strutturale. La selezione del materiale influisce anche sulla pulizia: il vetro richiede detergenti specifici per evitare calcare, mentre alcuni trattamenti sul plexiglass possono facilitare la rimozione delle macchie d'acqua.