Le case dell'acqua
Grazie al servizio delle case dell'acqua ogni singolo cittadino può usufruire, dove possibile, di chioschi, posti in luoghi strategici, che erogano acqua pubblica potabile, sia naturale che frizzante. Inoltre l'acqua si può trovare a temperatura ambiente o refrigerata. Il preciso scopo di questo servizio è eliminare alcune spese di consumo sul trasporto di un bene così prezioso e l'utilizzo di contenitori di plastica, molto spesso dannosi. Non a caso, dopo l'EXPO a Milano, sono state create trentadue postazioni in tutti i comuni della Lombardia, per dare la possibilità alla maggior parte dei cittadini di usufruire di un servizio pubblico che spetta ad ognuno di essi. Infatti, stando ai dati statistici, la vendita di acqua in plastica è diminuita moltissimo. Grazie a questo nuovo oggetto del desiderio, inoltre, moltissime persone possono usufruire di acqua potabile senza dover spendere migliaia di euro in confezioni.
I segreti di un buon servizio
Le case dell'acqua sono un patrimonio pubblico, diritto di tutti poterne usufruire gratuitamente o con pochissimi centesimi di spesa, quando non ricadono sulle tasse pubbliche; dovere di altri mantenerle, con controlli assidui e specifici. Proprio così: mantenere una casa dell'acqua è tutt'altro che una passeggiata. La struttura si basa su un punto di erogazione della rete e, pure essendo un prefabbricato muoverla non è cosa semplice perchè bisogna prestare attenzione ai punti di allaccio. Ha bisogno, inoltre, della rete di acquedotto, quella di fognatura, ed una elettrica, per dare all'acqua quel tocco di frizzantezza e refrigerare la stessa. Inoltre, al di là del servizio per i cittadini, la casa dell'acqua offre dati sulle attitudini dell'utilizzo del bene più comune, statistiche che servono a rilevare le tendenze e i consumi da parte della popolazione.
Esperienza di tutti i giorni
Parliamo di un'esperienza che potrebbe essere vicina a tanti di voi. In un viaggio a Vicenza, ad esempio, se vi trovate nelle vicinanze, potrete usufruire di una casa dell'acqua a Montorso Vicentino, tra Vicenza e Verona. Un piccolo chioschetto che fornisce acqua naturale o frizzante a chi volesse. Una bella realtà per le persone del posto: sempre pieno, costi ridottissimi, cinque centesimi a litro, indifferentemente per naturale o frizzante, refrigerata o a temperatura ambiente. La meraviglia di queste case dell'acqua è la loro facilità nell'uso, nel regalare un servizio ai propri cittadini, nel dare un bene comune a tutta la popolazione. Una cosa meravigliosa, a mio avviso, per un bene di cui molti, purtroppo, non dispongono. Preservare questo patrimonio mondiale è il nostro dovere più grande, prima che un diritto. Come è giusto che sia.