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Pavimento per piscina

Aggiornato il 19 gennaio 20172 capitoli4 domande frequenti
Pavimento piscina legno

Pavimento e sicurezza

Il pavimento per piscine si caratterizza per la sua elevata sicurezza in quanto impedisce di scivolare su una superficie bagnata, garantendo quindi il calpestio in completa sicurezza ed evitando così spiacevoli infortuni. Un altro fattore di fondamentale importanza è la sua resistenza agli agenti atmosferici, in quanto soggetto al caldo, al freddo e alle piogge e non necessita di alcun trattamento particolare. Ma questo genere di pavimentazione risulta essere resistente anche agli agenti chimici in quanto le acque delle piscine sono trattate con del cloro e dei disinfettanti, o "in caso di piscine con acque salata" alla salsedine.

Tipologie e materiali

In fase di realizzazione di una piscina è possibile optare per diverse soluzioni in ambito di pavimentazioni. Infatti è possibile ricorrere ad un pavimento in pietra naturale cioè formato da tutti quei materiali rocciosi come le rocce calcaree, i graniti che risultano essere adeguati ad un trattamento antiscivolo. Se si preferisce creare un ambiente elegante è possibile utilizzare dei materiali ceramici come il cotto, il gres ed il klinker da esterno. Con questo genere di materiale è possibile anche realizzare l'area doccia. Infine è possibile utilizzare anche il legno però quello di natura resinosa, come il teak che resiste all'acqua, non marcisce e non si deforma.

Domande frequenti

  • Quali sono i criteri principali per scegliere un pavimento sicuro per la piscina?
    La scelta del materiale per il bordo piscina deve prioritariamente garantire l'antiscivolo, prevenendo cadute pericolose quando la superficie è bagnata. Inoltre, il materiale deve possedere un'elevata resistenza agli agenti atmosferici (sole, pioggia, sbalzi termici) e chimici. Le acque di piscina contengono spesso cloro o sali, sostanze che possono degradare molti materiali comuni; pertanto, è essenziale selezionare prodotti specifici progettati per resistere a questi stress senza deteriorarsi nel tempo.
  • È consigliabile usare pietra naturale per la pavimentazione intorno alla piscina?
    Sì, la pietra naturale come il granito o le rocce calcaree è un'ottima opzione, purché venga trattata specificamente per renderla antiscivolo. La pietra offre un aspetto rustico e naturale molto apprezzato, ma è fondamentale verificare che la finitura superficiale sia adatta al calpestio a piedi nudi. Senza un trattamento adeguato, alcune pietre lisce potrebbero diventare scivolose quando bagnate, annullando il principale vantaggio della sicurezza che questa tipologia di materiale dovrebbe garantire.
  • Come si comportano i materiali ceramici come gres e cotto in piscina?
    I materiali ceramici come il gres porcellanato, il cotto e il klinker sono ideali per chi cerca eleganza e versatilità. Il klinker da esterno, in particolare, è noto per la sua durezza e resistenza allo scorrimento. Questi materiali permettono anche di creare zone funzionali aggiuntive, come le docce esterne, mantenendo una coerenza stilistica con il resto del bordo piscina. Assicurati comunque di scegliere piastrese con classe di antiscivolo appropriata per evitare rischi durante l'uso.
  • Quale tipo di legno è adatto per la pavimentazione di una piscina?
    Per le aree in legno intorno alla piscina, è indispensabile utilizzare specie legnose resinose e durevoli, come il teak. Il teak è preferito perché contiene oli naturali che lo rendono impermeabile, impedendogli di marcire o deformarsi a contatto costante con l'acqua. A differenza di altri legni teneri, il teak mantiene le sue proprietà strutturali e estetiche nel tempo, offrendo un comfort termico piacevole sotto i piedi e un aspetto raffinato, pur richiedendo una corretta manutenzione periodica.

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