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Pavimenti in cotto per esterni

Aggiornato il 28 ottobre 20162 capitoli5 domande frequenti
Pavimento in cotto per esterni

Pavimenti in cotto per esterni

I pavimenti in cotto per esterni vengono realizzati attraverso un materiale nobile e pregiato che è stato rivalutato negli ultimi anni per le sue ottime qualità. È impiegato per lo più per il rivestimento di spazi rustici e per creare decorazioni attraverso un mix di materiali differenti, creando un contrasto spettacolare. Per gli ambienti esterni il cotto è molto utilizzato soprattutto per la pavimentazione di viali e stradine interne al giardino, ma anche per le piscine, per le verande coperte e per delimitare alcuni punti come ad esempio aiuole e gazebo. I mattoni di cotto hanno poi forma e tonalità di colore differenti che in alcuni casi possono essere personalizzati.

Vantaggi dei pavimenti in cotto per esterni

I vantaggi dei pavimenti in cotto sono tanti e sono principalmente legati a questo materiale che risulta essere molto resistente oltre che dall’impatto estetico molto elegante e tipico di alcune zone. I colori sono molto accoglienti poiché richiamano le tinte naturali. Oltre ad essere un materiale economico è anche facile da reperire e soprattutto flessibile, adattandosi a qualsiasi esigenza. La sua resistenza è dovuta principalmente ai suoi componenti naturali come l’argilla e l’acqua che vengono impastati e poi cotti a temperature molto alte. Le mattonelle di cotto possono attutire anche urti notevoli senza spezzarsi.

Domande frequenti

  • Il cotto esterno è adatto per le aree intorno alla piscina?
    Sì, il cotto è un materiale eccellente per le vasche e i bordi piscina grazie alla sua natura porosa che garantisce una buona antiscivolatezza quando è bagnato. A differenza delle ceramiche lucide, la superficie ruvida del cotto offre maggiore sicurezza sotto i piedi. Inoltre, la sua capacità termica permette di assorbire il calore durante il giorno per rilasciarlo gradualmente, mantenendo la temperatura superficiale più gradevole rispetto ad altri materiali sintetici. È fondamentale scegliere un cotto trattato con prodotti idrorepellenti specifici per esterni per prevenire macchie e infiltrazioni d'acqua nel lungo periodo.
  • Come si mantiene e pulisce il pavimento in cotto all'esterno?
    La pulizia ordinaria richiede solo acqua e spazzola setolatura dura per rimuovere sporco e foglie. Per macchie ostinate o muschio, si consiglia l'uso di detergenti specifici neutri o leggermente alcalini, evitando acidi forti che potrebbero intaccare la superficie porosa. Se il cotto è stato trattato con impregnanti, la manutenzione prevede il controllo periodico dello stato della protezione; quando l'acqua non viene più assorbita uniformemente, sarà necessario riapplicare il prodotto protettivo per preservare il colore e prevenire la formazione di alghe o muffe nei pori del materiale.
  • Il cotto esterno può resistere al gelo e alle variazioni climatiche?
    Il cotto di alta qualità è generalmente resistente al gelo se correttamente cotto ad alte temperature, il che riduce la sua porosità. Tuttavia, la resistenza dipende dalla densità del materiale: un cotto troppo poroso può subire danni se l'acqua assorbita gela e si espande. Per garantire durabilità in zone con inverni rigidi, è preferibile selezionare cotti compatti e assicurarsi che siano stati installati con uno strato di posa adeguato e drenante. L'applicazione di un buon trattamento impermeabilizzante aumenta ulteriormente la resistenza agli agenti atmosferici e al ciclo gelo-disgelo.
  • Quali sono i costi indicativi per posare il cotto all'esterno?
    Il costo varia in base alla qualità del materiale e alla complessità della posa. Il materiale stesso ha un prezzo medio competitivo rispetto ad altre pietre naturali, ma la manodopera per la preparazione del sottofondo e la stesura della malta incide significativamente. In media, il costo totale per metro quadro, inclusi materiali e posa professionale, può oscillare tra i 50 e gli 80 euro, a seconda della zona geografica e delle finiture richieste. Rispetto a lastre di pietra naturale o granito, il cotto rimane spesso una scelta economicamente vantaggiosa senza sacrificare l'eleganza estetica.
  • È possibile posare il cotto su un vecchio pavimento esistente?
    In linea generale, non è consigliabile posare il cotto direttamente sopra un altro pavimento esistente, specialmente se si tratta di ceramica o gres, a causa dell'aumento di altezza del piano calpestabile e dei problemi di adesione. La posa richiede un sottofondo solido, livellato e stabile. Se il pavimento sottostante è integro e piana, si potrebbe valutare l'uso di sistemi di distanziatori specifici, ma la soluzione migliore resta la rimozione del vecchio manto per garantire una corretta adesione della malta e evitare distacchi futuri. Consultare un tecnico è essenziale per valutare la portanza del solaio.

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