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Cotto toscano

Aggiornato il 27 febbraio 20173 capitoli4 domande frequenti
Cotto toscano

Cotto toscano: caratteristiche

Il Cotto Toscano è lavorato a mano mediante tecniche artigianali, tramandate dai maestri toscani. Essi trattano l'argilla ad altissime temperature introducendo nella composizione silicio e alluminio, che ne conferiscono la colorazione intensa. Grazie a questa speciale lavorazione, la piastrella di cotto toscano acquisisce una tinta naturale ed intrigante che ben si abbina a qualsiasi tipo di arredamento. Una pavimentazione con questo tipo di cotto acquista pregio e raffinatezza, divenendo un elemento decorativo di valore. L'impasto di grana larga di cui è composta la piastrella risulta poroso, consistente e con un'alta capacità di assorbimento. Come viene prodotto il Cotto toscano? Da una base di argilla grezza si crea un panetto che verrà miscelato alla giusta dose di acqua e lavorato mediante battitura. Successivamente il composto sarà posizionato nello stampo e sottoposto ad un procedimento di essiccatura, cui ne seguirà la successiva lucidatura.

Cotto toscano arredo design

Il Cotto Toscano fatto a mano è in grado di conferire eleganza ed esclusività agli ambienti, trasformando ogni spazio abitativo in un'oasi calda ed accogliente. La speciale tinta rossiccia di questa piastrella artigianale si presta per essere posizionata in cucina, in tavernetta, ma anche in salone, per arricchire gli ambienti domestici con buon gusto e ricercatezza. Se in passato la scelta della pavimentazione in cotto era collegata esclusivamente ad ambienti rustici, attualmente il cotto toscano si presta ad abbellire anche ambientazioni moderne. La variazione della tinta del cotto deriva dalla cottura che avviene all'interno dei forni: a seconda della durata della cottura, si otterrà una piastrella più giallina e chiara o tendente al rossiccio intenso. Abbinare divani in pelle a questo tipo di pavimentazione, richiamando le nuance naturali della terra, optando per un sofà ocra, arancio o avorio, creerà un ambientazione intima e riservata, impeccabile se rifinita con accessori in legno o ceramica.

Mesa in posa

Unico e sofisticato, il Cotto toscano conquista tutti per le sue sfumature naturali tono su tono, che rappresentano l'eccellenza dell'artigianato Made in Italy. Proprio queste differenze cromatiche conferiscono al prodotto un valore aggiuntivo, differenziandosi notevolmente dalle piastrelle prodotte a livello industriale. Al momento della "messa in posa" del Cotto toscano è consigliabile prelevare campioni diversi dalle varie confezioni, in modo da esaltare la cromia con un effetto estetico ancor più particolare. Per procedere al montaggio delle piastrelle, è doveroso effettuare una stuccatura, operazione delicata e un po' elaborata, utilizzando magari un impasto già pronto all'uso, di calce, cemento e sabbia. Il cotto è un materiale molto poroso e assorbente: se non si bagna prima, si rischia di alterarne la superficie. È opportuno quindi bagnare le piastrelle con abbondante acqua per evitare che lo stucco penetri in profondità, contaminando il colore della pavimentazione.

Domande frequenti

  • Perché devo bagnare le piastrelle di cotto toscano prima della posa?
    Il cotto toscano è un materiale estremamente poroso e assorbente. Se posato a secco, assorbirebbe immediatamente l'acqua presente nello stucco o nell'adesivo, impedendogli di legarsi correttamente e causando un distacco prematuro. Inoltre, un assorbimento troppo rapido potrebbe alterare il colore naturale della piastrella, macchiandola irreversibilmente. Bagnare accuratamente le piastrelle prima dell'applicazione dello stucco garantisce che il materiale rimanga umido senza assorbire eccessivamente l'umidità dall'impasto, preservando sia l'integrità strutturale che l'estetica originale delle sfumature naturali.
  • Come posso gestire le diverse tonalità di colore durante la posa?
    La varietà cromatica è una caratteristica distintiva del cotto artigianale, derivante dalla cottura nei forni. Per valorizzare questo aspetto unico, non mescolare le piastrelle casualmente. Preleva campioni da diverse confezioni e disponili a terra prima della fissazione definitiva, ordinandole per gradazione cromatica (dal chiaro allo scuro o viceversa). Questo approccio permette di creare un effetto estetico armonioso e studiato, esaltando la natura artigianale del materiale e evitando macchie visive disordinate, trasformando le inevitabili variazioni cromatiche in un punto di forza decorativo.
  • Che tipo di stucco è consigliato per il cotto toscano?
    Per la stuccatura del cotto toscano si consiglia l'utilizzo di un impasto pronto all'uso specifico per materiali porosi, generalmente a base di calce, cemento e sabbia selezionata. È fondamentale evitare malte cementizie standard troppo aggressive o impermeabilizzanti che potrebbero intrappolare l'umidità o alterare i colori. La scelta dello stucco deve considerare la permeabilità del cotto: un materiale traspirante permette al pavimento di 'respirare', prevenendo problemi di umidità laterale. Verifica sempre che il prodotto indicato dal produttore sia compatibile con le finiture naturali del cotto per mantenere inalterata la sua bellezza rustica ed elegante nel tempo.
  • Il cotto toscano è adatto solo per stili rustici?
    No, il cotto toscano non è limitato agli ambienti rustici. Grazie alla sua versatilità e alle sue calde sfumature naturali, si integra perfettamente anche in design moderni e contemporanei. La chiave sta nell'armonizzazione degli elementi: accostalo a mobili minimalisti, linee pulite e materiali come metallo o vetro per un contrasto elegante. In stile moderno, prediligi tonalità più chiare o uniformi e completa l'ambiente con arredi in pelle neutra o legno chiaro. Questa flessibilità permette di trasformare il cotto da semplice pavimento tradizionale a elemento di design sofisticato, capace di riscaldare anche gli interni più freddi e geometrici.

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