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Immobili all'asta

Aggiornato il 07 marzo 20172 capitoli5 domande frequenti
Casa aggiudicata asta

Caratteristiche e tipologia degli immobili all'asta

Gli immobili all'asta sono in genere edifici che vengono messi in vendita dal Tribunale su specifica richiesta di creditori, in genere istituti bancari, che vogliono vedere soddisfatto in tutto o in parte un loro credito rimasto insoluto. Si tratta normalmente di immobili di diversa destinazione e funzione, tra i quali risultano presenti con buona frequenza case o appartamenti destinati ad abitazione. Anche il pregio e il valore degli stabili può essere molto vario, tuttavia la maggior parte degli immobili viene posta forzatamente all'incanto per un prezzo di poco superiore, in media, ai 100.000 €.

Cosa è utile conoscere

Acquistare immobili all'asta risulta conveniente e può comportare notevoli risparmi, nondimeno occorre prendere alcune precauzioni prima di partecipare alla vendita giudiziaria. Innanzitutto, è opportuno accertare attraverso visure catastali, perizie e idonea documentazione che la casa sia in regola con la normativa edilizia e urbanistica, onde evitare brutte sorprese dopo l'acquisto. Successivamente, andranno verificate le condizioni in cui si trovi effettivamente l'immobile e se risulti occupato in maniera irregolare. Lo sfratto di inquilini, infatti, comporterà per l'acquirente un aumento delle spese complessive da sostenere.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici nell'acquisto di una casa all'asta?
    L'acquisto immobiliare tramite asta giudiziaria offre un vantaggio economico significativo rispetto al mercato tradizionale. I prezzi di partenza sono spesso inferiori al valore di mercato reale, permettendo risparmi sostanziali. In media, molti immobili vengono aggiudicati per importi vicini o leggermente superiori ai 100.000 euro, ma il risparmio dipende dalla valutazione iniziale. Tuttavia, questi risparmi non sono garantiti automaticamente: bisogna considerare anche i costi accessori come le tasse di registrazione, le provvigioni eventuali e le spese necessarie per eventuali ristrutturazioni o sgomberi. La convenienza va quindi calcolata attentamente nel complesso dell'operazione.
  • È obbligatorio effettuare visite tecniche prima di partecipare all'asta?
    Sì, è fondamentale e altamente consigliato effettuare visite tecniche approfondite prima di formulare qualsiasi offerta. Durante queste visite, dovresti verificare lo stato effettivo dell'immobile, identificando eventuali danni strutturali, umidità, infissi da sostituire o impianti obsoleti. Inoltre, devi accertarti che l'immobile non sia occupato illegalmente da terzi, poiché lo sgombero sarà a tuo carico. Le visure catastali e le perizie disponibili nel bando ti danno indicazioni teoriche, ma solo una visita diretta ti permette di stimare correttamente i costi di messa in sicurezza e riqualificazione, evitando spiacevoli sorprese post-acquisto.
  • Come posso verificare se un immobile all'asta è in regola con le norme urbanistiche?
    Per verificare la regolarità urbanistica ed edilizia, devi richiedere e analizzare attentamente la documentazione disponibile nel bando di asta, come la visura catastale e gli estratti di mappa. È cruciale confrontare lo stato di fatto dell'appartamento con quanto dichiarato nei documenti: eventuali abusi edilizi non sanati possono comportare pesanti sanzioni e l'obbligo di ripristino dello stato legittimo a tue spese. Se ci sono dubbi sulla conformità, è opportuno farsi assistere da un tecnico professionista (geometra, architetto o ingegnere) che possa effettuare un sopralluogo mirato e verificare l'esistenza dei titoli abilitativi necessari (permessi di costruire, licenze, CILA).
  • Cosa succede se l'immobile acquistato all'asta è occupato da inquilini o terzi?
    Se l'immobile risulta occupato, l'onere dello sgombero ricade interamente sull'acquirecente vincitore dell'asta. Questo processo può essere lungo, costoso e talvolta complesso dal punto di vista legale. Dovrai gestire le procedure di sfratto, che richiedono tempi tecnici variabili e il coinvolgimento di ufficiali giudiziari. Inoltre, potresti dover corrispondere indennità di occupazione o canoni di locazione per il periodo di transizione. Per evitare questi disagi e costi aggiuntivi, verifica sempre nello stato dell'immobile nel bando se la casa è libera o occupata. In caso di occupazione, valuta preventivamente i costi legali e temporali che dovrai sostenere.
  • Chi sono solitamente i venditori negli immobili all'asta?
    Negli immobili all'asta giudiziaria, il venditore formale è il Tribunale, che agisce su richiesta di creditori. Nella stragrande maggioranza dei casi, i creditori sono istituti bancari o società di gestione crediti che intendono recuperare somme rimaste insolute dai mutui ipotecari o prestiti concessi ai precedenti proprietari. L'asta rappresenta quindi uno strumento di recupero del credito piuttosto che una vendita volontaria. Questo implica che l'immobile viene messo in vendita 'così com'è', senza garanzie contrattuali tipiche delle vendite private, e che le trattative avvengono esclusivamente tramite le modalità stabilite dal giudice delegato e dall'ufficiale giudiziario.

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