Casapratica.net · guide e consigli pratici
Mobili · Arredare casa

Cantine per vini

Aggiornato il 08 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Cantinetta domestico

Il vino, patrimonio d'Italia

Per servire un buon vino occorre conservarlo nel modo corretto perché fattori come temperatura, luce, umidità o addirittura posizione della bottiglia possono alterare le caratteristiche salienti quali il sapore, il profumo o la forma del tappo con conseguente compromissione di tutto il prodotto. Una volta e tutt'oggi, in alcune belle zone d'Italia, non era raro vedere case con annessa cantina personale o la cosiddetta "cavernetta", un luogo interrato, fresco, asciutto e al riparo dai raggi solari. L'ambiente ideale per la perfetta conservazione del vino e per la salvaguardia di tutte le sue velleità. Negli appartamenti moderni questo lusso non è concesso e quindi bisogna organizzarsi diversamente. La soluzione ideale che coniuga condizioni perfette per le nostre preziose bottiglie e complemento d'arredo elegante ed originale è la cantine per vini.

Cosa sono le cantine per vini o armadi refrigerati

La cantina per vino o armadio refrigerato è un elettrodomestico simile a un frigorifero, ma che vanta caratteristiche specifiche per creare un ambiente perfettamente consono alla conservazione di vini e spumanti. Si alimentano a corrente, quasi tutte di classe A, e si refrigerano grazie a un compressore abbinato a ventole interne che hanno la funzione di muovere l'aria nella cantinetta, condizione indispensabile per non alterare il vino durante il suo invecchiamento. Sono spesso dotate di doppio termostato per ottenere due diverse temperature. Ogni vino necessita del suo clima per conservarsi al meglio, infatti il bianco non andrebbe mai tenuto sotto i 12 gradi, il rosso richiede i 18 e gli spumanti più sono freddi e meglio è. Gli intenditori, solitamente, usano posizionare bianchi e spumanti in basso e dedicare la parte superiore ai rossi. Gradi centigradi e percentuale di umidità sono regolabili manualmente. Le cantine per vini montano doppi vetri temperati che servono a schermare la luce, altra nemica del vino in quanto può alterarne colore e maturazione. La chiusura dello sportello è ermetica per proteggere dagli sbalzi di temperatura, deleteri per una corretta conservazione.

Complementi d'arredo

In commercio esistono centinaia di modelli diversi di cantine per vini quindi sarà molto facile trovarne una che si abbini perfettamente allo stile della propria casa. Alcune sono veri e propri oggetti di design, lisci e moderni, altre richiamano nostalgicamente le taverne di una volta con i colori caldi e ruvidi del legno. Ne esistono di varie misure, da quelle piccole che possono contenere solo una decina di bottiglie a quelle mastodontiche per cento pezzi e più. È consigliabile fare attenzione, quando si acquistano cantine per vini, alla rumorosità. Se si pensa di posizionarla in una zona della casa in cui si ricerca totale tranquillità è bene sceglierne una particolarmente silenziosa. Il costo varia, appunto, in base alla marca, alla grandezza, al modello della cantine per vini. Le più economiche, semplici e basiche, hanno prezzi a partire da 130€-140€. Non necessitano di particolare manutenzione e offrono esclusivamente vantaggi in termini di bellezza e di conservazione di un prodotto pregiato ed importante che tutti amiamo portare a tavola per i nostri brindisi.

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e umidità per conservare il vino?
    La conservazione ottimale richiede stabilità termica e controllo dell'umidità. I vini bianchi e rosati vanno mantenuti tra i 7 e i 12°C, mentre i rossi richiedono temperature leggermente più alte, intorno agli 11-18°C. Gli spumanti, invece, beneficiano di climi più freschi, idealmente sotto i 10°C. L'umidità relativa dovrebbe oscillare tra il 50% e il 70% per evitare che i tappi si secchino e lascino entrare aria, ossidando il vino. È fondamentale evitare sbalzi termici repentini, poiché lo stress termico altera irreversibilmente aromi e struttura del vino. Le cantine moderne permettono di impostare questi parametri manualmente tramite doppi termostati.
  • Come funziona una cantina per vini rispetto a un normale frigorifero?
    A differenza dei frigoriferi domestici, progettati per raffreddare rapidamente e mantenere basse temperature costanti, le cantine per vini utilizzano sistemi specifici per preservare le qualità organolettiche del vino nel lungo periodo. Montano compressori e ventole interne che ricircolano l'aria uniformemente, evitando punti caldi o freddi. Inoltre, sono dotate di doppi vetri temperati per bloccare i raggi UV, nemici della maturazione del vino, e guarnizioni ermetiche per isolare dall'ambiente esterno. Questa tecnologia permette di creare microclimi stabili, essenziali per l'invecchiamento, cosa che un frigo standard non può garantire senza danneggiare il prodotto.
  • È vero che i vini bianchi vanno messi in basso e i rossi in alto?
    Sì, questa è una regola pratica comune nelle cantine bifascia o monofascia ben ventilate. Poiché l'aria calda tende a salire, la parte superiore della cantina risulta generalmente più calda, adatta ai vini rossi che richiedono temperature leggermente superiori (intorno ai 16-18°C). La parte inferiore, più fresca, è ideale per bianchi, rosati e spumanti che necessitano di conservazioni più rigide (sotto i 12°C). Tuttavia, questa disposizione dipende dal modello specifico: alcune cantine hanno zone separate con termostati indipendenti, permettendo di posizionare le bottiglie ovunque purché si rispettino le temperature impostate per ciascuna fascia.
  • Quanto rumorosa deve essere una cantina per vini se collocata in soggiorno?
    Se la cantina viene inserita in ambienti vivibili come soggiorno o sala da pranzo, il livello di rumore è un fattore cruciale. I modelli di buona qualità garantiscono livelli sonori inferiori ai 40-42 dB(A), rendendoli praticamente impercettibili durante il riposo o le conversazioni tranquille. Evitate modelli economici con compressori vecchi o mal isolati, che potrebbero emettere ronzii fastidiosi. Prima dell'acquisto, verificate sempre le schede tecniche relative al decibel. Posizionare la cantina su superfici piane e antivibrazione può ulteriormente ridurre eventuali trasmissioni di vibrazioni al mobile o al pavimento.
  • Quale capacità scegliere per una cantina domestica?
    La scelta della capacità dipende dalle vostre abitudini di consumo e dalla collezione attuale. Per singoli bevitori o coppie, una cantina da 12 a 20 bottiglie è sufficiente per avere sempre scorta pronta. Famiglie numerose o appassionati che amano variare etichette ogni sera dovrebbero optare per modelli da 30 a 50 bottiglie. Chi possiede una vera collezione da invecchiamento o vuole investire su grandi annate potrebbe necessitare di unità da oltre 100 bottiglie. Considerate anche lo spazio disponibile: le cantine verticali occupano meno metri quadri, mentre quelle orizzontali offrono maggiore capienza a parità di ingombro a terra.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche