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Shabby chic

Aggiornato il 06 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Atmosfera demodé Shabby Chic

Desueto, è la cifra dello stile Shabby Chic

Lo Shabby Chic è diventato un modo molto diffuso di riattare vecchi mobili e riammodernare pezzi vintage recuperati dai venditori dei mercatini delle pulci. Rivestiti da una nuova verniciatura possono arredare casa in un modo unico e inconfondibile. Il termine Shabby Chic è stato coniato nei primi anni '80 da un designer britannico durante un'intervista rilasciata alla rivista "The World of Interiors". Alla fine degli anni '70 una nuova ondata di stili di decorazione era in voga in Gran Breatagna e utilizzava vernici ed effetti ottenuti con le vernici. La designer Rachel Ashwell usò lo stesso termine pochi anni dopo in America ottenendo un successo tale da farle registrare nel 1989 marchio e ragione sociale. Da allora lo stile Shabby Chic si radicò particolarmente in luoghi come Los Angeles e San Francisco, dove gli interior designer guardavano agli stili mediterranei e venivano influenzati dalla bellezza di oggetti d'antiquariato come quelli in stile Luigi XIV ma rivisitati secondo uno spirito "rustico".

Ogni cosa si può recuperare e riattare

Oggi, il recente rinnovato interesse per lo Shabby Chic è diventato più importante che mai, anche perché può essere facilmente ricreato in casa con il fai da te pur senza una grande esperienza. Il colore bianco, dal bianco luminoso al caldo color crema, è un modo elementare e semplice di "chicing" un vecchio tavolo, una sedia o un guardaroba. Basta sovrapporre un paio di strati di vernice, aggiungere un cuscino d'epoca e recuperare da un vecchio negozio qualche soprammobile vintage. La cosa abbastanza eccezionale dello Shabby Chic è che non richiede che gli oggetti d'arredamento siano in ottime condizioni, anzi, tende ingiallite, qualche macchia qui, un buco lì fanno trend, anzi: chic! Molti mobili e l'arredamento di alcuni locali della casa possono con successo ispirarsi alla vita delle case di campagna francesi o ai cottage inglesi, che incarnano perfettamente l'idea dello Shabby Chic.

Concettualmente è il contrario del restauro

L'arredamento Shabby Chic è sempre più diffuso grazie al suo fascino particolare ma anche perché è budget-friendly e rende possibile ripristinare alcune cose della nonna o dei mercatini d'antiquariato per poterle riutilizzare di nuovo. Anche alcuni mobili nuovi possono essere resi più interessanti grazie a questa tecnica e all'estrema diffusione di tutorial fai da te che aiutano a dare ai mobili l'aspetto antico in stile Shabby Chic. È uno stile morbido, che si adatta perfettamente ai cottage ma anche alla casa di città e aggiunge un tocco di femminilità a qualsiasi ambiente rendendolo davvero unico. Di solito, in alcuni interni, è possibile trovare uno o più pezzi d'arredo che sono stati riverniciati più volte e che iniziano a dimostrare i segni del tempo attraverso zone dove lo strato più esterno di vernice si è consumato a tal punto da lasciare intravedere quello sottostante.

Lo Shabby Chic è uno stile di vita

Il modo più semplice per imitare il look un po' logoro e invecchiato su di un mobile è quello di utilizzare le tecniche di falsa pittura con la glassa o con la cera in modo che strati di vernice diversa in alcune parti prestabilite non si possano sovrapporre. Le vernici che si utilizzano sono speciali pitture a base di gesso che si applicano direttamente sul legno senza bisogno di sverniciare i vecchi strati. Se si desidera che alcune abat jour assumano l'aspetto Shabby Chic non c'è altro da fare che procurarsi un tessuto vintage, renderlo stropicciato e increspato e ricoprirvi le lampade. Si possono fare tantissimi oggetti metallici come orologi, portaritratti e specchi per arricchire gli interni di piacevole Shabby Chic. Magari imparando qualcosa anche sulle tecniche di invecchiamento del metallo. Un'altra cosa fantastica dello stile Shabby Chic è che, oltre a modificare l'aspetto dei mobili e degli oggetti, può trasformarne il loro uso comune risolvendosi in una sorta di riciclaggio di vecchie cose in disuso che altrimenti andrebbero gettate via. Così vecchie porte di campagna possono diventare testiere di letto e vecchie persiane possono fare da comodini a muro.

Va bene tutto, ma senza esagerare

Le camere di bambini e ragazze sono ideali per ricreare un perfetto stile Shabby Chic, magari recuperando vecchie tende plissettate e centrini a tombolo e tessuti macramé, delicati ed eterei. I colori adatti allo stile Shabby Chic sono luminosi e ariosi. I colori pastello, crema e bianchi sono un must soprattutto sulle pareti. Per tessuti, tende, fodere e rivestimenti sono perfetti fiori e percalle. I tessuti devono essere leggeri al tatto, come cotone, lino e mussola, bordati con tela, pizzo o punto occhiello. Così la biancheria da bagno e la biancheria da letto che ricorda i vecchi corredi della nonna. Nel perfetto stile Shabby Chic, il pavimento è il legno, qua e là raschiato e graffiato porta i segni dell'usura e del tempo. Sarà un nuovo hobby andare alla ricerca di segnali stradali d'epoca e stoviglie antiche per completare l'atmosfera: il tutto da usare con misura e parsimonia a evitare che gli ambienti assomiglino a un negozio di cianfrusaglie.

Tuffarsi nell'arredamento senza limiti alla creatività

Lo Shabby Chic non segue uno stile particolare. Si tratta di bilanciare le cose eleganti con cose vecchie e logore, abbinare argenti lucidi con tavolini consumati, tessuti morbidi e tappeti ruvidi e un po' scoloriti. È uno stile che si presta molto alla personalizzazione, soprattutto se ci si prende cura personalmente di creare mobili e accessori, riverniciandoli e riciclandoli nel loro utilizzo, difficilmente si troverà lo stesso oggetto o lo stesso mobile in un'altra casa. I tessuti nuovi possono acquistare un'aria vintage un po' sbiadita con un infuso di tè e fantasie diverse ma della stessa tonalità possono essere accostati secondo l'estro personale. Accessori in ferro battuto sono complementi perfetti per questi ambienti e se la ruggine si stacca e si sfalda, basta uno spruzzo di vernice trasparente. Lo stile Shabby premia la creatività e permette di usare quello che si ha a disposizione donandogli nuova vita e nuova funzionalità.

Domande frequenti

  • Come si ottiene l'effetto consumato tipico dello Shabby Chic sui mobili?
    Per replicare l'aspetto vissuto e logoro caratteristico dello Shabby Chic, non è necessario che i mobili siano già rovinati; puoi simulare l'usura manualmente. Una tecnica efficace consiste nell'applicare strati di vernice, lasciando poi scoperte alcune zone dove il colore sottostante emerge, simulando il passaggio del tempo. In alternativa, puoi utilizzare tecniche di falsa pittura con glassa o cera per creare effetti di invecchiamento controllato. L'importante è mantenere un equilibrio tra l'eleganza del pezzo e le sue imperfezioni, poiché proprio queste piccole crepe, graffi o aree di vernice scrostata conferiscono quel fascino rustico e autentico che definisce lo stile.
  • Che tipo di vernici e materiali sono consigliati per il fai-da-te Shabby Chic?
    Le vernici ideali per questo stile sono quelle a base di gesso, poiché offrono una finitura opaca e vellutata perfetta per l'effetto vintage e permettono di applicare il colore direttamente sul legno senza dover necessariamente sverniciare completamente i mobili preesistenti. I colori predominanti sono il bianco luminoso, le sfumature crema e i pastelli chiari, che garantiscono luminosità e aria negli ambienti. Per i dettagli metallici, come maniglie o cornici, puoi intervenire con spray trasparenti per accentuare la ruggine o l'ossidazione, mantenendo coerenza con l'estetica 'desueta' ma curata tipica della decorazione.
  • Quali tessuti e colori sono essenziali per arredare una stanza in stile Shabby Chic?
    I colori base devono essere luminosi e ariosi: bianco, crema e tonalità pastello sono fondamentali, specialmente per le pareti. Per i tessuti, privilegia materiali naturali e leggeri come cotone, lino e mussola, preferibilmente con fantasie floreali delicate, percalle o lavorazioni artigianali come il tombolo e il macramé. Bordi in pizzo o punto occhiello aggiungono quel tocco femminile e romantico indispensabile. Evita colori troppo accesi o sintetici; l'obiettivo è creare un'atmosfera eterea, morbida e accogliente, simile a quella di un cottage inglese o di una casa di campagna francese.
  • È possibile applicare lo stile Shabby Chic anche in camera da letto o bagno?
    Assolutamente sì, lo Shabby Chic si adatta perfettamente a ogni ambiente, inclusi bagno e camera da letto. In camera, puoi recuperare vecchie porte di campagna trasformandole in testate del letto o usare vecchie persiane come comodini murali. Per il bagno, opta per biancheria da letto e asciugamani che ricordino i vecchi corredi familiari, utilizzando tessuti macchiati dal tempo o lavaggi delicati. L'uso di specchi con cornici in ferro battuto arrugginito e lampade rivestite da stoffe vintage crea un'atmosfera coerente e rilassante, dimostrando che questo stile non è limitato solo al soggiorno o alla sala da pranzo.
  • Come evitare che l'arredamento Shabby Chic appaia caotico o troppo 'vecchio'?
    La chiave per uno Shabby Chic armonioso è il bilanciamento e la parsimonia. Non riempire ogni angolo di oggetti antichi: mescola pezzi eleganti con altri consumati, ma lascia respirare gli spazi. Usa accessori metallici, stoviglie d'epoca o segnali stradali vintage con misura, integrandoli in modo strategico piuttosto che casuale. Accosta fantasie diverse ma della stessa tonalità cromatica per mantenere unità visiva. Ricorda che lo scopo è valorizzare la storia degli oggetti senza trasformare la casa in un deposito di cianfrusaglie; la creatività deve guidare la selezione, garantendo che ogni elemento aggiunto abbia uno scopo funzionale o estetico ben preciso.

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