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Trapano avvitatore

Aggiornato il 17 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Trapano avvitatore al lavoro

Il trapano avvitatore

Sul mercato esistono un'infinità di elettro-utensili per forare e avvitare. Trapani a filo, trapani a batteria, trapani a colonna, avvitatori per cartongesso e molti altri. Il trapano avvitatore è un utensile che ha avuto, specialmente negli ultimi anni, un incremento massiccio in termini di utilizzo e di vendita. Fino agli alla fine degli anni novanta, in ambito professionale, venivano largamente utilizzati i trapani e gli avvitatori a filo (alimentati con la rete elettrica). La tecnologia delle batterie era ancora insufficiente: erano grosse, pesanti, servivano tempi lunghissimi per la ricarica e deperivano in breve tempo. L'avvento delle batterie al Litio ha fatto letteralmente esplodere il mercato dei piccoli utensili, in genere, e nel mondo dell'industria e dell'edilizia quello dei tapani avvitatore.

Principali differenze tra trapano, avvitatore e trapano avvitatore

Sul mercato esistono un'infinità di elettro-utensili per avvitare e forare. Un trapano avvitatore è la fusione dei due utensili in uno solo e per meglio comprendere le peculiarità di questo attrezzo è bene conoscere quelle dei rispettivi componenti. I trapani, sia a filo che a batteria, differiscono sostanzialmente per la possibilità di inserire una percussione e il tipo della stessa. Esistono trapani specifici per la lavorazione dei metalli che non hanno la possibilità di inserire la percussione, ma per il loro utilizzo, hanno un selettore per la velocità di rotazione. Altri sono ibridi, e hanno la possibilità di inserire una percussione a massa battente o ad impulsi, altri ancora sono specifici per le lavorazioni edili e hanno una percussione pneumatica. Gli avvitatori invece differiscono per la frizione che ne varia la coppia di serraggio.

Tipi di trapano avvitatore

I tipi di trapano avvitatore sul mercato, come sopra descritto, danno la possibilità di coniugare le funzioni di ambedue gli attrezzi. La percussione, che può essere a massa battente o ad impulsi, la possibilità di invertire la rotazione del mandrino (funzione tipica degli avvitatori), la presenza di un mandrino a cremagliera, che è adatto sia a serrare un porta-innesti oppure una punta da trapano. È sempre presente un regolatore di velocità di rotazione e, nei modelli più completi, un regolatore della frizione che ne determina la coppia di serraggio. Essendo anche avvitatore ha sempre l'interruttore principale che varia la velocità di rotazione a seconda della pressione esercitata su di esso. Tutte queste funzioni, che sono quelle peculiari dei singoli utensili, sono presenti in un solo attrezzo e ne fanno un insostituibile strumento per tutti i lavori.

Cosa manca

Il lettore più scettico potrebbe osservare che se in un attrezzo possiamo trovare così tante funzioni diventa inutile avere due utensili separati. In realtà non è così, esistono delle peculiarità proprie dei trapani o degli avvitatori che ne impediscono l'utilizzo ibrido. I trapani da edilizia, come già detto, hanno delle efficientissime percussioni pneumatiche che facilitano la foratura dei materiali più duri. Altra caratteristica è il mandrino SDS che facilita la sostituzione delle punte. Gli avvitatori professionali non hanno il mandrino a cremagliera ma un porta-innesti esagonale, che sopporta coppie di serraggio notevoli ed è più veloce per la sostituzione dell'innesto. Ancora gli avvitatori possono montare dei caricatori per le viti e un puntale che da la possibilità di regolare la profondità di perforazione della vite stessa.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra un trapano avvitatore e un trapano tradizionale?
    La differenza principale risiede nella funzione di avvitamento e nella gestione della coppia. Mentre il trapano tradizionale è ottimizzato per forare grazie a meccanismi di percussione potenti (spesso pneumatica nei modelli edili) e mandrini specifici come l'SDS, il trapano avvitatore integra una frizione regolabile. Questa frizione permette di controllare la coppia di serraggio, evitando di danneggiare le viti o il materiale durante l'avvitamento. Inoltre, il trapano avvitatore offre l'inversione della rotazione e un mandrino a cremagliera versatile, adatto sia a punte da trapano che a porta-innesti, rendendolo uno strumento ibrido ideale per il bricolage, anche se meno performante sui materiali molto duri rispetto ai trapani dedicati.
  • Perché le batterie al litio hanno rivoluzionato il mercato dei trapani avvitatori?
    Prima dell'avvento del litio, le batterie (come quelle al nichel-cadmio) erano ingombranti, pesanti, richiedevano ricariche lunghissime e soffrivano di un effetto memoria che ne riduceva rapidamente la durata. Le batterie al litio hanno eliminato questi problemi: sono più leggere, compatte, si caricano velocemente e mantengono la carica per periodi prolungati senza degradarsi rapidamente. Questo ha reso i trapani avvitatori a batteria pratici, maneggevoli e affidabili, trasformandoli da strumenti occasionali a indispensabili per professionisti e hobbisti, permettendo un uso continuo senza la limitazione del cavo elettrico.
  • Posso usare il trapano avvitatore per forare mattoni e cemento armato?
    In linea generale, no, o comunque con risultati inferiori rispetto a un trapano a percussione dedicato. I trapani avvitatore offrono solitamente una percussione a impulsi o a massa battente, efficace per mattoni forati o intonaco, ma spesso insufficiente per il calcestruzzo pieno o il cemento armato. Per questi materiali duri, i trapani da edilizia utilizzano una percussione pneumatica molto più potente e il sistema di fissaggio SDS, che assorbe gli urti e migliora l'efficienza della punta. Se devi lavorare su muratura resistente, è consigliabile utilizzare un trapano a percussione specifico; il trapano avvitatore resta eccellente per legno, metallo e viti.
  • Cosa significa e a cosa serve la 'frizione' sul trapano avvitatore?
    La frizione è un meccanismo di sicurezza e controllo situato tra il mandrino e il corpo del trapano. Serve a limitare la coppia di torsione (forza di rotazione) applicata alla vite. Quando la vite raggiunge la profondità desiderata o incontra una resistenza eccessiva, la frizione 'scatta', interrompendo momentaneamente la trasmissione della potenza al mandrino pur lasciando girare il motore. Questo previene lo sfilacciamento della testa della vite, il danneggiamento del pezzo lavorato o la rottura della punta. Nei modelli avanzati, la frizione è regolabile tramite un anello graduato, permettendo di scegliere la forza di serraggio ottimale per ogni lavoro.
  • È vero che il trapano avvitatore rende superflui trapano e avvitatore separati?
    Non completamente. Sebbene il trapano avvitatore sia estremamente versatile e copra il 90% delle esigenze domestiche e artigianali, gli utensili specializzati restano superiori per compiti specifici. Un avvitatore professionale utilizza un porta-innesti esagonale diretto, che trasmette coppie di serraggio molto più elevate senza rischio di slittamento, ed è più rapido nel cambio accessori. Inoltre, alcuni avvitatori integrano caricatori di viti automatici. D'altra parte, i trapani da cantiere con percussione pneumatica e mandrino SDS sono insostituibili per forature profonde e dure in muratura. Quindi, il trapano avvitatore è un ottimo tuttofare, ma non rimpiazza totalmente gli strumenti professionali specializzati.

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