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Scarpine uncinetto

Aggiornato il 02 marzo 20172 capitoli5 domande frequenti
Scarpe uncinetto

Il plantare delle scarpine uncinetto

Nella realizzazione delle scarpine uncinetto è necessario partire dalla lunghezza del piedino. Per avere la giusta misura si può utilizzare il plantare di una scarpa o in alternativa sarà sufficiente prendere l'impronta del piedino appoggiato ad un cartone. Avviare una catenella della lunghezza giusta a ricoprire quella totale meno tre centimetri, questi sono necessari per lavorare la maglia in circolo. Alla fine della catenella, continuare il lavoro in circolo, per un altro giro, effettuando in ciascun punto una maglia bassa. Al 2° giro nel primo, secondo e ultimo punto lavorare due maglie basse, arrivare all'altro estremo eseguendo con un solo punto basso, lavorare il calcagno, con due maglie basse in ogni maglia bassa per tre volte. Effettuare due giri, lavorando la pianta e il tallone con maglie alte ad un filo e raddoppiandole in corrispondenza della punta e del calcagno. Terminare con un giro di maglie basse.

La tomaia

La tomaia nelle scarpine uncinetto è facilmente realizzabile. Utilizzando colori diversi è possibile realizzare versioni femminili o maschili, ma anche unisex. Si può prevedere l'utilizzo di applicazioni o bottoncini per arricchirle di particolari. Con l'uncinetto creare un giro di maglie basse, saltando 4 punti, due per la parte davanti e due per il tallone. Il giro così si stringerà e si darà inizio alla tomaia. Continuare così per i quattro giri successivi. A questo punto è necessario creare la punta. Per realizzarla si dovrà stringere ulteriormente il giro, ma questa volta solo in direzione della punta della scarpa. Le riduzioni devono essere sempre simmetriche, tra destra e sinistra. Il lavoro prosegue fino a completare la punta. Senza spezzare il filo, si deve decidere se realizzare uno stivaletto e quindi continuare fino al risvolto sulla caviglia oppure realizzare delle scarpine. In questo caso si deve creare il laccetto per fissare la scarpa alla caviglia. Il lavoro è completato applicando un bottoncino sulla parte esterna della scarpa.

Domande frequenti

  • Come calcolare correttamente la misura iniziale per le scarpine uncinetto?
    Per ottenere la misura perfetta, non affidarti solo alla lunghezza del piede nudo. Prendi l’impronta del piedino su un cartone o usa il plantare di una scarpa che il bambino indossa abitualmente. Dalla lunghezza totale ottenuta, sottrai circa tre centimetri: questa differenza è fondamentale perché permette di formare la struttura circolare della scarpa senza che risulti troppo stretta o larga. Avvia la catenella con questa lunghezza ridotta per garantire un comfort ottimale e una vestibilità corretta fin dal primo giro.
  • Quali punti usare per modellare il tallone e la punta?
    Il tallone si lavora aumentando le maglie basse nei primi e ultimi punti della catenella iniziale, poi esegui aumenti (due maglie basse nello stesso punto) per tre volte consecutive per dare volume. Per la punta, invece, devi ridurre il lavoro in modo simmetrico su entrambi i lati, avvicinando i punti man mano che ti avvicini all’estremità. Durante la fase intermedia, usa le maglie alte ad un filo per la pianta e il tallone, mantenendo le riduzioni bilanciate per evitare deformazioni asimmetriche nella forma finale della scarpina.
  • Come si realizza la tomaia e come si distingue dalla pianta?
    Dopo aver completato la base (pianta e tallone), passa alla tomaia creando un nuovo giro di maglie basse. La chiave è saltare intenzionalmente alcuni punti: salta quattro punti totali (due davanti e due dietro per il tallone). Questo crea una chiusura naturale che definisce l’apertura della scarpa. Continua con quattro giri di maglie basse regolari. Successivamente, per chiudere la parte anteriore verso la punta, effettua riduzioni simmetriche solo in quella direzione, restringendo progressivamente il lavoro fino a chiudere completamente la parte alta.
  • È meglio fare scarpine chiuse o stivaletti? Come scegliere?
    La scelta dipende dall’uso e dall’età del bambino. Dopo aver lavorato la tomaia e chiuso la punta, puoi decidere se interrompere il lavoro per fare scarpine classiche o continuare per realizzare stivaletti. Se opti per gli stivaletti, prosegui il lavoro verso l’alto fino a coprire parzialmente la caviglia, creando un risvolto decorativo. Per le scarpine, fermati alla caviglia e aggiungi un laccetto per fissarle. Gli stivaletti offrono più calore e protezione, ideali per l’inverno, mentre le scarpine sono più leggere e adatte per interni o climi miti.
  • Quale filato e accessori sono consigliati per le scarpine?
    Scegli filati morbidi e ipoallergenici come il cotone per l’estate o la lana merinos per l’inverno, assicurandoti che siano delicati sulla pelle sensibile dei neonati. Per arricchire il design, puoi variare i colori per distinguere versioni maschili, femminili o unisex. Aggiungi applicazioni floreali, animaletti o bottoncini decorativi sulla parte esterna. I bottoncini servono sia da elemento estetico che funzionale per chiudere il laccetto di fissaggio alla caviglia, garantendo che la scarpina resti saldamente attaccata al piedino durante il movimento.

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