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Traino auto

Aggiornato il 13 settembre 20164 capitoli4 domande frequenti
auto in avaria

Cosa fare quando l'auto è in panne?

Un guasto meccanico improvviso, una gomma che si buca, una spia rossa che si accende sul cruscotto ed ecco che bisogna subito fermare la nostra autovettura nella più vicina piazzola di sosta o in un luogo che non sia di intralcio alla circolazione.In questi casi la parola d'ordine è "prudenza" per non creare situazioni di pericolo per noi e per gli altri automobilisti; è d'obbligo indossare il giubbotto catarifrangente e posizionare il triangolo in dotazione alla distanza di almeno 50 metri.Solo dopo avere predisposto tutte le procedure di sicurezza si può valutare il problema e capire se è possibile intervenire (per esempio un pneumatico forato può essere sostituito oppure riparato) o se dobbiamo essere aiutati per spostare il veicolo dal soccorso stradale o da un altro automobilista disposto a trainare l'auto.

Traino auto e codice di sicurezza stradale

Contrariamente a quanto si crede il codice della strada prevede la possibilità di traino di un'auto in avaria su tutte le strade ad eccezione delle autostrade e delle strade extraurbane principali. L'articolo 165 specifica come effettuare il traino in sicurezza. In primo luogo deve essere utilizzato un collegamento solido tra i due veicoli come una fune, una catena, un cavo o una barra rigida. Il sistema di collegamento deve essere segnalato adeguatamente in modo da essere visibile a tutti gli altri utenti della strada. Inoltre il veicolo trainato deve inserire le frecce di emergenza o, se queste non funzionano, deve avere esposto sul retro del bagagliaio il triangolo o il pannello quadrangolare a strisce oblique bianche e rosse usato per segnalare le sporgenze posteriori.

Il traino auto in pratica: regole e suggerimenti

Per effettuare il traino di un'automobile in avaria bisogna creare un collegamento saldo e resistente tra i due veicoli. In commercio esistono appositi cavi e barre rigide ma ci si può servire anche corde, catene e altre soluzioni che garantiscono di effettuare l'operazione in totale sicurezza. La distanza tra le autovetture deve essere all'incirca di quattro metri, in modo da consentire all'automobile che viene spinta di cambiare di direzione e di frenare senza pericoli per sé e per gli altri.Durante la guida sia il conducente dell'autovettura che traina sia quello del veicolo in panne dovranno prestare particolare attenzione; in particolare chi è davanti deve mantenere una bassa velocità e guidare dolcemente, senza frenate brusche o sterzate improvvise. (Foto da carcareclinicjetlube.com)

Quando chiamare il servizio di soccorso stradale

Ci sono circostanze in cui non è possibile trascinare il mezzo, per esempio quando il guasto è molto grave o riguarda parti utili alla movimentazione della macchina, oppure quando il problema si è verificato su strade in cui il traino dell'auto è vietato dal codice della strada.In questi casi è necessario chiamare l'assistenza stradale.Il servizio di rimozione è piuttosto costoso ma esistono molte convenzioni (per esempio quelle con ACI) che consentono di avere accesso al soccorso stradale a prezzi vantaggiosi. Negli ultimi anni molte compagnie assicurative hanno incluso una copertura per il costo di soccorso e recupero del veicolo. Anche le case automobilistiche si sono adeguate includendo nella garanzia il soccorso stradale presso le officine autorizzate.(Foto da towingmidwest.com.au)

Domande frequenti

  • È legale trainare la propria auto con un'altra vettura privata?
    Sì, il Codice della Strada permette il traino da parte di un privato, ma solo su strade urbane, secondarie o provinciali. È tassativamente vietato sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. Per rendere l'operazione legale, i due veicoli devono essere collegati in modo solido mediante fune, catena, cavo o barra rigida. Inoltre, il veicolo trainato deve segnalare la sua condizione di emergenza accendendo le luci di stop o, in loro assenza, esponendo il triangolo di sicurezza o il pannello a strisce rosse e bianche sul retro.
  • Quali attrezzature sono necessarie per un traino sicuro?
    Non basta un semplice cordino: serve un dispositivo di collegamento specifico per autoveicoli, come una fune omologata, una catena robusta o una barra rigida. Questi attrezzi devono garantire resistenza allo strappo e alla trazione. Se si usa una fune o una catena flessibile, questa deve essere sufficientemente lunga (circa 4 metri) per permettere al veicolo trainato di manovrare e frenare senza tamponare chi tira. Assicurarsi sempre che il collegamento sia ben fissato agli appositi ganci di traino presenti sotto i paraurti dei veicoli, mai ai componenti sospesi o al telaio generico.
  • A quale velocità si deve procedere durante il traino?
    La prudenza è fondamentale: la velocità massima consentita per il traino è di 30 km/h. Chi guida il veicolo che traina deve mantenere una marcia dolce, evitando accelerazioni brusche, frenate improvvise e sterzate violente per non destabilizzare l'auto dietro. Al contrario, chi guida l'auto in panne deve tenere il motore spento (a meno che non serva l'assistenza sterzo/freni) e il cambio in folle, prestando massima attenzione alle indicazioni del conducente anteriore per sincronizzare le frenate e prevenire incidenti.
  • Quando è obbligatorio chiamare il carro attrezzi invece di trainare?
    Il traino diretto è sconsigliato o vietato in diversi casi: se il guasto riguarda il sistema di frenata o lo sterzo, rendendo il veicolo ingovernabile; se l'auto ha danni strutturali gravi; se si viaggia su autostrade o superstrade, dove il traino privato è illegale; o se il veicolo ha la trazione integrale bloccata. In questi scenari, è indispensabile contattare un servizio di soccorso stradale professionale. Verifica se la tua assicurazione o la tua carta ACI includono già questa prestazione per evitare costi elevati.

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