Motocicletta all'interno di un'officina

Meccanico fai da te

Revisione moto

Effettuare la revisione moto è l'ideale per mantenere il proprio mezzo in ottime condizioni e assicurarsi che tutto funzioni perfettamente.

di Redazione

27 giugno 2017

In cosa consiste la revisione moto

La revisione di un mezzo va effettuata quattro anni dopo l'immatricolazione e successivamente ogni due anni. Lo scopo è quello di controllare la sicurezza del mezzo ed evidenziare eventuali difetti che possono diventare problemi in futuro (per esempio dei copertoni troppo vecchi). Questa operazione può essere svolta, a norma di legge, solo da officine specializzate o da ingegneri della motorizzazione civile, in entrambi i casi le prove da superare sono le medesime. Officina e motorizzazione rilasceranno, previo superamento dei test, un talloncino adesivo che verrà posto nell'apposito spazio all'interno del libretto di circolazione. Non è quindi legale svolgere una revisione moto nel proprio garage, si può invece preparare il proprio mezzo per avere la certezza che la supererà. La preparazione alla revisione è anche l'occasione per compiere la manutenzione regolare fondamentale per il corretto funzionamento della motocicletta.

Cosa controllare prima della revisione moto

Come prima cosa è necessario assicurarsi che le gomme siano in buono stato. È infatti criterio di valutazione dei test delle officine la condizione degli pneumatici e il loro consumo nei limiti consentiti alla circolazione. Per verificare con precisione avrete bisogno di un calibro, infatti per legge la profondità dei solchi dei copertoni deve essere almeno di 1,6 mm su tutto il battistrada. Sostituire eventuali copertoni troppo consumati. Dopo le gomme è il momento dei liquidi dei vari impianti del mezzo che devono essere tutti entro i valori minimi e massimi. Poiché uno dei test che vengono effettuati durante la revisione moto è quello dei freni, è necessario controllare lo stato dei dischi e delle pastiglie. Queste ultime sono da sostituire non appena iniziano a fare un rumore di ferraglia durante la frenata. I dischi non devono avere solchi o crepe in nessun punto. Altro elemento discriminante per il superamento dei test di revisione è il corretto funzionamento di tutte le luci del mezzo, quindi è necessario sostituire tutte le lampadine fulminate. Si raccomanda infine l'uso di ricambi originali o comunque omologati per marmitte, scarichi, frecce e altri accessori.

Sostituzione dei liquidi in vista della revisione

Per quanto riguarda i liquidi è buona norma sostituirli prima di una revisione moto, sia per una corretta manutenzione della motocicletta sia per accertarsi del funzionamento ottimale del mezzo. Per quanto riguarda l'olio motore basterà svitare la vite di scolo posta sotto il banco motore e il tappo di rabbocco, aspettare che tutto il liquido fuoriesca, inserire nuovamente la vite di scolo e rabboccare il banco motore fino al raggiungimento del livello ottimale, oppure inserire l'esatta quantità di olio che viene dichiarata dal manuale di utilizzo della moto. Utilizzare solo olio per motori e seguire i consigli della casa costruttrice durante la scelta. Ancora più importante ai fini della revisione moto, è la sostituzione dell'olio dell'impianto frenante. In questo caso bisognerà fare particolare attenzione perché non si formino bolle d'aria all'interno dei tubi dell'impianto. Se dovesse succedere, l'impianto frenante non sarà affidabile e c'è il rischio che all'improvviso il mezzo non freni. Per la sua importanza a livello di sicurezza, è consigliabile far effettuare l'operazione da un esperto o rivolgersi a un'officina.

Quali test vengono effettuati dalle officine

I test effettuati durante una revisione moto sono i seguenti: prova di frenata, prova fonometrica e dei gas di scarico, controllo luci e controllo visivo delle parti della motocicletta. Il primo test viene effettuato su speciali rulli ed analizza l'impianto frenante. La frenata deve essere capace di arrestare la moto entro determinate distanze calcolate dai rulli stessi. La prova fonometrica è la misurazione dei decibel prodotti dallo scarico e dal clacson, il livello di riferimento per il motore è indicato nel libretto di circolazione e per il clacson è di almeno 93Db. La prova dei gas di scarico necessita di un'apparecchiatura elaborata e complessa che serve a verificare attraverso i fumi che l'inquinamento prodotto resti nei limiti di legge. Il controllo delle luci testa il funzionamento e la posizione corretta dei fari e dei fasci di luce prodotti. Infine il controllo visivo verifica che la moto non sia stata manomessa e che non siano stati montati ricambi non omologati. Se tutti i test hanno esito positivo viene rilasciato un talloncino adesivo nel libretto che attesta il superamento della revisione e fissa il successivo controllo da lì a due anni.

Domande frequenti

  • Quando devo effettuare la prima revisione della mia moto?
    La prima revisione obbligatoria per le motociclette deve essere eseguita quattro anni dopo la data di immatricolazione del veicolo. Successivamente, il controllo periodico va ripetuto ogni due anni. È fondamentale rispettare queste scadenze per evitare sanzioni amministrative e garantire che il mezzo sia sicuro per la circolazione. Non esiste una proroga automatica: se la scadenza cade in un periodo specifico dell'anno, il controllo deve essere completato entro quella data per validare la nuova scadenza biennale.
  • Posso fare la revisione da solo nel mio garage?
    No, è illegale effettuare la revisione autonoma. Per legge, il controllo tecnico deve essere svolto esclusivamente presso officine autorizzate o dalla Motorizzazione Civile. Questi enti possiedono le apparecchiature necessarie per eseguire i test obbligatori, come la prova sui rulli per i freni e gli analizzatori per i gas di scarico. Tuttavia, puoi preparare tu stesso la moto controllando gomme, luci e livelli, per aumentare drasticamente le probabilità di superare il collaudo al primo tentativo senza dover tornare per rettifiche.
  • Qual è la profondità minima ammessa per i battistrada delle gomme?
    Per superare la revisione, la profondità residua dei solchi degli pneumatici deve essere di almeno 1,6 millimetri su tutta la larghezza del battistrada. Questo valore è un limite di sicurezza critico: gomme consumate riducono l'aderenza, specialmente su bagnato, aumentando il rischio di incidenti. Ti consigliamo di utilizzare un calibro digitale per misurare con precisione lo spessore. Se riscontri valori inferiori o irregolari, sostituisci immediatamente gli pneumatici con modelli nuovi e omologati per evitare il rifiuto del certificato di revisione.
  • Cosa succede se le mie luci non funzionano correttamente?
    Il mancato funzionamento di qualsiasi luce obbligatoria comporta il superamento negativo della revisione. Devi verificare attentamente anabbaglianti, abbaglianti, fendinebbia, indicatori di direzione, stop e luci targa. Sostituisci subito le lampadine bruciate con ricambi originali o omologati per garantire l'intensità luminosa corretta. Inoltre, assicurati che i fari siano puntati correttamente: un'illuminazione mal regolata può accecare gli altri conducenti ed è motivo di refuto. Un controllo preventivo pre-revisione ti eviterà ritorni costosi all'officina.
  • Devo cambiare l'olio dei freni prima della revisione?
    Sì, è altamente consigliato sostituire l'olio del circuito frenante prima del collaudo. L'olio dei freni assorbe umidità nel tempo, riducendo il punto di ebollizione e compromettendo l'efficienza della frenata, test cruciale sulla macchina a rulli. Durante la sostituzione, bisogna fare estrema attenzione a eliminare qualsiasi bolla d'aria dal sistema, poiché l'aria compressa rende la leva dei freni spugnosa e pericolosa. Se non hai esperienza specifica, affidati a un meccanico professionista per garantire la totale affidabilità dell'impianto.