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Gomme da neve

Aggiornato il 05 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Pneumatici nuovi

Non un semplice accessorio

Quando si parla di pneumatici in generale, non tutti gli automobilisti sono correttamente informati circa le peculiarità che questi dispositivi hanno nel garantire attivamente e passivamente la sicurezza del veicolo. Le gomme da neve, ma anche tutti gli altri pneumatici, non sono costituite solo da gomma, ma hanno al loro interno una serie di materiali ad alta tecnologia che garantiscono prestazioni eccezionali, indeformabilità e durata nel tempo. La carcassa di un pneumatico è costituita da filamenti di acciaio che vengono rivestiti da speciali mescole di gomma che vanno a costituire lo scheletro portante. Successivamente vengono aggiunti strati di tessuti tecnici ed altri tipi di mescole, fino a raggiungere lo spessore desiderato. Infine si procede all’aggiunta del polimero che costituirà il battistrada. Nel caso delle gomme invernali verrà impiegato un prodotto in grado di garantire un buon grip anche in presenza di neve sulla strada.

Le gomme da neve

Fino a qualche anno addietro le gomme da neve, o gomme invernali, erano una prerogativa delle nazioni del nord Europa ed erano pressoché sconosciute nel nostro paese, fatte salve le zone di montagna particolarmente interessate dai fenomeni nevosi durante l’inverno. Tuttavia i gravi episodi di maltempo che hanno colpito zone nevralgiche per la circolazione stradale, come i tratti appenninici dell’Italia centrale, sono stati forieri di grandi novità nella legislazione specifica. Infatti buona parte dei disagi avevano come protagonisti veicoli che erano usciti di strada perché slittati sul manto nevoso. Erano bastati pochi eventi per mettere in ginocchio la rete ordinaria e quella autostradale per delle ore. Le catene, sebbene presenti in molti bauli, erano strumenti piuttosto criptici nel montaggio, motivo per il quale molti automobilisti si sono trovati impreparati. Le gomme invernali sono quindi diventate dispositivi obbligatori.

Quali gomme da neve scegliere

Per operare una scelta conforme alla legge, occorre per prima cosa munirsi della carta di circolazione della propria autovettura e cercare l’apposita annotazione relativa ai pneumatici. Infatti talune macchine possono montare diversi tipi di gomme, con differenza tra quelle estive e quelle invernali. Questa operazione è indispensabile per evitare di incorrere in sanzioni salatissime, che possono portare anche al ritiro della carta di circolazione ed all’invio del veicolo a revisione. Non contando le possibili ripercussioni anche in sede assicurativa in caso di sinistro. Qualora si abbia difficoltà a reperire le informazioni, è possibile rivolgersi ad un professionista abilitato, meccanico o gommista, che sarà in grado di controllare con precisione quali siano i pneumatici prescritti per l’autovettura, che poi potranno essere scelti tra quelli disponibili in commercio, secondo la migliore offerta disponibile.

Controllare l'usura delle gomme da neve

Le gomme invernali non differiscono affatto dai pneumatici tradizionali e pertanto devono essere controllate con gli stessi criteri con cui si effettua una normale ispezione, almeno una volta ogni 15 giorni. Per prima cosa ci si dovrà accertare dello stato e dello spessore del battistrada. L’usura dovrà essere uniforme lungo tutta la spalla del pneumatico, rispettando quelli che sono i limiti generali imposti dal Codice della Strada. È possibile, per effettuare una misurazione attendibile, dotarsi di un piccolo strumento per la verifica, oppure notare se le tacche indicatrici sono già al livello del battistrada. In presenza di una eccessiva usura i pneumatici dovranno essere sostituiti immediatamente, pena l’incorrere in sanzioni amministrative che vanno ben oltre il costo del ricambio. Per una corretta ispezione, ruotare lo sterzo e controllare anche la parte interna delle gomme.

Quando montare le gomme da neve

Per quanto riguarda le autostrade e tutti i tratti assimilabili, esistono avvisi ben evidenti che indicano quando devono essere montate le gomme invernali. L’obbligo generale è in vigore dal 15 novembre fino al 15 aprile di ogni anno. Attenzione che questi termini sono perentori. Anche qualora la stagione non sembri foriera di nevicate o maltempo in generale, le gomme da neve dovranno essere ugualmente installate. Sappiamo bene infatti come gli eventi nevosi nel corso degli anni si siano presentati spesso anche quando non attesi. Proprio in queste occasioni si sono verificati i disagi maggiori. Tuttavia è compito delle province, ora città metropolitane, normare quelle che sono le deroghe alla normativa generale sopra riportata. Esistono infatti dei tratti particolarmente affetti dal problema neve per i quali vigono obblighi diversi.

Il mercato

Chi deve acquistare questi pneumatici spesso si pone il problema del costo, che può anche essere ragguardevole. L’obbligo non lascia molto spazio e pertanto è necessario individuare buoni dispositivi a prezzi accessibili. Un primo mercato riguarda le gomme usate che vengono vendute su siti specializzati o direttamente dai gommisti. In questo caso il risparmio rispetto ad un pneumatico nuovo può arrivare anche al 50% rispetto al prezzo di listino. L’unica raccomandazione è quella di controllare accuratamente ogni singola gomma, di chiedere l’anno di fabbricazione e di farsi rilasciare una regolare ricevuta fiscale, in modo da poter opporre un valido titolo di acquisto in caso di necessità. Diversamente, è possibile rivolgere la propria attenzione verso i molteplici siti, anche stranieri, che offrono gomme invernali a prezzi davvero concorrenziali. Si tratta talvolta di pneumatici cinesi, ma che hanno ottenuto l’omologazione europea, quindi nessun problema dal punto di vista della sicurezza.

Domande frequenti

  • Quali sono le date obbligatorie per il montaggio delle gomme invernali?
    L'obbligo generale di montare le gomme invernali (o avere catene a bordo) vige dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno. Queste scadenze sono tassative e non dipendono dalle condizioni meteorologiche effettive: anche se non nevica, la norma va rispettata. Tuttavia, le Province e le Città Metropolitane possono istituire periodi specifici più brevi o prolungati per determinati tratti stradali soggetti a neve o ghiaccio. È fondamentale verificare sempre le ordinanze locali specifiche per la propria zona di residenza o percorrenza, poiché le deroghe variano territorialmente.
  • Come capire se le mie gomme invernali sono omologate e sicure?
    Per essere legali e sicure, le gomme invernali devono recare il marchio M+S (Mud and Snow) e, preferibilmente, il simbolo della montagna con la fiocco di neve (Alpine symbol). Prima dell'acquisto, specialmente se si opta per usato, verifica attentamente l'anno di produzione indicato sul fianco del pneumatico (codice DOT): evita gomme vecchie di oltre 5-6 anni. Controlla inoltre che lo spessore del battistrada sia superiore a 4 mm (il minimo legale è 1,6 mm, ma sotto i 4 mm le prestazioni in neve calano drasticamente) e che l'usura sia uniforme. Chiedi sempre una ricevuta fiscale per tutelarti in caso di controlli.
  • Posso usare gomme usate per risparmiare?
    Sì, l'acquisto di gomme invernali usate è una valida opzione per contenere i costi, permettendo risparmi fino al 50% rispetto al nuovo. Tuttavia, devi essere estremamente scrupoloso: ispeziona visivamente la gomma per tagli, rigonfiamenti o danni laterali. Verifica che l'usura del battistrada sia uniforme e rispetti il limite di legge. Fondamentale è richiedere l'anno di costruzione e una ricevuta fiscale: quest'ultima ti permette di dimostrare la provenienza lecita del pneumatico in caso di fermo amministrativo o controllo, evitando sanzioni pesanti e il ritiro della carta di circolazione.
  • Quanto spesso devo controllare lo stato delle gomme in inverno?
    I pneumatici invernali richiedono controlli regolari, almeno una volta ogni due settimane durante la stagione fredda. Devi verificare principalmente lo spessore del battistrada usando un comparatore o osservando le tacche di usura interne: se sono al livello del battistrada, la gomma va subito sostituita. Controlla anche la pressione degli pneumatici, che tende a diminuire con il freddo, garantendo così stabilità e consumo ottimale. Ispeziona visivamente la superficie esterna e, se possibile, ruotando lo sterzo, controlla anche la parte interna per rilevare eventuali danni nascosti o usure anomale.
  • Cosa rischio se non ho le gomme invernali quando obbligatorio?
    Circolare senza gomme invernali (o catene a bordo) nei periodi o tratti obbligatori comporta sanzioni amministrative molto severe. La multa varia solitamente tra i 80 e i 330 euro, con l'aggiunta di una decurtazione di 5 punti dalla patente. Inoltre, il veicolo viene fermato e non può proseguire il viaggio finché non si provvede al corretto equipaggiamento. In caso di incidente, la mancanza del corredo invernale obbligatorio potrebbe comportare la responsabilità civile piena e problemi con la compagnia assicurativa, che potrebbe rivalersi su di te per i danni causati, considerando la condotta negligente.

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