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Manutenzione termosifoni

Aggiornato il 06 marzo 20172 capitoli4 domande frequenti
Termosifone semplice

Manutenzione termosifoni, pulizia costante e corretta

La manutenzione termosifoni è un processo che deve avvenire regolarmente al fine di evitare qualsiasi tipo di problema che possa insorgere, dalla funzionalità della caldaia a problemi legati alle condizioni di umidità dell'aria respirabile. Un primo lavoro di manutenzione termosifoni da effettuare regolarmente è la pulizia, questa deve avvenire a caloriferi spenti e se possibile precedentemente la prima accensione stagionale. Un termosifone sporco potrebbe causare un aumento dei consumi perché il calore non è libero di disperdersi nell'aria, inoltre potrebbe trasportare con sé particelle di polvere che renderebbero l'aria non salutare. La pulizia deve avvenire con panni di microfibra e senza l'utilizzo di prodotti chimici.

Pressione e bolle d'aria

Se notate che il vostro termosifone non funziona correttamente, potrebbe essere un comune problema di pressione e occorrerà semplicemente controllare il manometro che si trova nei pressi della caldaia; se il valore che leggete non rientra nell'intervallo 1-1,3 bar, allora dovete aprire la chiave di carico per raggiungere tale valore. Un altro problema comune sono le bolle d'aria nei condotti dell'acqua dell'impianto, alla prima accensione aprite la manovella che si trova ai lati del calorifero, richiudetela quando da quella uscirà soltanto acqua, liberando tutta l'aria intrappolata. Infine per un'aria più sana e con la giusta umidità, dotate il termosifone di deumidificatori, i contenitori con acqua che si appongono al lato.

Domande frequenti

  • Come devo pulire i termosifoni in modo sicuro ed efficace?
    La pulizia dei termosifoni va effettuata rigorosamente a impianto spento e, idealmente, prima dell'inizio della stagione di riscaldamento. Utilizza esclusivamente panni in microfibra per rimuovere polveri e residui senza graffiare la superficie. È fondamentale evitare l'uso di prodotti chimici aggressivi, detergenti sgrassanti o spruzzini, poiché questi potrebbero danneggiare la verniciatura protettiva del radiatore o rilasciare sostanze nocive nell'aria ambiente una volta che il calore li farà evaporare. Una pulizia regolare migliora l'efficienza termica e previene il ricircolo di polvere nell'ambiente.
  • A quale valore deve essere impostata la pressione dell'impianto idraulico?
    Il valore corretto della pressione dell'impianto di riscaldamento, visibile sul manometro posto vicino alla caldaia, dovrebbe oscillare tra 1 e 1,3 bar quando l'impianto è freddo. Se la lettura è inferiore a 1 bar, l'impianto necessita di rabbocco: apri la valvola di carica (solitamente situata sotto la caldaia) finché il manometro non raggiunge il range indicato. Una pressione troppo bassa può causare malfunzionamenti della caldaia e ridotta efficienza nella distribuzione del calore nei termosifoni.
  • Come si elimina l'aria dai termosifoni per ripristinare il calore?
    La presenza di aria nei condotti impedisce all'acqua calda di circolare uniformemente, lasciando parti del radiatore fredde. Per eliminarla, attendi che l'impianto sia acceso ma il termosifone ancora tiepido. Posiziona un panno o un bicchiere sotto la valvola di sfiato (manovella laterale) e aprila lentamente. Uscirà inizialmente aria seguita da schizzi d'acqua: continua a tenere aperta la valvola finché non fuoriesce solo acqua senza interruzioni o sibili, poi chiudila immediatamente per evitare perdite.
  • È consigliabile usare deumidificatori sui termosifoni?
    L'uso di contenitori con acqua posti sopra i termosifoni è una pratica diffusa per aumentare l'umidità ambientale durante l'inverno, periodo caratterizzato da aria molto secca. Tuttavia, dal punto di vista tecnico e igienico, questa soluzione presenta rischi: l'evaporazione naturale è lenta e inefficace rispetto a un umidificatore elettrico dedicato, e il ristagno d'acqua sul metallo caldo può favorire la proliferazione di batteri e muffe, oltre a macchiare il radiatore. Per un'igiene ottimale e un controllo preciso dell'umidità, si preferiscono dispositivi specifici progettati per questo scopo.

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