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Sistemi antiallagamento

Aggiornato il 20 aprile 20162 capitoli4 domande frequenti
sistema per impedire allagamenti

Come evitare gli allagamenti in casa

Gli allagamenti e le perdite d'acqua sono eventi che provocano ingenti danni alle strutture della casa, soprattutto agli intonaci e alle pareti. I sistemi antiallagamento sono soluzioni ideali per scongiurare questi pericoli e per aumentare il livello di sicurezza delle proprie abitazioni e degli immobili in generale. Si inseriscono negli impianti idrici interni ed esterni e sono molto utili per tenere sotto controllo i tratti a vista ma posizionati in locali poco frequentati e/o quelli sotto traccia, cioè che non sono visibili. Sono proprio questi impianti a causare i danni maggiori se interessati da perdite d'acqua. Per questo molte aziende negli ultimi anni hanno studiato come adottare i sistemi antiallagamento.

Come funzionano i sistemi antiallagamento

I sistemi antiallagamento hanno caratteristiche e modalità di funzionamento diversi in base al modello. Alcuni, ad esempio, prevedono la realizzazione di una rete di sensori i quali interessano in particolare le zone maggiormente a rischio allagamento e gli impianti sotto traccia. I sensori inviano segnali wireless che vengono recepiti da un processore. Questo sistema non solo registra i principi di allagamento ma anche le microperdite dovute a una chiusura difettosa dei rubinetti o dello scaldabagno. Se si registra un'anomalia, la centralina avverte l'utente così che possa intervenire manualmente sul guasto, mentre in caso di allagamento interrompe contemporaneamente l'erogazione dell'acqua.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente un sistema antiallagamento moderno?
    I sistemi antiallagamento più avanzati utilizzano una rete di sensori wireless posizionati nelle aree a maggior rischio, come sotto gli scaldabagni, le lavatrici o nei locali tecnici. Questi sensori rilevano la presenza di acqua o umidità anomala e inviano i dati a una centralina di controllo. Quando viene rilevata una perdita, la centralina può inviare un avviso immediato all'utente tramite smartphone o app, permettendo un intervento rapido. In molti modelli, il dispositivo è in grado di agire autonomamente chiudendo automaticamente la valvola principale dell'impianto idrico, bloccando così l'erogazione dell'acqua e prevenendo danni strutturali gravi.
  • È possibile installare un sistema antiallagamento in una casa già ristrutturata?
    Sì, l'installazione è assolutamente fattibile anche in abitazioni già esistenti e ristrutturate. La soluzione ideale in questi casi prevede l'utilizzo di sensori senza fili (wireless), che eliminano la necessità di posare nuovi cavi elettrici lungo le pareti, preservando l'estetica degli ambienti. È sufficiente collegare la centralina a una presa di corrente standard e posizionare i sensori sensibili all'acqua nei punti critici, come sotto i sanitari, vicino allo scaldabagno o alla caldaia. L'intervento idraulico necessario per inserire la valvola di intercettazione automatica sull'impianto principale richiede però l'intervento di un professionista abilitato.
  • Quanto costa mediamente un impianto antiallagamento completo?
    Il costo varia significativamente in base alla complessità dell'impianto e alla tecnologia scelta. Un kit base con pochi sensori wireless e una valvola di intercettazione manuale o semi-automatica può costare tra i 200 e i 400 euro. Soluzioni più evolute, dotate di una centrale di monitoraggio con connessione internet, allarmi remoti e multiple uscite per sensori, possono superare i 600-800 euro. A queste cifre bisogna aggiungere i costi di manodopera per l'installazione della valvola sull'impianto idrico principale e la configurazione del sistema, che variano a seconda della difficoltà dell'intervento e della zona geografica.
  • Quali sono le zone della casa più critiche da monitorare?
    Le aree a maggior rischio allagamento includono i locali tecnici come cantine, ripostigli o garage dove spesso si trovano caldaie, scaldabagni e valvole di riscaldo. Anche la cucina e il bagno sono fondamentali, specialmente sotto i lavelli, le lavatrici, le lavastoviglie e i sanitari. Inoltre, se si possiede una vasca da bagno o una doccia con piatto a filo pavimento, è consigliabile installare sensori sotto il bordo. Per le case con giardino o terrazzi, i sistemi possono estendersi fino a monitorare tubazioni esterne o pozzetti di scarico, proteggendo anche le fondamenta da infiltrazioni che potrebbero compromettere la stabilità strutturale dell'edificio nel tempo.

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