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Cucina senza maniglie

Aggiornato il 20 giugno 20162 capitoli4 domande frequenti
Cucina senza maniglie

Il ritorno della cucina senza maniglie

Le cucine componibili italiane di design sono nate nella versione senza maniglie e solo in un secondo momento si imposero gli altri modelli: negli ultimi anni, invece, si è visto un ritorno all'originale. Infatti la maggior parte degli esemplari venduti appartengono alla categoria della cucuna senza maniglia: si tratta al tempo stesso sia di un cambiamento di gusti che di una decisione innovativa dal punto di vista funzionale. Ciò si spiega con il fatto che questa versione si pulisce facilmente e risulta moderna e davvero attraente dal punto di vista estetico. Per l'esattezza si caratterizzano per forme e design lineari, puliti e netti.

La cucina senza maniglie

La cucina senza maniglie si inserisce alla perfezione in ogni contesto, anche se è particolarmente indicata in una casa dallo stile moderno: è molto attuale anche se è stata progettata nel secolo scorso. Viene chiamata anche cucina con gola e permette di realizzare un ambiente di design in quanto i frontali sono per l'appunto privi degli elementi maniglia. Il suo nome deriva dal fatto che l'apertura dei frontali avviene attraverso una gola, cioè un profilo in alluminio; nel caso di gola classica l'anta adottata è standard. Invece se si parla di cucina con gola piatta, il bordo dell'anta è inclinato di 30°. In ogni caso la cucina senza maniglia può adottare un gran numero di finiture diverse, come l'alluminio opaco, laccato, con resina cemento oppure lucido.

Domande frequenti

  • Come funziona l'apertura di una cucina senza maniglie?
    L'apertura non avviene tramite impugnature tradizionali, ma grazie a un sistema integrato chiamato 'gola'. Si tratta di un profilo, solitamente in alluminio, incastonato nel frontale dell'anta. Esistono due varianti principali: la gola classica, che utilizza ante standard, e la gola piatta, dove il bordo dell'anta è inclinato di 30 gradi per facilitare la presa. Questo meccanismo permette di aprire gli sportelli spingendo semplicemente sulla zona della gola, garantendo un'estetica continua e priva di ingombri esterni.
  • Qual è il vantaggio principale di scegliere una cucina senza maniglie?
    Il vantaggio principale risiede nell'estetica minimalista e nella facilità di pulizia. L'assenza di maniglie sporgenti crea linee nette, pulite e moderne, ideali per uno stile contemporaneo. Inoltre, la superficie piana non accumula polvere e sporco nelle fessure tipiche delle impugnature, rendendo la manutenzione quotidiana più rapida ed efficiente. È una soluzione che valorizza la purezza delle forme e integra perfettamente la cucina in qualsiasi ambiente, specialmente se arredato in chiave moderna.
  • Che tipi di finiture sono disponibili per le ante senza maniglie?
    Le cucine senza maniglie offrono una vasta gamma di personalizzazioni cromatiche e materiche. Tra le finiture più diffuse troviamo l'alluminio opaco, che conferisce un tocco industriale ed elegante, e le superfici laccate, disponibili in moltissimi colori per adattarsi a qualsiasi gusto. Sono inoltre molto richieste le finiture in resina cementizia, per un look rustico-moderno, e quelle lucide, che riflettono la luce e amplificano la percezione dello spazio. Questa versatilità permette di creare ambienti unici pur mantenendo la struttura tecnica uniforme.
  • È adatta solo agli stili moderni o si inserisce bene ovunque?
    Sebbene sia particolarmente indicata per le case dallo stile moderno grazie alle sue linee essenziali e pulite, la cucina senza maniglie si inserisce con discrezione anche in altri contesti. La sua natura atemporale, nata decenni fa ma tornata prepotentemente di moda, le consente di adattarsi a diversi interni. Tuttavia, il suo impatto visivo è massimo quando l'arredamento circostante segue principi di minimalismo, evitando troppi elementi decorativi che potrebbero contrastare con la sobrietà e la linearità dei frontali privi di maniglie.

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