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Parquet sintetico

Aggiornato il 12 gennaio 20162 capitoli5 domande frequenti
Parquet sintetico

Che cos'è il parquet sintetico

Il parquet sintetico, noto anche con il nome di parquet laminato, non viene realizzato in legno. Si tratta di una pavimentazione ottenuta mediante listelli in materiale plastico e ogni singolo elemento è formato dalla sovrapposizione di strati di natura diversa come carta, resine, PVC, agglomerati e da una finitura superficiale effetto legno.Una volta posato dagli addetti ai lavori, il parquet laminato avrà un aspetto pressoché identico a quello tradizionale ma il costo sostenuto sia per acquistarlo che per realizzare l'intera pavimentazione sarà decisamente inferiore rispetto a quello del parquet classico.

Vantaggi e svantaggi del parquet laminato

Il parquet sintetico ha un aspetto del tutto paragonabile a quello tradizionale e consente di effettuare una posa rapida. E' possibile scegliere listelli con superfici in resine melamminiche del tutto simili alle essenze più pregiate senza che ciò influisca sul costo finale.Il parquet sintetico ha il vantaggio di non dover essere sottoposto alle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria che necessita il parquet classico. Tuttavia con il passare degli anni, le zone sottoposte a un intenso calpestio possono iniziare a perdere parte della loro colorazione superficiale o della loro brillantezza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra parquet sintetico e parquet classico?
    La differenza fondamentale risiede nella composizione dei materiali: il parquet sintetico, spesso chiamato laminato, non è realizzato in legno massello ma è composto da strati sovrapposti di plastica, PVC, resine e agglomerati, ricoperti da una finitura grafica effetto legno. Al contrario, il parquet classico è interamente in legno naturale. Questa struttura rende il laminato molto più economico e resistente all'umidità, pur offrendo un aspetto visivo quasi indistinguibile dal vero legno una volta posato.
  • Il parquet laminato richiede molta manutenzione?
    No, uno dei principali vantaggi del parquet sintetico è la sua bassa necessità di manutenzione. A differenza del parquet classico, non richiede lucidature periodiche, impregnazioni o interventi straordinari di restauro. La pulizia quotidiana può avvenire semplicemente spazzolando via lo sporco o usando un panno leggermente umido. Tuttavia, col tempo, le aree soggette a forte calpestio potrebbero mostrare segni di usura sulla superficie lucida, ma non c'è bisogno di trattamenti specifici per preservarne l'integrità strutturale.
  • È adatto per ambienti con alta umidità come bagno o cucina?
    Sì, il parquet sintetico è particolarmente indicato per questi ambienti grazie alla sua resistenza all'umidità. Essendo composto prevalentemente da materiali plastici e resine, non subisce alterazioni strutturali né si deforma a causa dell'acqua o dell'aria umida, a differenza del legno massello che potrebbe gonfiarsi. Questo lo rende una scelta pratica per cucine e bagni, purché si evitino ristagni d'acqua prolungati sulle giunzioni, garantendo così una durata nel tempo superiore rispetto ad altre pavimentazioni naturali sensibili all'acqua.
  • Quanto costa rispetto al parquet in legno vero?
    Il costo del parquet sintetico è decisamente inferiore sia per l'acquisto dei materiali che per la posa in opera. Poiché non utilizza legno pregiato ma strati di materiali compositi, il prezzo al metro quadro è molto più accessibile. Inoltre, la facilità di installazione riduce i tempi di lavoro per gli specialisti, abbattendo ulteriormente il costo totale dell'intervento. Per chi desidera l'estetica del legno senza spendere una fortuna, il laminato rappresenta la soluzione economicamente più vantaggiosa sul mercato.
  • Come appare dopo diversi anni di utilizzo?
    A prima vista, il parquet laminato mantiene un aspetto molto simile al legno originale, ma l'usura dipende dall'esposizione fisica. Nelle zone ad alto traffico, come corridoi o ingressi, la finitura superficiale in resina melaminica può tendere a perdere parte della brillantezza iniziale o mostrare lievi sbiaditure del colore. Non si scheggia come il legno vecchio, ma l'aspetto estetico può degradarsi leggermente nel tempo, richiedendo eventualmente la sostituzione delle piastrelle più esposte se l'effetto visivo diventa troppo marcato.

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