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Pavimentazioni viniliche

Aggiornato il 02 marzo 20172 capitoli4 domande frequenti
Pavimento vinile

Pavimentazioni viniliche

Le pavimentazioni viniliche sono realizzate in PVC. Per la loro resistenza vengono impiegate per rivestire gli interni di ospedali oppure spazi pubblici ad uso commerciale dove è richiesto un pavimento facile da pulire, pratico da applicare e durevole nel tempo. Il mercato offre una varietà di grafiche che riprendono le rifiniture del legno e del marmo da destinare ad uso domestico. La continuità della superficie, l'assenza di fughe e l'impermeabilità, permettono di montare le pavimentazioni viniliche soprattutto in cucina e in bagno. Il poco spessore consente di essere applicate su pavimento esistente salvaguardando le porte.

Tipologie in commerico

Le pavimentazioni viniliche possono essere posate con colla, a click oppure sono autoposanti. Il pavimento vinilico da posare con colla ha decori che imitano perfettamente le venature del marmo e del legno. Lo spessore della "mattonella" è inferiore a un millimetro ed è molto leggero. La tipologia autoposante ha uno spessore di 5 mm. L'applicazione non è definitiva e il pavimento può essere rimosso in qualsiasi momento. Le pavimentazioni viniliche a click si incastrano tra di loro. Vengono impiegate per realizzare pavimenti temporanei. Allestiscono superfici per fiere, negozi. Le pavimentazioni viniliche sono pratiche per la posa e il costo è economico.

Domande frequenti

  • In quali ambienti domestici è consigliato installare il pavimento vinilico?
    Il pavimento vinilico è particolarmente indicato per ambienti come cucina e bagno grazie alla sua totale impermeabilità e alla facilità di pulizia. Essendo resistente all'usura e privo di fughe, evita il proliferare di muffe e batteri nelle zone umide. Inoltre, la sua versatilità lo rende adatto anche agli spazi living, offrendo grafiche che imitano fedelmente legno e marmo, ideali per chi cerca un'estetica curata unita a funzionalità pratica.
  • Quali sono le diverse tipologie di posa del vinile?
    Esistono principalmente tre sistemi di posa: adesivo, autoposante e a click. Quelli da incollare hanno uno spessore minimo (sotto il millimetro) e offrono un risultato estetico continuo simile alle piastrelle. Le lastre autoposanti, spesse circa 5 mm, non richiedono incollaggio definitivo e possono essere rimosse facilmente. Infine, le piastrelle a click si incastrano tra loro, creando un pavimento modulare spesso usato per soluzioni temporanee o commerciali.
  • Posso posare il pavimento vinilico sopra quello esistente?
    Sì, uno dei grandi vantaggi del vinile è il suo ridotto spessore, che permette di posarlo direttamente sopra il pavimento preesistente senza dover asportare il vecchio rivestimento. Questa caratteristica è utile per risparmiare tempo e costi di demolizione. Tuttavia, bisogna fare attenzione all'altezza delle porte: se il nuovo strato aggiunge troppo spessore, potrebbe essere necessario tagliare il fondo degli infissi per garantire la corretta apertura.
  • Quanto dura un pavimento vinilico e quanto costa?
    Il pavimento vinilico è noto per la sua durata nel tempo e la resistenza all'usura, motivo per cui viene utilizzato anche negli ospedali e nei centri commerciali. È generalmente economico rispetto ad altri materiali pregiati come il vero parquet o la pietra naturale. La longevità dipende dalla qualità del prodotto e dall'intensità d'uso, ma in ambito domestico garantisce un ottimo rapporto qualità-prezzo mantenendo intatte le sue proprietà estetiche e funzionali per molti anni.

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