Casapratica.net · guide e consigli pratici
Materiale fai da te · Visure e Catasto

Unità immobiliare

Aggiornato il 30 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Unità immobiliare

Come ricercare l'unita immobiliare

Qualsiasi attività che riguardi la ristrutturazione di una unita immobiliare inizia estraendo da un archivio gestito dall'Agenzia delle Entrate i dati che la individuano. Questo è il N.C.E.U., meglio noto come Nuovo Catasto Edilizio Urbano, e la sua consultazione è pubblica, previo il pagamento dei diritti stabiliti dalla legge per la visura. Esistono molti siti specializzati che permettono di effettuare delle visure catastali con pochi click e dietro pagamento di una maggiorazione per l'erogazione del servizio. Chi dispone della Carta Nazionale Servizi, dello SPID o della Tessera Sanitaria abilitata può accedere, tramite una pagina apposita del sito principale dell'Agenzia delle Entrate, al servizio Sister (acronimo di Sistema del Territorio). L'unita immobiliare può essere ricercata secondo vari criteri, sia in un dato Comune che in ambito nazionale.

Come ricercare l'unita immobiliare

Se l'unita immobiliare che dovete ricercare è di vostra proprietà, allora potete optare per la ricerca in ambito nazionale con il codice fiscale. Il sistema in pochi istanti vi indicherà che siete i proprietari di un immobile (o di un terreno) ed in pochi click avrete a disposizione i dati della vostra unità immobiliare, completi di Comune, Foglio, Particella, Sub, eventuali comproprietari, Categoria catastale (la categoria A/4 per esempio indica una abitazione di tipo popolare mentre la C/6 i garage), oltre alla rendita catastale, all'estensione in metri quadri ed altre informazioni che generalmente sono di interesse per gli addetti ai lavori. Il tutto racchiuso in una comoda visura che spesso è di una sola pagina dove vengono riepilogati in una tabella tutti i dati della vostra unita immobiliare.

I costi della visura di una unita immobilaire

Ci sono soluzioni per tutte le tasche se volete ricercare una unita immobiliare. Se avete uno strumento di autenticazione con la Pubblica Amministrazione, come ad esempio lo SPID che al momento è gratuito, potrete effettuare la ricerca gratuitamente dall'interno della sezione apposita del sito dell'Agenzia delle Entrate, cliccando dall'area riservata sul link alla banca dati Sister (potete ricercare solo i vostri immobili o terreni). Se invece non avete dimestichezza con questo genere di strumenti, potete scegliere di affidarvi ad uno dei tanti servizi che vengono offerti su internet. Il costo varia a seconda della vostra richiesta. Si va da pochi euro per quanto riguarda la sola positività di possesso fino a qualche decina di euro per gli elaborati più complessi. Gli archivi sono pubblici pertanto potete ricercare quello che volete.

A cosa serve la visura

Adesso che hai trovato la tua unita immobiliare, cosa puoi fare con la visura? Intanto, come detto sopra, hai a disposizione in un unico foglio tutti i dati che identificano in modo univoco l'immobile di tuo interesse. Se è di tua proprietà sappi che la rendita catastale, per esempio, viene utilizzata anche per il calcolo dell'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) che è indispensabile per accedere a svariate agevolazioni ad esempio per i servizi sanitari o quelli scolastici. Inoltre con i dati della visura catastale è possibile richiedere una ispezione ipotecaria. Si tratta di una ulteriore visura effettuata in un altra sezione del medesimo archivio dell'Agenzia delle Entrate, dove puoi verificare, per esempio, se sull'unita immobiliare è iscritta una ipoteca o un altro elemento pregiudizievole, come un pignoramento. Un servizio utile per evitare brutte sorprese.

Domande frequenti

  • Come posso consultare gratuitamente la visura catastale del mio immobile?
    Per accedere gratuitamente alla visura catastale del tuo immobile, devi disporre di un metodo di autenticazione digitale riconosciuto dalla Pubblica Amministrazione, come lo SPID, la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o la Tessera Sanitaria abilitata. Una volta effettuato l'accesso, devi collegarti al sito dell'Agenzia delle Entrate e utilizzare il servizio Sister (Sistema del Territorio). Questa piattaforma ti permette di visualizzare i dati del tuo patrimonio immobiliare senza costi aggiuntivi, a patto che tu stia consultando esclusivamente beni di tua proprietà. È fondamentale ricordare che l'accesso gratuito è riservato ai titolari dei diritti reali sugli immobili; per ricerche su terzi o atti più complessi potrebbero esserci dei costi.
  • Che differenza c'è tra visura catastale e visura ipotecaria?
    La visura catastale e quella ipotecaria servono a scopi diversi ma complementari. La visura catastale fornisce i dati tecnici e anagrafici dell'immobile: categoria (es. A/4 abitazione, C/6 garage), rendita, superficie, ubicazione (Foglio, Particella, Subalterno) e intestatari. Serve principalmente a identificare l'unità immobiliare nel registro pubblico. La visura ipotecaria, invece, è una ricerca sui diritti reali e sulle gravità che pesano sull'immobile. Attraverso essa si verifica se esistono ipoteche, pignoramenti, trascrizioni di vendita o altri vincoli che potrebbero compromettere la proprietà o la libera disponibilità del bene. Spesso, in fase di acquisto, entrambe le visure sono necessarie per avere un quadro completo e sicuro della situazione legale e tecnica dell'immobile.
  • A cosa serve la rendita catastale e perché è importante conoscerla?
    La rendita catastale è un valore economico attribuito all'immobile dall'Agenzia delle Entrate, basato sulla sua categoria, classe, zona e caratteristiche tecniche. Non corrisponde al valore di mercato, ma è fondamentale per diverse procedure fiscali. In primis, la rendita è la base di calcolo per molte imposte legate agli immobili, come l'IMU (se dovuta), il bollo catastale e le tasse di successione o donazione. Inoltre, ha un impatto diretto sul calcolo dell'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente): la somma delle rendite catastali di tutti gli immobili posseduti dai componenti del nucleo familiare entra nel computo del reddito ai fini ISEE. Conoscere questo dato è quindi essenziale per valutare correttamente il proprio carico fiscale e la propria posizione rispetto alle agevolazioni sociali.
  • Quali sono i costi per richiedere una visura catastale online?
    I costi variano in base al metodo utilizzato e al tipo di documento richiesto. Se utilizzi il servizio Sister dell'Agenzia delle Entrate con SPID o CNS, la consultazione dei tuoi immobili è gratuita. Per ricerche su immobili di terzi o documenti ufficiali certificati, i prezzi sono stabiliti per legge e includono i diritti di segreteria. Generalmente, la semplice 'positività di possesso' (verifica se un soggetto risulta proprietario) costa pochi euro. Documenti più dettagliati, come le visure storiche o le planimetrie catastali aggiornate, possono costare alcune decine di euro. Molti siti web privati offrono questi servizi con un sovrapprezzo per la comodità e l'interfaccia utente, quindi confronta sempre le offerte prima di procedere al pagamento.
  • Come si interpreta la categoria catastale di un immobile?
    La categoria catastale classifica l'immobile in base alla sua destinazione d'uso principale, influenzando il valore fiscale e le normative urbanistiche. Le categorie principali includono: A (abitazioni, es. A/1 lusso, A/2 medio-grandi, A/3 popolari, A/4 economiche); B (uffici e studi professionali); C (commercio, artigianato, depositi, es. C/1 negozi, C/4 alberghi, C/6 garage); D (edifici industriali, religiosi, militari). Ad esempio, una categoria A/4 indica un'abitazione di tipo popolare, mentre una C/6 identifica un box auto o un garage. Ogni categoria ha sottoclassi e classi che affinano la valutazione in base a qualità, dimensioni e comfort. Questa classificazione è cruciale per calcolare le imposte e per verificare la conformità urbanistica dell'immobile durante operazioni di compravendita o ristrutturazione.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche