Interno arredato di una veranda

Il tetto

Verande e tettoie

Cosa è utile sapere sulle verande e tettoie, elementi architettonici che risultano sovente utilizzati per valorizzare e decorare gli spazi aperti.

di Redazione

17 marzo 2017

Descrizione delle verande e tettoie

Le verande e tettoie sono elementi di notevole rilievo estetico che vengono impiegati per abbellire e valorizzare gli spazi all'aria aperta delle abitazioni.Per verande si intendono strutture chiuse che determinano una trasformazione delle forme della casa.Di norma, sono costituite da un impianto portante e da vetrate che consentono aerazione e luminosità.Le tettoie, invece, sono strutture coperte che poggiano su pilastri e sono comunemente addossate a una parete e aperte ai lati. Sono realizzate in diversi materiali, che spaziano dal legno al ferro o ad altri materiali idonei e resistenti.

Le regole urbanistiche

Per poter edificare verande e tettoie è obbligatorio conseguire prima l'autorizzazione urbanistica, con talune differenze in relazione al modello di struttura. Le verande, sovente poste in balconate e terrazze, sono elementi non transitori che comportano aumento del volume della casa: di conseguenza, la loro realizzazione richiede il permesso di costruire, rilasciato dal Comune competente. Anche la realizzazione di tettoie, in genere, è sottoposta allo stesso provvedimento autorizzativo, tuttavia potrà risultare sufficiente la comunicazione di inizio lavori nel caso in cui le opere siano provvisorie e facilmente eliminabili.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra veranda e tettoia?
    La distinzione fondamentale risiede nella chiusura e nell'impatto volumetrico. La veranda è una struttura chiusa, dotata di pareti vetrate o trasparenti, che integra fisicamente l'edificio trasformandone le forme e aumentando il volume calpestabile della casa. Al contrario, la tettoia è una copertura leggera, solitamente addossata a una parete ma aperta sui lati, sostenuta da pilastri. Non crea un ambiente interno chiuso, ma offre protezione dagli agenti atmosferici mantenendo la percezione dello spazio esterno.
  • È necessario il Permesso di Costruire per realizzare una veranda?
    Sì, quasi sempre. Poiché la veranda è considerata un manufatto non transitorio che aumenta il volume edilizio dell'abitazione, la normativa urbanistica generale impone il rilascio del Permesso di Costruire presso il Comune competente. Questo provvedimento garantisce che il progetto rispetti i limiti di altezza, distanza dai confini e indici di cubatura previsti dal Piano Regolatore Locale. È fondamentale verificare le specifiche varianti urbanistiche comunali, poiché alcune zone potrebbero avere restrizioni più severe sulla modifica della facciata originale.
  • Quando per una tettoia basta la CILA e quando serve il Permesso di Costruire?
    La regola generale prevede il Permesso di Costruire anche per le tettoie, trattandosi di opera stabile. Tuttavia, molte regioni e comuni ammettono la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA) se la struttura è classificabile come 'provvisoria' o 'facilmente eliminabile'. Questo significa che deve essere realizzabile senza opere murarie definitive e smontabile senza danneggiare l'edificio esistente. Se la tettoia ha fondamenta profonde o strutture fisse indissolubili, sarà quasi certamente richiesto il Permesso di Costruire. Controlla sempre il Regolamento Edilizio del tuo Comune.
  • Le verande aumentano la valore immobiliare dell'immobile?
    In linea generale, sì, purché ben progettate. Una veranda aggiunge metri quadri utilizzabili, migliora l'isolamento termico e acustico e amplia la fruibilità degli spazi abitativi, rendendo la casa più attraente per potenziali acquirenti. Tuttavia, questo incremento di valore dipende dalla qualità dei materiali, dall'integrazione estetica con il resto della facciata e dalla corretta regolarizzazione urbanistica. Una veranda abusiva o di bassa fattura può anzi penalizzare la vendita o richiedere costosi interventi di sanatoria.
  • Posso installare una tettoia senza autorizzazioni se è molto piccola?
    Non esiste una dimensione minima universale che esenti dalle autorizzazioni. Anche una piccola tettoia, se fissa e collegata strutturalmente alla casa, richiede un titolo abilitativo. L'unica eccezione riguarda spesso le tende parasole mobili, che non richiedono permessi perché non sono considerate opere edili. Per le tettoie, anche quelle in policarbonato leggero, bisogna distinguere tra strutture temporanee (spesso soggette a CILA) e permanenti (soggette a Permesso di Costruire). L'errore comune è confondere la semplicità costruttiva con l'esenzione burocratica.