Tipo di vite in commercio

Chiodi e Viti

Viti a pressione

Le viti a pressione sono diverse dalle altre tipologie di viti in commercio. Scegliere e conoscere qual è quella utile al proprio caso è importante.

di Redazione

28 marzo 2017

Viti a pressione e le altre tipologie di viti

Con il passare del tempo e con l'avvento di nuove tecnologie nel campo della ferramenta, vi è stato uno sviluppo e un aumento delle tipologie di viti. In commercio, oggi, sono presenti diverse tipologie di viti, ognuna adatta ad un determinato tipo di uso. Prima di passare all'acquisto, bisogna ben informarsi per non cadere in errore e ritrovarsi con l'acquisito di una determinata vite non adatta al proprio caso. In ferramenta è possibile trovare viti in ottone a testa bombata, in alluminio per plastica, per cartongesso, per metallo e tante altre tipologie, ognuna con la propria funzione. Le viti a pressione sono un particolare tipo di vite dai diversi usi.

Consigli sulle caratteristiche e funzionalita delle viti a pressione

Le viti a pressione sono un particolare tipo di vite. Il cuneo a forma d'elica, si avvolge sul cilindro e preme sul piano designato ad essere avvitato. Questa tipologia di vite utilizza proprio il principio della pressione per fissare gli oggetti al piano. Le viti hanno in genere carattere destrorso, in quanto si avvitano muovendo verso destra in senso orario. Per evitare che la vite si allenti e si sviti, l'inclinazione del piano deve presentare una caratteristica, la forza di aderenza deve agire parallela al piano di avvitamento. Le viti a pressione si trovano in tutte le ferramenta e sono facili da utilizzare.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente il meccanismo di fissaggio delle viti a pressione?
    A differenza delle viti tradizionali che tagliano la filettatura nel materiale, le viti a pressione sfruttano un principio meccanico diverso. Sono dotate di un cuneo a forma di elica che, ruotando, si avvolge attorno al cilindro centrale. Questo movimento genera una forza verticale che preme saldamente contro la superficie designata. L'oggetto viene quindi bloccato non dall'interferenza tra filetti, ma dalla compressione diretta esercitata dal corpo della vite sul piano di appoggio, garantendo una tenuta ferma grazie alla pressione applicata.
  • In quali condizioni è sicuro utilizzare le viti a pressione senza rischio di allentamento?
    La stabilità di queste viti dipende fortemente dall'orientamento delle forze esterne. Affinché la vite non si allenti o si sfilacci spontaneamente, la forza di aderenza o il carico applicato devono agire parallelamente al piano di avvitamento. Se le sollecitazioni tendono a tirare la vite fuori sede perpendicolarmente alla superficie, il sistema potrebbe fallire. È fondamentale valutare come verrà utilizzato il manufatto finale per assicurarsi che le forze agiscano nella direzione corretta che mantiene la pressione attiva.
  • Qual è il verso corretto di avvitamento per le viti a pressione?
    La stragrande maggioranza delle viti a pressione in commercio ha una filettatura destrorsa standard. Ciò significa che per avvitarle correttamente, ovvero per stringerle e applicare la pressione necessaria, bisogna ruotare il cacciavite o il trapano in senso orario (verso destra). Al contrario, per rimuoverle bisognerà ruotare in senso antiorario. Verificare sempre questa caratteristica prima dell'uso evita danni al materiale o alla vite stessa durante l'inserimento.
  • Cosa distingue le viti a pressione dalle altre viti comuni in ferramenta?
    La differenza principale risiede nel metodo di ancoraggio. Mentre le viti classiche creano un legame meccanico attraverso la creazione di una filettatura opposta nel materiale (come legno, metallo o plastica), le viti a pressione agiscono per compressione. Non necessariamente penetrano profondamente tagliando il materiale, ma schiacciano l'oggetto contro la base. Esistono poi viti specifiche per materiali particolari come cartongesso o alluminio, mentre quelle a pressione offrono una soluzione versatile basata sulla forza di serraggio diretta.