Vite per plastica

Chiodi e Viti

Viti per plastica

Vi è una molteplicità di viti in commercio, ognuna con una finalità diversa. Le viti per plastica hanno una particolare filettature che le rende adatte per essere impiegate con i materiali plastici.

di Redazione

28 luglio 2016

In cosa consistono le viti per plastica

Contrariamente a quanto si possa pensare usualmente, le viti non sono tutte uguali ed in commercio ne esiste un numero elevato, ognuna delle quali con caratteristiche molto diverse tra loro. Queste ultime sono destinate all'effettuazione di lavori differenti ed ognuna di esse necessita delle proprie tecniche e dei propri strumenti. Non cambia, sicuramente, la funzionalità da esse possedute: anche le viti per plastica sono atte all'unione di più parti tra di loro. Esse presentano una particolare tipologia di filettatura, leggermente diversa rispetto a tutte le altre, così da facilitare la penetrazione in ogni tipologia di materiale plastico.

Caratteristiche delle viti per plastica

Le viti per plastica presentano numerose caratteristiche, ad esempio vengono utilizzate al fine di svolgere determinate tipologie di lavori per i quali si rende necessario l'utilizzo di uno strumento che sia malleabile quanto basta. Le viti per la plastica possono essere costituite da materiali diversi, quali ottone ed alluminio. Possono presentare un testa bombata, una testa semi tonda ad esagono interno, una testa esagonale, oppure una testa cilindrica ad esagono interno. Molte di esse non presentano la punta ma sono "piatte" ma ciò che le accomuna tutte, come detto in precedenza, è il particolare tipo di filettatura atta a facilitare il lavoro di penetrazione del materiale plastico.

Domande frequenti

  • Perché le viti per plastica hanno una filettatura specifica?
    La filettatura delle viti per plastica è progettata in modo unico per facilitare la penetrazione nel materiale senza causarne la rottura. A differenza delle viti per legno o metallo, queste creano un percorso di scorrimento più dolce, sfruttando la natura meno densa della plastica. Questo design previene lo sfaldamento o la crepatura del pezzo plastico durante l'avvitamento, garantendo una fissaggio sicuro e pulito. È fondamentale scegliere viti con questa geometria specifica quando si lavora con pannelli, contenitori o componenti in PVC e ABS.
  • Quali materiali sono utilizzati per costruire le viti per plastica?
    Le viti per plastica sono comunemente realizzate in metalli leggeri e resistenti alla corrosione, come l'alluminio e l'ottone. L'alluminio offre leggerezza e buona resistenza, mentre l'ottone garantisce eccellente durabilità contro l'ossidazione, ideale per ambienti umidi. Sebbene esistano anche versioni in acciaio zincato, i materiali nobili sono preferiti per evitare reazioni chimiche con la plastica o per ridurre il peso totale dell'assemblaggio. La scelta del materiale dipende dall'ambiente di utilizzo e dalla necessità di resistenza agli agenti atmosferici.
  • Che tipi di testa sono disponibili per le viti per plastica?
    Esistono diverse forme di testa per adattarsi alle esigenze estetiche e funzionali del progetto. Le opzioni principali includono la testa bombata, che rimane parzialmente fuori superficie; la testa semi-tonda ad esagono interno; la testa esagonale classica, facile da serrare con chiavi; e la testa cilindrica ad esagono interno. La scelta dipende da quanto si desidera che la vite sia visibile e dallo strumento disponibile per l'inserimento. Alcune varianti possono avere punte piatte o affilate, ma la caratteristica distintiva resta sempre la filettatura speciale.
  • Posso usare normali viti autofilettanti per legno invece di quelle specifiche per plastica?
    Non è consigliabile utilizzare viti standard per legno su materiali plastici delicati. Le viti per legno hanno una filettatura aggressiva e una punta tagliente progettate per tagliare le fibre del legno, rischiando di spaccare, deformare o indebolire la plastica. Le viti specifiche per plastica, invece, hanno una geometria che 'preme' e deforma leggermente il materiale circostante per creare presa senza tagliarlo bruscamente. Usare lo strumento sbagliato può compromettere l'integrità strutturale del giunto e rovinare il pezzo in plastica.