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Viti testa esagonale

Aggiornato il 05 ottobre 20163 capitoli4 domande frequenti
Viti a testa esagonale

Le filettature delle viti testa esagonale

Le viti a testa esagonale prendono il nome dalla forma esagonale della loro parte superiore. Esse possono avere filettature parziali o totali del gambo. Le filettature più utilizzate in Europa sono quelle metriche ISO, che sono normate e sono quelle che si trovano più diffusamente in commercio. Sarà quindi semplice imbatterci in sigle che iniziano con una M maiuscola seguita da un numero. Questa è infatti la sigla della filettatura metrica dove il numero che segue la M è pari al diametro nominale esterno della filettatura del gambo della vite. Ad ogni dimensione della vite, corrisponderà anche una precisa dimensione della chiave adatta al suo serraggio. Queste informazioni si trovano spesso in tabelle, facilmente reperibili nei cataloghi dei produttori. Per una vite M8 ad esempio è necessario utilizzare una chiave 13 mentre per una M4 sarà necessaria una chiave 7.

Viti a testa esagonale con dadi: i bulloni

Le viti a testa esagonale, quando vengono accoppiate con dei dadi, prendono il nome di bulloni. Essi sono molto usati quando è possibile eseguire fori passanti accessibili da entrambe le parti o quando si presenta la necessità di frequenti smontaggi. Le dimensioni, sia delle viti che dei dadi, sono espresse spesso in base alla filettatura e quella più diffusa, come già accennato, è la metrica ISO. Per distrubuire più uniformemente le forze date dal serraggio, spesso si interpongono tra la testa delle viti e le parti degli elementi su cui appoggiano delle rondelle metalliche in grado di evitare danneggiamenti dovuti alle concentrazioni dei carichi. Lo stesso vale per i dadi. Le rondelle, dette anche rosette, possono essere anche "elastiche". In questo caso hanno la duplice funzione di essere anche un valido elemento antisvitamento, grazie ad un precarico che si instaura in esse, durante il serraggio.

Le chiavi per il serraggio

Per il corretto serraggio delle viti a testa esagonale è molto importante la scelta della chiave più adatta.Le chiavi a forchetta doppia hanno le due estremità di dimensioni diverse (6-7mm, 8-9mm, 10-11mm, ecc.) consentendo così il serraggio di dadi e viti delle più dimensioni più comuni. La chiave a becco regolabile consente di regolare l'apertura mediante una rotellina e di adattarla alle differenti dimensioni delle viti e dei dadi, ma se non viene serrata ben aderente ad essi li può facilmente danneggiare. Le chiavi poligonali consentono di applicare delle forze di serraggio molto maggiori, poichè i rilievi interni all'anello chiuso si adattano perfettamente alla superficie esterna della testa della vite o del dado. Esistono anche chiavi a bussola che si trovano di varie dimensioni e sono molto versatili. Esse possono essere abbinate ad un cricchetto che ne consente un veloce utilizzo. Infine le chiavi "dinamometriche" permettono anche la regolazione della coppia di serraggio, quando essa è un parametro importante da tenere in considerazione.

Domande frequenti

  • Come riconosco la chiave giusta per una vite a testa esagonale?
    La dimensione della chiave dipende dal diametro della filettatura metrica (indicato con 'M'). Ad esempio, per una vite M8 serve una chiave da 13 mm, mentre per una M4 basta una chiave da 7 mm. Queste corrispondenze sono standardizzate e riportate nei cataloghi dei produttori. Utilizzare la misura errata può causare lo sfilacciamento dei bordi della testa della vite o del dado, rendendo impossibile il successivo serraggio o smontaggio. Verificare sempre la tabella di compatibilità prima di iniziare i lavori.
  • Quando una vite esagonale diventa un bullone?
    Una vite a testa esagonale viene definita 'bullone' quando viene utilizzata in combinazione con un dado. Questa configurazione è ideale quando si hanno fori passanti accessibili da entrambi i lati o quando è previsto uno smontaggio frequente del giunto. A differenza delle viti autofilettanti, il bullone richiede un foro di diametro preciso e l'uso di un dado per creare la presa. Spesso si aggiungono rondelle per distribuire meglio il carico e proteggere i materiali sottostanti.
  • A cosa servono le rondelle elastiche?
    Le rondelle elastiche, oltre a distribuire uniformemente la pressione della testa della vite o del dado, svolgono una fondamentale funzione antisvitamento. Grazie alla loro struttura deformabile, creano un precarico elastico durante il serraggio che contrasta le vibrazioni e le sollecitazioni dinamiche. Questo meccanismo impedisce al dado o alla vite di allentarsi spontaneamente nel tempo, garantendo la tenuta del collegamento meccanico anche in condizioni di forte stress o vibrazione continua.
  • Quale chiave usare per un serraggio preciso e sicuro?
    Per un serraggio ottimale, la chiave poligonale (esagonale interna) è preferibile perché si adatta perfettamente alla testa, permettendo di applicare elevate coppie di forza senza slittare. Se è critica la precisione del serraggio, specialmente in ambito industriale o automobilistico, si deve utilizzare una chiave dinamometrica che regola esattamente la coppia applicata. Evitare la chiave a becco regolabile se non strettamente necessaria, poiché tende a slittare e a rovinare gli spigoli della vite se non perfettamente aderente.

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