Tasselli ad espansione: massima garanzia di tenuta
I primi tasselli ad espansione sono da attribuire ad Arthur Fisher, perfezionatore di quei tasselli ad S che suo padre aveva progettato nella metà del secolo scorso. Attualmente i tasselli Fischer sono tra quelli più utilizzati grazie alle numerose tecniche di fissaggio che sono in grado di offrire. Oltre al tassello classico infatti, in commercio è possibile trovare una ampia gamma di modelli ideale per esigenze specifiche. I sistemi di fissaggio alle pareti si sono perfezionati, arrivando a realizzare tasselli particolari per pareti in cartongesso, compatibili con pareti vuote oppure modelli chimici, perfetti per i muri friabili, in pietra e in calcestruzzo. Anche le diverse forme dei tasselli permettono un utilizzo ottimale in ogni occasione: dai modelli ad occhiello per i lampadari a quelli ad L per appendere pensili e quadri. La scelta comprende anche articoli specifici per termosifoni, per sanitari oppure muniti di collaretti per reggere le tubazioni.
Montaggio tasselli ad espansione
Un quadro da appendere, un lampadario da attaccare oppure il fissaggio di una mensola al muro, sono soltanto alcune delle piccole esigenze che quotidianamente si pongono e richiedono l'utilizzo dei tasselli ad espansione. La loro tenuta ottimale è data dal sistema con cui sono progettati, ovvero l'allargamento della base nel momento in cui viene avvitata la vite. Questo assicura una perfetta aderenza alla parete con una conseguente tenuta ottimale. Per il loro montaggio sarà sufficiente forare il muro, utilizzando un trapano con punta dello stesso diametro del tassello, ripulire la parete dai residui di polvere ed inserire il tassello nel foro aiutandosi con un martello. A questo punto procedere con l'avvitatura che avverrà senza rotazione grazie alle alette poste sul tassello.
Domande frequenti
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Come si sceglie il diametro giusto della punta del trapano per i tasselli?La regola fondamentale è utilizzare una punta del trapano esattamente dello stesso diametro del corpo principale del tassello. Inserendo una punta troppo sottile, il tassello non aderirà bene e rischierà di uscire sotto carico; se invece la punta è troppo larga, il foro sarà eccessivo e il tassello non riuscirà a creare la necessaria pressione contro le pareti del buco, compromettendo la tenuta. Verifica sempre l'imballaggio del tassello, dove solitamente è indicato il diametro esatto richiesto per la punta, garantendo così un inserimento corretto e una stabilità sicura.
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Perché è importante pulire la polvere dopo aver forato il muro?La polvere residua del foro è nemica numero uno della tenuta dei tasselli. Se non rimossa, crea uno strato interposto tra il tassello e la muratura, impedendo al materiale plastico o metallico di espandersi correttamente contro le pareti del buco. Di conseguenza, il tassello risulterà sciolto e non offrirà alcuna resistenza allo sfilamento. Prima di inserire il tassello, usa una pompetta ad aria, un aspirapolvere o semplicemente soffia vigorosamente nel foro per rimuovere ogni traccia di detrito, assicurando un contatto diretto e massiccio tra tassello e intonaco o mattoni.
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Quali tasselli usare per il cartongesso o le pareti cave?Per il cartongesso o le pareti vuote, i classici tasselli ad espansione tradizionali non funzionano perché non hanno appoggio sulla parte posteriore. Devi optare per soluzioni specifiche come i tasselli a farfalla (che si aprono dietro la lamiera), i tasselli a vite autoforanti per cartongesso (ideali per carichi leggeri) o i tasselli chimici a doppia camera. Questi ultimi, inseriti in fori praticati fino al vuoto retrostante, creano un ancoraggio meccanico robustissimo sfruttando la resina ebraica, permettendo di appendere oggetti pesanti anche su strutture cave senza rischio di cedimento.
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Come funziona il principio di espansione del tassello durante l'avvitatura?Il funzionamento si basa sull'interazione tra la vite e le alette laterali del tassello. Quando avviti la vite, questa spinge verso il basso il fondo conico interno del tassello. Poiché il tassello è confinato nel foro, la pressione verso il basso costringe le alette laterali ad espandersi radialmente, premendo con forza contro le pareti interne del foro praticato nel muro. Questa azione genera un attrito elevato e un bloccaggio meccanico immediato. Le alette impediscono inoltre al tassello di ruotare insieme alla vite, mantenendolo fermo mentre la vite stringe.
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È normale che il tassello giri insieme alla vite?No, non è normale. Il tassello deve rimanere fermo nel muro mentre la vite ruota al suo interno. Se noti che il tassello gira insieme alla vite, significa che non c'è abbastanza attrito tra il tassello e il muro. Le cause principali sono: il foro è troppo largo rispetto al tassello, la muratura è friabile e non offre presa, o il tassello è stato inserito male. In questi casi, la tenuta sarà nulla. Rimuovi il tassello, prova a ingrandire leggermente il foro per inserire un modello di diametro superiore, oppure utilizza un tassello chimico o a espansione rapida specifico per murature deboli.







