rinnovare il bagno

Ristrutturazione casa

Spostare il bagno

Ridistribuire gli spazi interni in una casa in fase di ristrutturazione è uno step che avviene molto spesso. Tra questi è comune spostare il bagno.

di Redazione

26 aprile 2016

Come e perché spostare il bagno in casa

Quando in un'abitazione sono in corso dei lavori di ristrutturazione è necessario riorganizzare gli spazi interni e questo comporta ad uno stravolgimento della pianta della casa. Spostare il bagno è una decisione frequente. Scegliere questa opzione può dipendere dalla preferenza di volere questa stanza più vicina alla zona notte e di conseguenza lontana da quella giorno, preferire una diversa ubicazione in base alle altre stanze o a seconda della luminosità che può avere o semplicemente per ridargli una diversa dimensione e forma. Inoltre, questo permetterà di prendere delle decisioni che personalizzeranno il bagno, come la presenza della vasca o della doccia, i colori ecc.

Spostare il bagno

Per la buona riuscita dei lavori necessari per spostare il bagno, affinché il risultato finale possa soddisfare pienamente le aspettative, può essere utile seguire alcuni consigli. Tra questi spicca l'obbligo di personalizzazione, ma è anche fondamentale conoscere e rispettare delle regole imposte dalla legge, tra le quali quella di ridurre la rumorosità. Successivamente, specialmente se i lavori in casa risultano concentrati su questa stanza, è pratico spostare il bagno vicino ad un luogo dove è già presente un collegamento idrico, per agevolare le operazioni. In caso contrario, sarà necessario rifare l'intero impianto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i motivi principali per cui si decide di spostare il bagno durante una ristrutturazione?
    Lo spostamento del bagno è una scelta strategica per ottimizzare la vivibilità degli spazi. Le ragioni principali includono la volontà di avvicinare il bagno alla zona notte per maggiore comodità e privacy, oppure di allontanarlo dalla zona giorno. Altri fattori determinanti sono la necessità di migliorare l’illuminazione naturale, ridimensionare la stanza per renderla più funzionale o semplicemente personalizzarne la forma e l’arredo, inserendo ad esempio vasche o docce specifiche. Questa operazione permette di adattare l’ambiente alle nuove esigenze abitative.
  • È obbligatorio collegare il nuovo bagno a un punto esistente dell'impianto idraulico?
    Non è strettamente obbligatorio, ma è fortemente consigliato per contenere costi e complessità. Spostare il bagno vicino a un punto dove è già presente un collegamento idrico (come scarichi o tubazioni dell’acqua) facilita enormemente le operazioni di posa. Se invece si sceglie una posizione distante, sarà necessario realizzare un nuovo tratto di tubazioni, il che implica opere murarie più estese, maggiori materiali e una manodopera più costosa. Valutare attentamente la vicinanza agli impianti esistenti è cruciale per il budget.
  • Quali norme legali e tecniche bisogna rispettare per lo spostamento del bagno?
    Oltre alle preferenze personali, ci sono vincoli normativi precisi da rispettare. Un aspetto fondamentale è l’abbattimento o la riduzione della rumorosità: i muri e i pavimenti devono garantire un isolamento acustico adeguato verso le stanze adiacenti, specialmente quelle dormienti. Bisogna inoltre rispettare le distanze minime dalle pareti laterali e posteriori stabilite dai regolamenti edilizi locali (spesso legate alla ventilazione e all’igiene). È indispensabile verificare anche le normative sulla pendenza degli scarichi per evitare ristagni d’acqua e garantire il corretto funzionamento dell’impianto fognario.
  • Cosa comporta economicamente e tecnicamente rifare l’impianto idraulico per spostare il bagno?
    Spostare il bagno lontano dagli impianti esistenti richiede la posa di nuovi tubi per acqua e scarichi, con conseguenti opere di scavo e ripristino delle superfici. Tecnicamente, ciò significa garantire pendenze corrette per gli scarichi (solitamente 2%) verso il montante principale o la fossa biologica. Economicamente, i costi aumentano significativamente rispetto a un semplice risanamento: si aggiungono materiali, manodopera specializzata e eventuali permessi specifici. In molti casi, conviene valutare se il costo dello spostamento vale realmente il beneficio estetico o funzionale ottenuto.
  • Come si può personalizzare il bagno dopo averne deciso la nuova posizione?
    Una volta stabilita la nuova ubicazione, si ha la libertà di progettare il bagno secondo le proprie esigenze. Si può decidere se installare una vasca da bagno o una cabina doccia, optando per soluzioni accessibili o di design. La personalizzazione continua con la scelta dei rivestimenti, dei colori e dell’illuminazione, che possono essere studiati per valorizzare la luce naturale disponibile nella nuova posizione. Inoltre, la ridistribuzione degli spazi permette di inserire elementi come specchi grandi, mobili su misura o nicchie, trasformando il bagno in un ambiente davvero su misura per l’utente.