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Pavimento in legno per esterni

Aggiornato il 13 giugno 20174 capitoli5 domande frequenti
Pavimento in legno per esterni

Il pavimento in legno per esterni

Ultimamente il pavimento in legno per esterni è una soluzione edilizia sempre più apprezzata, non soltanto per la bellezza estetica del materiale ma anche per la sua resistenza e robustezza. Per le pavimentazioni si prediligono tipi di legname solidi ma contemporaneamente predisposti alla lavorazione, come il rovere, il wengé e l'abete. Ognuno di essi è contraddistinto da particolari sfumature e suggestive venature: ad esempio, il rovere si caratterizza per una calda colorazione marrone, il wengé per esotiche striature nere, l'abete per una tinta molto chiara. Spesso per i pavimenti si utilizza il legno lamellare, chiamato così perché costituito da una serie di listelli di legname essiccato, conosciuti per l'appunto come lamelle. I listelli sono tenuti insieme da un collante adeguato e danno vita a un rivestimento compatto e omogeneo.

I vantaggi di un pavimento in legno per esterni

I vantaggi di un pavimento in legno per esterni sono di carattere sia pratico sia estetico. Un simile rivestimento si rivela molto robusto con la corretta manutenzione. Il legno destinato agli esterni va trattato con specifici prodotti rinforzanti e, in questo modo, diventa ancora più resistente all'azione dell'umidità, delle intemperie e delle escursioni termiche. I pavimenti fabbricati in legno non sono difficili da installare e necessitano per la pulizia di prodotti economici e semplici da reperire sul mercato. Un ulteriore pregio di tali superfici consiste nella loro bellezza: il legno è dotato di una notevole levigatezza e possiede una colorazione variabile a seconda del tipo. Un pavimento di questo genere è piacevole sia al tatto sia alla vista ed è in grado di evocare sensazioni familiari e rassicuranti grazie al suo aspetto naturale.

Come installare un pavimento in legno

Per l'installazione di un pavimento in legno per esterni è innanzitutto essenziale preparare un basamento adeguato. Di solito si realizza uno strato di cemento il più possibile uniforme e privo di imperfezioni: può aiutare l'utilizzo di una cazzuola. Dopo aver preso con attenzione le misure è necessario procurarsi un numero sufficiente di piastrelle o di listoni in legno, solitamente caratterizzati da un comodo meccanismo a incastro che rende la posa in opera davvero semplice. In alternativa è possibile adoperare un collante specifico per il legname, mentre si sconsiglia l'inchiodatura che potrebbe determinare fastidiose incrinature. Si suggerisce di procedere fila per fila e di verificare la perfetta planarità del rivestimento dando colpi leggeri con un martello di gomma. Al termine dell'operazione si raccomanda di ripulire il tutto.

La pulizia e la manutenzione

Un pavimento in legno per esterni necessita di appositi trattamenti rinforzanti che generalmente hanno anche un effetto lucidante: in questo modo la superficie del rivestimento risulterà ancora più elegante. Bisogna tuttavia evitare prodotti impermeabilizzanti, in quanto essi impedirebbero la traspirazione del legno e causerebbero anche dei ristagni d'acqua. Per la pulizia si suggerisce di servirsi di un detergente neutro, da distribuire con un panno morbido e da risciacquare con attenzione. Questa operazione può essere effettuata settimanalmente, dopo aver rimosso la polvere con una semplice scopa. Si raccomanda di evitare detersivi con schiume abrasive, le quali potrebbero danneggiare la pavimentazione. Anche la cera è sconsigliata, poiché rende il legno scivoloso e con il tempo forma una sgradevole patina opaca.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori tipi di legno per un pavimento da esterno?
    Le specie più indicate per esterni sono quelle solide e resistenti alle intemperie, come il rovere, il wengé e l'abete. Il rovere offre una calda colorazione marrone, il wengé presenta esotiche striature nere, mentre l'abete ha una tinta chiara. Spesso si preferisce il legno lamellare, composto da listelli essiccati uniti da collanti speciali, poiché garantisce un rivestimento compatto e omogeneo. Questa scelta assicura non solo bellezza estetica, ma anche durata nel tempo se sottoposto alla corretta manutenzione.
  • Come si installa correttamente un pavimento in legno esterno?
    L'installazione richiede prima un basamento in cemento uniforme e privo di imperfezioni. Si utilizzano listoni o piastrelle dotate di meccanismo a incastro, che facilitano la posa senza bisogno di inchiodatura, metodo sconsigliato per evitare crepe. È fondamentale procedere fila per fila, verificando la planarità con un martello di gomma e assicurandosi che ogni elemento sia ben inserito. Alla fine della posa, si rimuovono eventuali residui per garantire una superficie pulita e pronta per l'uso.
  • È consigliata la cera per la manutenzione del legno esterno?
    No, l'uso della cera è fortemente sconsigliato sui pavimenti in legno per esterni. Questo prodotto tende a rendere la superficie scivolosa, creando un rischio di caduta, specialmente quando bagnata. Inoltre, col tempo la cera forma una patina opaca e sgradevole che rovina l'estetica naturale del legno. Meglio optare per trattamenti rinforzanti specifici che proteggono il materiale mantenendone la traspirabilità e l'eleganza senza comprometterne la sicurezza antiscivolo.
  • Quale detergente usare per pulire il pavimento in legno esterno?
    Per la pulizia quotidiana basta spazzolare via la polvere con una scopa. Per lavare il pavimento, utilizza esclusivamente detergenti neutri applicati con un panno morbido e risciacquati accuratamente. Evita assolutamente detersivi contenenti schiume abrasive, poiché possono graffiare e danneggiare irreparabilmente lo strato protettivo del legno. Una pulizia regolare settimanale mantiene il rivestimento elegante e ne prolunga significativamente la vita utile.
  • Posso usare prodotti impermeabilizzanti sul legno da esterno?
    Assolutamente no. L'impermeabilizzazione completa è dannosa perché impedisce la naturale traspirazione del legno. Senza questa capacità, l'umidità interna rimane intrappolata, causando ristagni d'acqua che portano a deformazioni, muffe e deterioramento precoce del materiale. È invece necessario utilizzare prodotti rinforzanti specifici che proteggano dalle intemperie e dall'umidità esterna, consentendo al legno di 'respirare' e mantenere le sue proprietà meccaniche ed estetiche nel lungo periodo.

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