Pavimentazione per esterni in teak

Pavimento da esterno

Pavimenti in teak per esterni

I pavimenti in teak per esterni consentono di creare piani d'appoggio per tavoli e sedie ma anche di decorare in maniera funzionale il bordo piscina.

di Redazione

25 marzo 2016

Caratteritiche principali dei pavimenti in teak per esterni

I pavimenti in teak per esterni hanno una resa estetica ottimale e resistono bene all'usura. Presentano una superficie ruvida caratterizzata da un elevato grip e vengono scelti solitamente da chi vuole decorare gli spazi esterni in maniera funzionale. Il teak è il materiale più indicato se si vuole realizzare una pavimentazione esterna resistente e duratura nel corso degli anni. Tuttavia è sempre sconsigliata l'applicazione di pesi concentrati in un punto solo sulle superfici realizzate con questa essenza perché facilmente si deformano.Il teak è soggetto a ossidazione naturale e con il passare del tempo assume una colorazione totalmente differente da quella che avete scelto in fase d'acquisto.

I differenti formati

I pavimenti in teak per esterni vengono prodotti in due formati diversi: i listoni e le quadrotte assemblate. I listoni, chiamati anche decking, sono da preferire quando si ha a che fare con forme irregolari o per ricoprire vaste zone mentre le quadrotte sono maggiormente indicate per lastricare sia i terrazzi che gli spazi regolari oppure per creare dei bordi piscina particolarmente belli. I listoni solitamente hanno una lunghezza standard compresa fra 1,2 e 2,9 m di lunghezza a seconda dell'azienda produttrice con una larghezza che oscilla dai 90 ai 120 mm. Permettono di eseguire una posa rapida e hanno una finitura superficiale antiscivolo anche nel caso in cui siano molto bagnati. 

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Domande frequenti

  • Il legno di teak cambia colore col tempo? Come posso gestirlo?
    Sì, il teak subisce un processo di ossidazione naturale esposto agli agenti atmosferici. Con il passare del tempo, il colore iniziale dorato-marrone tende a virare verso un grigio argenteo uniforme, tipico delle patine naturali del legno stagionato. Questa trasformazione non compromette le proprietà meccaniche della materia. Se preferisci mantenere il colore originale, dovrai applicare periodicamente oli protettivi specifici o verniciature traspiranti. In alternativa, puoi lasciare che il legno assuma la sua naturale patina grigia, che conferisce un aspetto elegante e moderno, richiedendo però solo una pulizia ordinaria per rimuovere sporco e muffe superficiali.
  • È sicuro usare il teak come pavimento intorno alla piscina?
    Assolutamente sì, il teak è uno dei materiali migliori per i bordi piscina grazie alla sua elevata resistenza all'acqua e alle intemperie. La sua struttura naturale contiene oli essenziali che lo rendono impermeabile e resistente a funghi e insetti. Inoltre, la superficie ruvida offre un eccellente grip antiscivolo, fondamentale per la sicurezza quando il pavimento è bagnato. Le quadrotte assemblate sono particolarmente indicate per questi spazi regolari, permettendo una posa rapida e creando un'estetica calda e accogliente che contrasta piacevolmente con l'acqua.
  • Posso caricare pesi elevati sui pavimenti in teak?
    Bisogna fare attenzione: il teak è resistente ma non va sottoposto a carichi concentrati in punti singoli. Applicare pesi eccessivi su aree ridotte può causare deformazioni permanenti o crepe nella pavimentazione. È ideale per camminamenti, aree relax con mobili leggeri o bordi piscina, ma sconsigliato come base per attrezzature sportive pesanti o mobili molto massicci appoggiati su piccole zampe. Per garantire la durata nel tempo, distribuisci sempre il peso in modo omogeneo sulla superficie e utilizza paraspigoli o piedini larghi sotto i mobili.
  • Come scegliere tra listoni e quadrotte per il mio progetto?
    La scelta dipende dalla forma dello spazio e dall'estetica desiderata. Scegli i listoni (decking) se devi coprire ampie superfici o se il perimetro presenta forme irregolari, curve o angoli complessi; i listoni, lunghi fino a 2,9 metri, offrono maggiore flessibilità di posa. Opta invece per le quadrotte assemblate se lavori su terrazzi rettangolari o quadrati regolari, o se desideri creare bordi piscina geometrici e precisi. Le quadrotte semplificano l'intervento in spazi ordinati, garantendo un risultato pulito e veloce da installare senza troppe lavorazioni di taglio.