Casapratica.net · guide e consigli pratici
Muri · Pitturare casa

Tipologie di Vernici

Aggiornato il 17 maggio 20162 capitoli5 domande frequenti
Tipologie di vernici

Quali sono le tipologie di vernici sul mercato

La verniciatura è una procedura estremamente diffusa nelle case e negli uffici: infatti permette di rinnovare gli ambienti in maniera veloce, semplice ed economica. Le tipologie di vernici presenti sul mercato sono tantissime e si hanno svariati prodotti sia per gli interni che per gli esterni. In questo caso le vernici devono poter resistere agli agenti atmosferici. In secondo luogo, quando si sceglie la pittura è bene valutare attentamente quale sia la superficie su cui si applica perché esistono prodotti specifici per il legno, la plastica, la muratura, il metallo e il gesso. Infine le tipologie di vernici si differenziano per la finitura che danno al materiale: si va da quella opaca a quella satinata, passando da quella lucida.

I vari tipi di vernici in commercio

Le tipologie di vernici si differenziano per la composizione: infatti sono presenti pigmenti, agenti leganti e additivi. Per questo si parla di prodotti acrilici, cioè idrosolubili, e di quelli alchidici a base solvente. Queste vernici sono sintetiche e possono essere usate sia per gli ambienti interni che per quelli esterni: ne esistono due versioni, quella lucida e quella satinata. Si caratterizza per il fatto di non aderire alla vernice acrilica e per la tendenza a scolorire per la mancanza di luce o per l'azione dei raggi UV. La vernice acrilica, invece, si usa per lo più negli interni e in genere dura 4 anni; la si può diluire con l'acqua e si applica con il rullo. Il primer, invece, serve per stendere la base di supporto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra vernice acrilica e alchidica?
    La distinzione fondamentale risiede nella base chimica e nell'applicazione. La vernice acrilica è idrosolubile, ovvero si diluisce con acqua, ed è ideale per gli interni grazie alla sua facilità d'uso e applicazione con rullo. Dura mediamente quattro anni. Al contrario, la vernice alchidica ha una base solvente, è sintetica e presenta una finitura più resistente ma tende a ingiallire nel tempo se esposta a poca luce o ai raggi UV. Inoltre, l'alchidica non aderisce bene sopra strati preesistenti di vernice acrilica, richiedendo una preparazione accurata della superficie.
  • Come scegliere la vernice in base alla finitura desiderata?
    La scelta dipende dall'estetica voluta e dalla funzionalità. Esistono principalmente tre finiture: opaca, satinata e lucida. La vernice opaca nasconde meglio le imperfezioni della parete e assorbe la luce, creando un effetto morbido, ma è meno lavabile. La finitura satinata offre un compromesso elegante con una leggera lucentezza e una buona resistenza allo sporco. La vernice lucida riflette molta luce, mettendo in risalto ogni irregolarità della superficie, ma garantisce la massima durabilità e facilità di pulizia, risultando perfetta per ambienti ad alto traffico o per metalli e legno.
  • È necessario applicare il primer prima di verniciare?
    Sì, il primer è essenziale per garantire una durata e una qualità superiori della tinteggiatura. Questa base di supporto serve ad uniformare la porosità della superficie, migliorando l'adesione dello strato di vernice finale. Senza il primer, la vernice potrebbe assorbirsi in modo disomogeneo, richiedere più mani per coprire il colore sottostante o staccarsi prematuramente. L'uso del primer previene anche macchie di umidità o tannini dal legname, assicurando che il risultato estetico sia uniforme e professionale.
  • Quale vernice usare per esterni rispetto agli interni?
    Per gli esterni è cruciale selezionare vernici specifiche progettate per resistere agli agenti atmosferici come pioggia, sole e sbalzi termici. Questi prodotti contengono additivi anti-UV e antimuffa che proteggono la facciata o le strutture esterne dal deterioramento. Per gli interni, invece, si privilegiano vernici meno aggressive, spesso a base acquosa (acriliche), che emettono pochi odori e VOC (composti organici volatili), garantendo sicurezza e rapidità di asciugatura. Applicare vernice esterna su interni può rilasciare fumi nocivi, mentre quella interna sugli esterni si degraderebbe rapidamente.
  • Su quali superfici posso applicare diversi tipi di vernice?
    Esistono formulazioni specifiche per ciascun materiale per assicurare adesione e protezione ottimali. Per la muratura si usano pitture traspiranti che permettono all'umidità di uscire dai muri. Per il legno, si impiegano vernici elasticizzate che seguono le dilatazioni naturali del materiale. Per il metallo, sono necessarie pitture antiruggine e protettive contro la corrosione. Anche plastiche e gesso richiedono prodotti specifici: le plastiche necessitano di primer speciali per favorire l'aderenza, mentre il gesso richiede sigillanti per evitare un assorbimento eccessivo della vernice.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche