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Pennelli

Aggiornato il 10 febbraio 20166 capitoli4 domande frequenti
Pitturare i muri di casa

Pennelli per i muri

Per imbiancare i muri della propria casa si utilizzano dei pennelli appositi, che possono essere di diversi tipi a seconda delle esigenze. In generale, i pennelli per i muri sono costituiti da setole di bue, di maiale o da pelo sintetico. La qualità del materiale, permette che i peli non si stacchino durante l'imbiancatura. La pennellessa obliqua ha il pelo tagliato obliquamente per raggiungere meglio spigoli e angoli stretti. Il plafoncino, usato anche dai pittori, viene utilizzato se si devono tinteggiare dei muri molto ampi, in quanto la sezione rettangolare è molto grande. Proprio per questa caratteristica, viene utilizzato anche nell'edilizia per diluire la malta oppure per bagnare le superfici. Se invece si necessita di un pennello che riesca ad imbiancare con precisione piccoli spazi, come gli spigoli il pennello più adatto è il pennello tondo, del quale ne esistono diverse tipologie.

I pennelli per pitturare casa

Le stagioni ideali per pitturare casa sono la primavera e l'estate, in quanto il clima caldo ridurrà i tempi di asciugatura delle pareti ed eliminerà in fretta i fastidiosi odori di vernice. Non è un procedimento che interessa solo coloro che hanno comprato una nuova casa, ma tutti, poichè la casa va tinteggiata ogni 4-5 anni. Per quanto riguarda gli attrezzi, i pennelli per pitturare casa sono fondamentali, oltre al rullo, spatole, secchi e, ovviamente, alla pittura. E' importante anche non dimenticarsi di proteggere la propria casa con teli di plastica sul pavimento e scotch alle finestre e alle porte. Parlando della scelta del tipo di pittura, ne esistono di diversi tipi, come le pitture a tempera e le idropitture lavabili. Le idropitture si possono utilizzare in tutti gli ambienti della casa e sono a base d'acqua, per questo sono le più utilizzate. Le pitture a tempera hanno un costo minore delle altre, ma durano di meno.

Pennelli e colori

Scegliere il colore è difficile, bisogna stare attenti che non appesantisca la stanza, bisogna capire come fare affinchè tutte le stanze siano in armonia tra loro. Le scelte che si effettuano riguardo pennelli e colori sono alla base della buona riuscita della tinteggiatura. Per donare luminosità alla propria casa sono consigliati i colori chiari, soprattutto se si ha a che fare con spazi ampi. L'arredamento della casa non è da ignorare, poiché i colori dei mobili e dei tessuti non devono essere in contrasto con i colori delle pareti. Una volta che si è sicuri delle proprie scelte, bisogna verificare che lo stato dei muri sia perfetto, che non ci siano buchi o crepe. Dopo aver utilizzato ogni accortezza per non sporcare la casa, si può iniziare con la prima mano usando il rullo. Se si sta imbiancando, basteranno due mani di colore, se si sta tinteggiando ne serviranno di più.

Tecniche di decorazione senza i pennelli

Ci sono diversi modi per decorare i muri, per un risultato estetico molto bello nella propria casa. Si possono effettuare diverse tecniche di decorazione senza i pennelli, si può creare ad esempio un effetto spugnato. L'effetto spugnato si realizza utilizzando una spugna, appunto, dopo aver tinteggiato la parete precedentemente. La spugna viene immersa in un colore leggermente diverso da quello di base oppure diverso, ma che in ogni caso si abbini, e si tampona il muro. L'effetto spatolato si realizza con una spatola americana, di plastica e solitamente viene affidato a mani esperte. Si procede incrociando le spatole verso il basso e verso l'alto, per poi lisciare il colore con la carta vetrata. L'effetto stucco veneziano si realizza sempre con una spatola, ma attraverso sei strati di colore.

Prima dell'utilizzo dei pennelli

Innanzitutto bisogna valutare in che condizione si trovano le pareti della casa e, una volta che siano state individuate le imperfezioni le si rimuovono. I buchi generati dalla rimozione dei chiodi devono essere otturati, le crepe vanno ricoperte con lo stucco, per poi essere carteggiate. Se sul muro è presente un residuo di vecchia pittura, bisogna rimuoverlo con una stecca, non si può semplicemente ricoprirlo con il nuovo strato di colore. La pittura va versata in un secchio e diluita con dell'acqua, che deve costituire il 20% del miscuglio. Nel caso in cui si debba preparare il colore da sè, bisogna inserire i pigmenti colorati e unirli al miscuglio bianco e mescolare fino ad ottenere un composto che sia omogeneo. Queste erano le procedure da effettuare prima dell'utilizzo dei pennelli, della cui vendita si occupano aziende come Boldrini o Leroy Merlin, o su internet su Amazon e Ebay.

Pitturare i muri con i pennelli

Se si sceglie di pitturare i muri con i pennelli, si dovrebbe cominciare dal soffitto, partendo dagli angoli della parete per raggiungere la zona interna attraverso delle strisce parallele. Quando si dipingono le pareti, è consigliabile iniziare da una fonte di luce, come ad esempio la finestra. Si utilizza inizialmente un pennello piatto e una pennellessa a plafone per la tinteggiatura, in particolare usando il pennello piatto per i confini delle pareti. La prima mano di pittura va effettuata preferibilmente attraverso strisce verticali parallele, ognuna delle quali copre di poco un'altra. Seguiranno infine una mano di pittura orizzontale e un'ultima pennellata verticale. Per i punti più ostili si usa la punta delle setole, picchiettando con il pennello in direzione perpendicolare al muro.

Domande frequenti

  • Come scegliere il pennello giusto per diverse parti della parete?
    La selezione del pennello dipende dall'area specifica da trattare. Per gli spigoli stretti e gli angoli, la pennellessa obliqua è ideale grazie al pelo tagliato diagonalmente, permettendo un accesso preciso. Per le grandi superfici piane, come muri estesi o soffitti, si consiglia il plafoncino, caratterizzato da una sezione rettangolare ampia che velocizza il lavoro. Al contrario, per dettagli fini o piccole aree, il pennello tondo offre la precisione necessaria. Inoltre, i materiali variano: setole naturali (bue/maiale) o sintetiche garantiscono che i peli non si stacchino durante l'applicazione, assicurando una finitura uniforme.
  • Quali sono i passaggi preliminari indispensabili prima di usare i pennelli?
    Prima di iniziare la tinteggiatura, è cruciale preparare correttamente le superfici. Bisogna ispezionare i muri per rimuovere imperfezioni: i fori lasciati dai chiodi vanno otturati, mentre le crepe richiedono stuccatura e successiva carteggiatura. Se presenti residui di vecchia pittura instabile, questi devono essere asportati con una stecca, poiché ricoprirli direttamente comprometterebbe il nuovo strato. Una volta pulite le pareti, la pittura va versata in un secchio e diluita con acqua, che non deve superare il 20% del volume totale, garantendo così la giusta consistenza per l'applicazione.
  • Quale tecnica di applicazione garantisce il miglior risultato finale?
    L'ordine operativo è fondamentale per evitare striature e garantire copertura uniforme. Si inizia generalmente dal soffitto e dagli angoli, utilizzando un pennello piatto per i bordi. Per le pareti, la prima mano va applicata con strisce verticali parallele, sovrapposte leggermente. Successivamente, si passa a una mano orizzontale e si conclude con un'ultima pennellata verticale per livellare il colore. Per le zone più difficili o irregolari, si usa la punta delle setole picchiettando perpendicolarmente al muro. Iniziare da una fonte di luce naturale aiuta a visualizzare eventuali mancanze di colore.
  • Quando è il momento migliore per tinteggiare casa e con quale frequenza?
    Le stagioni ideali per pitturare gli interni sono la primavera e l'estate. Il clima caldo favorisce un'asciugatura rapida delle pareti, riducendo i tempi di attesa e eliminando velocemente i forti odori tipici delle vernici. Generalmente, la casa richiede una tinteggiatura completa ogni 4-5 anni per mantenere fresco l'ambiente e proteggere i muri. È importante pianificare il lavoro considerando anche l'armonia cromatica con l'arredo esistente, scegliendo colori chiari per ampliare visivamente gli spazi o tonalità che non creino contrasti eccessivi con mobili e tessuti.

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