Rete per recinzione

Recinzioni casa

Rete per recinzione

La rete per recinzione è utilizzata in tanti modi diversi. In commercio ne esistono di varie tipologie e colorazioni, per soddisfare tutti i gusti.

di Redazione

03 marzo 2016

Tipologie di rete per recinzione

Attualmente in commercio si trovano diverse tipologie di rete per recinzione. Queste possono appartenere a 3 categorie: a maglia sciolta, elettrosaldate e a pannelli modulari. Le reti a maglia sciolta sono romboidali e molto economiche, utilizzate specialmente per territori scoscesi; le elettrosaldate presentano i fili saldati su di ogni maglia e sono impiegate soprattutto in luoghi pianeggianti. Quella a pannelli modulari presenta una struttura rigida, che si consiglia per muretti e ambienti in piano. Le reti sono confezionate in metro lineare, corrispondente all'unità di un quadrato di metro di lato.

Messa in posa di rete per recinzione

Posare una rete per recinzione non rappresenta una operazione difficile. E' necessaria soltanto un poco di manualità e attrezzi che risultano essere facilmente reperibili. In rete esistono diversi tutorial ed immagini esemplificative che spiegano come fare. E' necessario sapere che l'interasse, la distanza tra i pali, non segue una regola precisa; in generale, però, è consigliabile mantenersi sui 2 metri di intervallo. Si ricorda che il terminale a punta del palo deve rimanere sulla sommità della recinzione e non essere interrato. Gli angolari irrobustiscono gli spigoli, permettendo la corretta trazione dei fili.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali tipologie di rete per recinzione disponibili?
    Esistono tre categorie principali di reti da giardino: a maglia sciolta, elettrosaldate e a pannelli modulari. Quelle a maglia sciolta hanno forma romboidale, sono economiche e ideali per terreni scoscesi. Le reti elettrosaldate presentano fili uniti tramite saldatura ad ogni incrocio, rendendole più resistenti e adatte a zone pianeggianti. Infine, i pannelli modulari offrono una struttura rigida preassemblata, perfetta per installazioni su muretti o superfici piane dove è richiesta maggiore stabilità estetica e strutturale.
  • A quanti metri di distanza bisogna posizionare i pali per la recinzione?
    Non esiste una regola fissa e univoca per l'interasse, ovvero la distanza tra un palo e l'altro, poiché dipende dalla lunghezza del rotolo e dal tipo di terreno. Tuttavia, come indicazione pratica generale, si consiglia di mantenere un intervallo di circa 2 metri. Questa distanza garantisce un buon sostegno alla tensione della rete senza richiedere pali eccessivamente frequenti, ottimizzando sia i costi che il tempo di installazione.
  • Come devono essere inseriti i pali nel terreno durante l'installazione?
    È fondamentale prestare attenzione all'orientamento dei pali: la parte terminale a punta deve trovarsi in alto, sulla sommità della recinzione, e non deve mai essere interrata. L'estremità opposta, solitamente più larga o dotata di base, va conficcata nel suolo per garantire stabilità. Posizionare il punto d'appoggio verso l'alto assicura che la struttura resti eretta e che la rete possa essere tesa correttamente senza deformarsi o cedere sotto stress.
  • A cosa servono gli angolari nella messa in posa della rete?
    Gli angolari sono elementi strutturali indispensabili quando la recinzione cambia direzione, creando spigoli o curve. Il loro scopo principale è irrobustire questi punti critici, permettendo una corretta trazione dei fili metallici. Senza angolari adeguati, la tensione della rete risulterebbe disomogenea, con rischi di cedimenti o deformazioni negli spigoli. Installarli correttamente assicura che la recinzione mantenga la sua rigidità e la linea retta anche nelle cambi di direzione.