Maniglione antipanico

Dispositivi di sicurezza

Maniglioni antipanico

I maniglioni antipanico sono dispositivi di sicurezza importantissimi per garantire il deflusso della folla in caso di emergenza.

di Redazione

28 aprile 2017

L'importanza dei maniglioni antipanico

I maniglioni antipanico sono degli importantissimi dispositivi di sicurezza, soprattutto nei luoghi pubblici, affollati o ad alta densità di persone. In caso di eventi come incendi, crolli o altre situazioni in cui la folla deve defluire rapidamente all'esterno un maniglione antipanico è in grado di salvare la vita a molte persone. Basta una pressione per spingere le porte ad aprirsi verso l'esterno in modo rapido ed efficiente, permettendo così alle persone più vicine alla porta di non finire schiacciate dalla folla mentre cercano di aprire, e dando un prezioso aiuto nell'apertura in caso di panico o in una situazione potenzialmente traumatica. Il nome deriva dal fatto che anche una persona presa dal panico o dall'agitazione, oppure ferita, può facilmente aprire una porta con questo dispositivo grazie ad una semplice pressione del corpo.

Le normative in vigore

I maniglioni antipanico non sono solo un utilissimo dispositivo di sicurezza, ma sono anche obbligatori per legge. La normativa sulla prevenzione incendi prevede infatti che le vie di fuga abbiano delle dimensioni precise e che sulle uscite di sicurezza siano installati dei maniglioni antipanico. Questi ultimi devono essere a norma e riportare la marcatura CE, mentre quelli non omologati installati prima del 2013 vanno necessariamente sostituiti. I maniglioni antipanico e le porte lungo le vie di esodo devono rispettare diverse normative a seconda che siano installate in un luogo pubblico, di quale sia la capienza dei locali e quante persone devono essere in grado di utilizzare quelle vie di fuga. Tutte le porte dotate di maniglioni antipanico si devono necessariamente aprire dall'interno verso l'esterno.

Gli standard dei maniglioni antipanico

L'installazione dei maniglioni antipanico, secondo la normativa vigente, è obbligatoria e in particolari situazioni deve rispettare specifici standard internazionali. Il maniglione antipanico deve rispettare almeno lo standard UNI EN 179 in caso sia installato in un locale aperto al pubblico su una via di esodo in grado di servire meno di 10 persone oppure di un locale non aperto al pubblico la cui via di esodo deve servire al massimo 25 persone. In caso la via di esodo sia progettata, in entrambe le situazioni, per gestire un flusso maggiore di persone i maniglioni antipanico devono per legge rispettare invece lo standard UNI EN 1125. Lo stesso avviene per locali in cui si utilizzano materiali con rischi di esplosione o specifici rischi d'incendio, con un personale in servizio di oltre 5 persone.

Installazione e manutenzione dei maniglioni

Per garantire un funzionamento efficiente in caso di necessità i maniglioni antipanico devono essere installati correttamente e devono essere controllati periodicamente secondo le normative vigenti sulla prevenzione degli incendi. Ogni maniglione a norma viene venduto con istruzioni di montaggio e disposizioni sulla manutenzione e la corretta installazione. La corretta e periodica manutenzione è essenziale per mantenere efficiente il dispositivo e deve essere eseguita attentamente e puntualmente. Secondo la norma i maniglioni devono essere obbligatoriamente installati ad un'altezza compresa fra 900 e 1100 millimetri, per consentirne l'utilizzo maneggevole a persone di tutte le altezze. Le vie di fuga per la prevenzione incendi devono consentire il deflusso della folla verso un luogo sicuro o verso l'esterno.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli standard tecnici obbligatori per i maniglioni antipanico?
    La scelta dello standard dipende dal numero di persone che possono passare attraverso la porta. Per le vie di esodo che servono meno di 10 persone in locali aperti al pubblico, o fino a 25 persone in locali non aperti al pubblico, è richiesto lo standard UNI EN 179. Se il flusso previsto supera queste cifre, oppure se ci sono rischi specifici come esplosioni o incendi elevati, è obbligatorio installare maniglioni conformi allo standard UNI EN 1125. Entrambi gli standard garantiscono meccanismi diversi di apertura, ma entrambi devono essere rispettati per la conformità legale.
  • A che altezza va installato il maniglione antipanico?
    Secondo le normative vigenti, il maniglione deve essere posizionato ad un'altezza compresa tra 900 e 1100 millimetri dal pavimento finito. Questa fascia garantisce che il dispositivo sia raggiungibile e azionabile comodamente da persone di qualsiasi statura, inclusi bambini e adulti, senza bisogno di piegarsi o alzarsi eccessivamente. Un'installazione corretta a questa quota è fondamentale per assicurare che, in caso di panico o confusione, chiunque possa attivare l'apertura della porta con un semplice movimento del corpo o della mano.
  • È obbligatorio sostituire i vecchi maniglioni installati prima del 2013?
    Sì, i maniglioni antipanico installati prima del 2013 che non possiedono la marcatura CE attuale devono essere necessariamente sostituiti. La normativa sulla prevenzione incendi richiede che tutti i dispositivi di sicurezza sulle uscite di fuga siano a norma e chiaramente identificabili. La mancata sostituzione di questi elementi costituisce una violazione delle norme di sicurezza, esponendo i responsabili della struttura a sanzioni e, soprattutto, a gravi rischi per l'incolumità delle persone in caso di emergenza reale.
  • In che direzione devono aprirsi le porte dotate di maniglione antipanico?
    Tutte le porte equipaggiate con maniglione antipanico devono obbligatoriamente aprirsi dall'interno verso l'esterno, cioè nella direzione del deflusso. Questo principio è cruciale perché, durante un'emergenza come un incendio, la folla tende a premere contro le porte cercando di uscire. Se la porta si aprisse verso l'interno, la pressione della folla la bloccherebbe impedendo la fuga. L'apertura verso l'esterno permette di sfruttare la forza della massa umana per facilitare l'accesso immediato al corridoio di sicurezza o all'area esterna.
  • Come funziona il meccanismo di apertura in caso di panico?
    Il design del maniglione antipanico è studiato per essere attivato con la minima resistenza fisica. Non è necessario ruotare una manopola o tirare una leva; basta esercitare una pressione diretta sul barra orizzontale (o verticale) per sbloccare il meccanismo di chiusura. Questo consente anche a persone ferite, agitate o colpite dal panico di aprire la porta semplicemente appoggiandovi il corpo contro. L'obiettivo è eliminare ogni barriera meccanica complessa che potrebbe rallentare l'esodo in situazioni critiche dove ogni secondo conta per la sopravvivenza.

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