Cancello di ferro arruginito

Come verniciare

Vernici per ferro

Le vernici per ferro possono ringiovanire il ferro rovinato e proteggere quello nuovo. Saperle applicare crea risparmio su restauro e manutenzione.

di Redazione

31 marzo 2017

Introduzione all'uso delle vernici per ferro

Il ferro è un materiale estremamente resistente ed elegante che viene adoperato spessissimo nella decorarazione di parchi, giardini e cortili sia nei luoghi pubblici che in quelli privati. Tuttavia il ferro, quando viene lungamente esposto agli agenti atmosferici può ossidari o arrugginire. In queste evenienze ci vengono in soccorso le vernici per ferro che dispongono della doppia funzione di ringiovanire il ferro rovinato e proteggere quello nuovo. Le vernici per ferro sono estremamente sempici da applicare e si possono reperire in commercio in moltissime colorazioni, ma anche trasparenti e sottoforma di smalti o vernice, infine ne esistono anche alcune versioni spray. Certamente importante per la buona riuscita del lavoro è, tuttavia, imparare come preparare il ferro per la verniciatura.

Verniciare il ferro non colorato

Le procedure di preparazione alla verniciatura, del ferro mai verniciato, risultano relativamente più semplici rispetto a quelle necessarie per quello precedentemente verniciato, tuttavia alcuni accorgimenti appaiono importanti per ottenere dei risultati più che soddisfacenti. Preventivamente è necessario lavare il ferro con un panno imbevuto con acquaragia o trielina e aspettare che si riasciughi perfettamente. Successivamente è necessario passare un paio di mani con l'antiruggine, lasciando passare almeno 24 ore tra la prima e la seconda. Quando la prima mano di antiruggine risulterà asciutta, diverrà possibile verniciare aspettando 48 ore prima di passare la seconda mano. Rispettando questi accorgimenti il risultato sarà sicuramente soddisfacente e soprattutto notevolmente più duraturo.

Come verniciare il ferro già colorato

Più lunga, ma anche maggiormente importante per una buona verniciatura con le vernici per ferro, è invece la preparazione alla verniciatura delle superfici già precedentemente verniciate. Eliminare perfettamente la precedente verniciatura è un'operazione lunga ma importantissima, che va fatta applicando con un pennello, un solvente per vernici su tutta la superficie da verniciare. Questo renderà più agevole l'eliminazione dei residui della precedente verniciatura con una spazzola per ferro o un raschietto. Nell'eventualità di ruggine servirà invece una pasta abrasiva. Fatto questo il ferro dovrà essere ripulito con un solvente alla nitro su un panno. Soltanto dopo che il ferro sarà pulito e asciutto arriverà il momento di passare le due mani di antiruggine e di procedere alla verniciatura.

Domande frequenti

  • Come devo preparare il ferro nuovo prima di verniciarlo?
    Per verniciare correttamente il ferro vergine, inizia pulendo accuratamente la superficie con un panno imbevuto di acquaragia o trielina per rimuovere eventuali grassi o impurità. Lascia asciugare completamente il metallo. Successivamente, applica due mani di prodotto antiruggine: rispetta rigorosamente un intervallo di almeno 24 ore tra la prima e la seconda mano per garantire l'adesione corretta. Una volta asciutta la seconda mano di antiruggine, attendi altre 48 ore prima di applicare la vernice decorativa finale. Questa pazienza è fondamentale per ottenere un risultato dure nel tempo e protettivo contro gli agenti atmosferici.
  • Quali strumenti servono per rimuovere la vecchia vernice dal ferro?
    La rimozione della vecchia vernice richiede pazienza e gli attrezzi giusti. Innanzitutto, applica un solvente specifico per vernici su tutta la superficie usando un pennello; questo ammorbidirà lo strato precedente rendendolo più facile da asportare. Utilizza poi una spazzola metallica robusta o un raschietto per eliminare i residui di vernice staccata. Se presenti macchie di ruggine, integra il lavoro con una pasta abrasiva per pulire il metallo vivo. Infine, passa un panno imbevuto di solvente nitro per depurare ulteriormente la superficie da polvere e residui chimici prima di procedere con la nuova verniciatura.
  • Quanto tempo devo aspettare tra le varie mani di vernice?
    I tempi di attesa sono cruciali per la durata della verniciatura. Nel caso di ferro nuovo, dopo aver pulito il metallo, applica due mani di antiruggine lasciando passare almeno 24 ore tra ciascuna mano. Dopo l'ultima mano di antiruggine, devi attendere 48 ore prima di applicare la vernice colorata definitiva. Per il ferro già verniciato, dopo aver rimosso la vecchia pittura e trattato la ruggine, procedi analogamente con le mani di antiruggine rispettando gli stessi intervalli temporali. Non affrettare mai le fasi di asciugatura: rispettare questi tempi garantisce che ogni strato aderisca perfettamente al precedente e al metallo, evitando sfogliature future.
  • È meglio usare vernice spray o pennello per il ferro?
    Esistono vernici per ferro in diverse forme, incluse quelle spray, smalti tradizionali e versionitransparenti. La scelta dipende dalle tue esigenze specifiche: le bombolette spray offrono una copertura uniforme e rapida, ideali per strutture complesse o dettagli fini, mentre il pennello permette un controllo maggiore dello spessore della mano, utile per superfici grandi o irregolari. Indipendentemente dalla tecnica scelta, il successo dipende quasi interamente dalla preparazione preliminare. Assicurati sempre che il ferro sia pulito, sgrassato e trattato con antiruggine prima di applicare qualsiasi tipo di finitura, sia essa spray o a pennello.