scegliere lavastoviglie

Gli Elettrodomestici

Lavastoviglie consumi

Lavastoviglie consumi: conoscere le tipologie di lavastoviglie, i consumi e le dimensioni è necessario per la scelta del modello più idoneo alle proprie esigenze.

di Redazione

29 settembre 2016

Come scegliere una lavastoviglie

La lavastoviglie oramai è presente nella maggior parte delle abitazioni. I modelli disponibili permettono a chiunque di eliminare la fastidiosa incombenza del lavaggio manuale dei piatti. Diverse persone rinunciano ad acquistare una lavastoviglie per i consumi elevati. In verità oggi le case produttrici puntano sul risparmio energetico ed idrico. Grazie all'avanzamento tecnologico il consumo di acqua per ogni ciclo e la rumorosità sono ridotti per consentire lavaggi anche quando gli altri riposano. Prima dell'acquisto bisogna valutare la classe energetica (A, A+, A++): più è elevata, minore sarà il consumo. Per quanto concerne l'elettricità, il risparmio è anche in funzione alla fascia oraria in cui è usato l'elettrodomestico se il contratto prevede fasce di prezzo in base all'ora in cui si utilizza l'elettricità.

Tipologia di lavastoviglie

Le moderne lavastoviglie hanno consumi ridotti, possono essere scelte anche per arredare una cucina a vista sul soggiorno, tipico ambiente "open space". Le dimensioni variano a seconda il numero di coperti. In genere si è propensi all'acquisto di una lavastoviglie quando la famiglia è numerosa, ma esistono modelli compatti per i single. Per chi ha poco spazio a disposizione, è rintracciabile il modello a scomparsa che si incassa nel top a fianco al lavello. Il coperchio, che si apre dall'alto, una volta chiuso, prolunga il piano di lavoro. Per gli amanti dell'estetica c'è la tipologia ad incasso che permette di lasciare a vista i comandi o l'apertura a seconda se l'installazione è integrale o parziale. E' importante che sia inclusa la funzione "eco" per ottenere bassi consumi.

Lavastoviglie consumi

La reticenza all'acquisto di una lavastoviglie è dettata dai consumi esorbitanti di luce e acqua: niente di più errato. Prima di tutto è importante scegliere una lavastoviglie che sia compatibile con le esigenze della famiglia. La nuova tecnologia ha contribuito molto a ridurre drasticamente i consumi. Grazie ai programmi ecologici è possibile ottenere stoviglie brillanti adoperando una quantità ridotta di acqua. Per un single o una coppia, una lavastoviglie da 8 coperti potrebbe rivelarsi troppo capiente. Per evitare sprechi inutili si può optare per il lavaggio, solo dopo aver accumulato un numero consistente di stoviglie, rischiando di lasciare nel cestello piatti sporchi per diversi giorni. Altrimenti l'opzione sarebbe acquistare una lavastoviglie con la funzione di "mezzo carico".

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Domande frequenti

  • È vero che le lavastoviglie consumano molta acqua rispetto al lavaggio a mano?
    No, è un mito da sfatare. Grazie alle tecnologie moderne, una lavastoviglie efficiente consuma tra i 9 e i 12 litri d’acqua per ciclo, mentre lavare gli stessi piatti a mano ne richiede facilmente oltre 50-60 litri. I modelli attuali sono progettati per riciclare l’acqua durante il risciacquo e utilizzare sensori che regolano il livello in base allo sporco. Quindi, nonostante l’idea comune, la macchina è nettamente più idroeconomica, a patto di riempirla completamente prima di avviarla.
  • Quanta energia elettrica consuma realmente una lavastoviglie moderna?
    I consumi elettrici dipendono principalmente dalla temperatura di lavaggio e dal programma scelto. Un ciclo standard può richiedere circa 0,8-1 kWh, mentre il programma 'Eco', che dura più a lungo ma usa meno calore, scende spesso sotto lo 0,7 kWh. Le classi energetiche A, A+ o superiori indicano efficienza maggiore. Se hai un contratto elettrico con fasce orarie, programmare l’avvio nelle ore notturne o di mezzogiorno (se fotovoltaico) può abbattere ulteriormente il costo in bolletta senza compromettere la pulizia.
  • Come dimensionare correttamente la lavastoviglie in base al nucleo familiare?
    La capacità si misura in coperti. Una coppia o un single dovrebbe optare per modelli da 6 a 8 coperti, preferibilmente dotati di funzione 'mezzo carico' o 'lavaggio rapido' per evitare sprechi d’acqua ed energia lavando poche stoviglie. Per famiglie numerose (4-6 persone), la scelta ideale è la lavastoviglie intera altezza da 12-14 coperti. Acquistare un modello sovradimensionato per pochi utenti porta inevitabilmente a cicli inutili o a lasciare piatti sporchi in attesa di accumulare altro materiale, vanificando i vantaggi economici.
  • Conviene usare il programma Eco o è meglio uno veloce?
    Il programma Eco è quasi sempre la scelta migliore per risparmiare acqua ed elettricità, poiché ottimizza i tempi di ammollo e riduce la temperatura di riscaldamento. Tuttavia, richiede più tempo (spesso 3-4 ore). I programmi veloci o intensivi consumano più energia perché scalda l’acqua rapidamente e mantiene alte temperature. Se hai fretta, usa il veloce occasionalmente; per la quotidianità, l’Eco garantisce la massima efficienza economica e ambientale, producendo comunque risultati eccellenti sulla maggior parte dello sporco quotidiano.
  • Quali accorgimenti adottare per minimizzare i costi di gestione?
    Per ridurre al minimo i consumi, evita di pre-risciacquare i piatti sotto l’acqua corrente: basta rimuovere i residui solidi. Usa sempre il sale e il brillantante specifici per migliorare l’efficienza del risciacquo e ridurre l’energia necessaria. Inserisci la lavastoviglie solo quando è piena e prediligi il programma Eco. Inoltre, controlla periodicamente i filtri per garantire la corretta circolazione dell’acqua. Infine, se il tuo contratto lo prevede, sfrutta le tariffe biorarie o monorarie notturne per far funzionare l’elettrodomestico nei momenti di minor costo.