Casapratica.net · guide e consigli pratici
Impianti casa · Kit videosorveglianza

Sicurezza in casa

Aggiornato il 10 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Sistemi antintrusione

Come garantire la sicurezza in casa

Per garantire la sicurezza in casa è possibile ricorrere a differenti metodi di prevenzione, da utilizzare come unico sistema o per stabilire più livelli di sicurezza. All'esterno dell'abitazione le ringhiere e i cancelli possono essere realizzati con forme e misure che impediscano l'accesso all'interno del giardino. Sempre al di fuori della casa possono agire i sensori perimetrali o i volumetrici di movimento esterni. Ci saranno inoltre i cartelli che avvisano l'accesso ad un'area protetta, che funzionano da deterrente visivo. Poi ci sono le inferriate, che possono essere montate su porte e finestre che, a loro volta, possono essere blindate. Sugli infissi vengono montati contatti magnetici e sensori antisfondamento o che rilevano le vibrazioni. Da ultimo c'è la sensoristica volumetrica interna e la centrale d'allarme.

Infissi blindati per la sicurezza in casa

La protezione per le porte e le finestre può essere rappresentata dalle inferriate, le classiche sbarre di ferro che vengono posizionate per impedire l'accesso all'interno della casa. Tuttavia esteticamente non sono bellissime da vedere, dando l'impressione della prigione, anche se i modelli più moderni hanno un aspetto più elegante e si integrano perfettamente con la facciata e con lo stile architettonico. Le porte e le finestre, poi, possono essere blindate. Questi serramenti sono ideati e progettati per contrastare le intrusioni. Ci sono varie tipologie di infissi blindati, alcuni dei quali resistono addirittura alla manomissione con attrezzatura come trapani, cacciavite, martello. Le serrature sono anti scasso e forzare porte e finestre diventa veramente improbabile anche per il lavoro dei ladri professionisti.

Sistemi d'allarme per la sicurezza in casa

Il sistema d'allarme rappresenta una validissima alternativa alle inferriate e agli infissi blindati. Può essere montato anche in aggiunta agli altri metodi per contrastare le intrusioni. In commercio si trovano kit preconfigurati che vengono montati con un minimo di conoscenza di fai da te, senza la necessità dell'intervento di un tecnico. Le istruzioni riportano le indicazioni passo-passo per installare la centrale e i sensori che di solito sfruttano la tecnologia wireless senza fili. Per chi ha bisogno di un impianto d'allarme professionale può essere consigliato ricorrere ad un consulente della sicurezza che progetti un impianto completo. Alla centrale potranno essere collegati sensori perimetrali esterni, per creare una zona protetta già al di fuori dell'abitazione e prevenendo l'accesso in prossimità della casa. Poi ci sono i sensori magnetici da collocare su porte e finestre, e i volumetrici interni che rilevano il movimento.

La videosorveglianza

Per la sicurezza in casa la centrale d'allarme può essere collegata a un kit videosorveglianza. Questo sistema consente di riconoscere il ladro che ha fatto accesso all'area protetta o di controllare in diretta una zona specifica collegando le telecamere a uno schermo o un computer. Le videocamere possono essere utili anche come videocontrollo. Alcuni modelli, infatti, una volta attivati i sensori, scattano una serie di foto o registrano un breve filmato, che può essere inviato via smartphone o archiviato su un dispositivo di acquisizione audio e video. Le telecamere,nei sistemi professionali più performanti, sono connesse con un dvr che registra addirittura fino a un massimo di 24-48 ore e, una volta terminato lo spazio, sovrascrive nuovamente il filmato. Questo registratore, chiamato dvr, può restituire le riprese che vengono acquisite anche come prova dell'effettiva intrusione.

Domande frequenti

  • È possibile installare autonomamente un sistema d'allarme domestico?
    Sì, oggi esistono in commercio kit preconfigurati pensati specificamente per il fai-da-te. Questi sistemi richiedono una conoscenza tecnica minima e permettono di installare la centrale e i vari sensori seguendo semplici istruzioni passo dopo passo. La maggior parte dei componenti utilizza la tecnologia wireless, eliminando la necessità di cablaggi complessi e invasivi. Questa soluzione è ideale per chi desidera una rapida messa in opera senza dover chiamare un tecnico specializzato. Tuttavia, per esigenze di sicurezza più elevate o per grandi immobili, rimane consigliabile rivolgersi a un consulente della sicurezza che possa progettare un impianto integrato e professionale.
  • Quali sono i vantaggi degli infissi blindati rispetto alle tradizionali inferriate?
    Gli infissi blindati offrono una protezione superiore contro le intrusioni grazie a serrature antiscasso e materiali resistenti a strumenti come trapani e martelli, rendendo estremamente difficile l'accesso anche per malintenzionati esperti. A differenza delle classiche inferriate in ferro, che spesso risultano esteticamente impattanti e simili a gabbie, i nuovi modelli di inferriate moderne sono progettati per integrarsi armoniosamente con la facciata. Inoltre, gli infissi blindati combinano sicurezza strutturale ed eleganza architettonica, garantendo che la protezione non comprometta l'estetica della casa, mantenendo al contempo un alto livello di dissuasione contro i tentativi di scasso.
  • Come funziona la registrazione nei sistemi di videosorveglianza professionali?
    Nei sistemi professionali, le telecamere sono collegate a un registratore digitale video (DVR) che memorizza le riprese per un periodo variabile, solitamente fino a 24-48 ore. Una volta esaurito lo spazio disponibile, il sistema sovrascrive automaticamente i file più vecchi, garantendo un ciclo continuo di registrazione. Questa funzione è cruciale perché permette di conservare le prove video necessarie in caso di effrazione. Inoltre, molte telecamere moderne possono inviare notifiche immediate con foto o brevi clip direttamente allo smartphone dell'utente quando i sensori rilevano un movimento, permettendo un controllo remoto tempestivo e l'identificazione immediata di eventuali intrusi.
  • Che ruolo svolgono i sensori perimetrali nella sicurezza domestica?
    I sensori perimetrali agiscono come prima linea di difesa, posizionandosi all'esterno dell'abitazione per creare una zona protetta già prima che qualcuno entri in casa. Rilevano movimenti o tentativi di avvicinamento nelle aree circostanti, come giardini o cortili, permettendo di intervenire o allertare le autorità tempestivamente. Spesso questi dispositivi sono affiancati da cartelli segnaletici che fungono da deterrente visivo, comunicando chiaramente che l'area è sorvegliata. L'integrazione tra sensori esterni, inferriate e sistemi di allarme centralizzati crea una barriera multipla, aumentando significativamente il tempo necessario ai ladri per compiere un'azione illecita e riducendo il rischio di successo dell'intrusione.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche