Kit videosorveglianza

Kit videosorveglianza

Videosorveglianza fai da te

Si può installare un kit videosorveglianza fai da te partendo da un set di videocamere da applicare ad un pc o a un dispositivo di archiviazione.

di Redazione

03 marzo 2017

La videosorveglianza fai da te

Per installare un sistema di videosorveglianza fai da te non servono conoscenze specifiche di elettronica e si può procedere seguendo poche e semplici raccomandazioni. In commercio si trovano kit preconfigurati che possono essere acquistati a prezzi molto ridotti e che prevedono un libretto di istruzioni molto dettagliato per permettere a tutti di montare il videocontrollo senza particolari difficoltà. Si possono comprare le videocamere con i fili di collegamento oppure WiFi. Inoltre è possibile decidere di optare per un kit ancora più immediato videoverifica, ovvero un sistema che riprende in diretta una zona protetta, collegando le telecamere a un dispositivo come un computer o uno smartphone. La videosorveglianza fai da te andrebbe installata completa di cartellonistica che avvisa eventuali malintenzionati del fatto che vi siano telecamere che stanno riprendendo, fungendo anche da deterrente.

Il montaggio della videosorveglianza fai da te

La videosorveglianza fai da te può essere installata fuori da un'abitazione, un ufficio, il piazzale di un magazzino o un'attività commerciale. La prima cosa da fare è collegare le telecamere al dispositivo che abbiamo scelto come monitor. Molto spesso si sceglie di montare una videosorveglianza fai da te solo per verificare in diretta gli spostamenti fuori da un cancello o in prossimità di una recinzione. In questo caso sarà più che sufficiente connettere le telecamere ad un computer dotato di schermo. Se invece si decide di archiviare i filmati su un supporto come un hard disk, allora è necessario acquistare il disco fisso presso un rivenditore di elettronica oppure utilizzare quello del pc. I DVR di registrazione video sono quelli che vengono utilizzate nei sistemi professionali di videosorveglianza. Sul DVR vengono registrate diverse ore di riprese e, al termine del tempo disponibile per la registrazione, se l'utente non scarica i video, vengono rimossi sovrascrivendo un nuovo filmato.

Costi e tipologie

La videosorveglianza fai da te ha un costo più contenuto, ovviamente, rispetto ai sistemi professionali. Si può comunque ottenere un livello di protezione dalle intrusioni molto alto, a patto di effettuare bene i lavori. Ad esempio si potrebbe pensare di connettere la videosorveglianza fai da te ad un kit d'allarme con sirena, sensori di movimento volumetrici o barriere perimetrali esterne. Opzionalmente sarebbe preferibile disporre anche di un combinatore telefonico integrato nella centrale d'allarme che avvisa una serie di numeri di cellulare o fissi nel caso di intrusione. La videoverifica, il videocontrollo o la videosorveglianza vera e propria con archiviazione dei filmati procederanno a far riconoscere il malintenzionato. I prezzi di questi impianti variano e partono da 250€ per 4 telecamere da collegare al pc col sistema WiFi. Per una videosorveglianza fai da te con archiviazione video di alcune ore sarà necessario acquistare anche un hard disk del prezzo di almeno 150€. Per un DVR, invece, serviranno almeno 500€. Aggiungendo telecamere e aumentando la qualità delle riprese il prezzo lieviterà superando 700€.

Domande frequenti

  • Qual è il costo indicativo per installare un sistema di videosorveglianza fai da te?
    I costi variano significativamente in base alla complessità e alle componenti scelte. Un kit base con quattro telecamere WiFi da collegare a un PC parte generalmente da 250 euro. Se si desidera aggiungere un hard disk dedicato per l'archiviazione delle registrazioni, il budget deve includere almeno altri 150 euro. L'acquisto di un DVR professionale richiede un investimento iniziale di circa 500 euro. Infine, integrando telecamere aggiuntive o optando per modelli di alta qualità, il totale può superare facilmente i 700 euro, offrendo però una protezione e una nitidezza delle immagini superiori.
  • Posso collegare le telecamere direttamente al mio computer senza acquistare dispositivi specifici?
    Sì, è possibile configurare un sistema di videoverifica o videocontrollo collegando le telecamere direttamente a un computer dotato di schermo. Questa soluzione è ideale per monitorare in diretta aree specifiche come cancelli o recinzioni, sfruttando il software già presente sul PC. Tuttavia, questa configurazione non prevede l'archiviazione autonoma dei dati su supporti esterni dedicati come avviene con i DVR. Se hai bisogno di registrare le riprese per periodi prolungati, dovrai affidarti allo spazio di archiviazione del computer o acquistare un hard disk esterno specifico per la sorveglianza.
  • Come funziona l'archiviazione dei video con un DVR e quanto durano le registrazioni?
    Il DVR (Digital Video Recorder) è il dispositivo utilizzato per registrare le immagini delle telecamere, simile ai sistemi professionali ma accessibile anche nel fai-da-te. Una volta configurato, registra continuamente le riprese fino a esaurimento dello spazio disponibile sull'hard disk collegato. Quando il disco si riempie, il sistema sovrascrive automaticamente i file più vecchi con le nuove registrazioni, garantendo un ciclo continuo di monitoraggio. È fondamentale controllare periodicamente le registrazioni per scaricare i video importanti prima che vengano eliminati dal processo di sovrascrittura automatica.
  • È obbligatorio esporre cartelli che avvisano della presenza di telecamere?
    Sebbene l'installazione sia tecnicamente possibile senza segnaletica, è fortemente consigliato apporre cartelli che informino sulla presenza di sistemi di videosorveglianza. Questi avvisi svolgono una duplice funzione: rispettano le normative sulla privacy e tutelano la riservatezza delle persone, e agiscono come potente deterrente psicologico contro eventuali malintenzionati. La visibilità delle telecamere scoraggia tentativi di effrazione o vandalismo, rendendo il sistema di sicurezza più efficace. Assicurarsi che i cartelli siano ben visibili nelle zone coperte dalle telecamere è quindi una pratica essenziale per una gestione corretta e sicura dell'impianto.
  • Posso integrare la videosorveglianza fai da te con un sistema d'allarme esistente?
    Assolutamente sì, integrare le telecamere con un kit d'allarme aumenta notevolmente l'efficacia della sicurezza domestica o aziendale. Puoi collegare le telecamere a centrali dotate di sirene, sensori di movimento volumetrici o barriere perimetrali. L'aggiunta di un combinatore telefonico alla centrale permette di ricevere notifiche immediate via SMS o chiamata sui tuoi cellulari in caso di intrusione. Questo sinergia tra videocontrollo e allarme tradizionale facilita il riconoscimento tempestivo dell'intruso e l'intervento, trasformando un semplice monitoraggio visivo in un sistema di difesa attivo e reattivo.