Tetto con tegole e coppi

Tegole e coppi

Tegole coppi

Decidere come completare la copertura di un edificio non è semplice perché esistono varie opzioni. Scopri per quale motivo scegliere le tegole coppi.

di Redazione

07 luglio 2017

Tipologia rifiniture esterne per la copertura

Il tetto è la parte superiore di un edificio e può essere costruito a falde o piano. Il suo compito è quello di coprire e chiudere quella zona impedendo alle intemperie di entrare negli ambienti interni e causare danni. La copertura è formata dalla struttura e dal manto. L'intelaiatura interna o lo scheletro, serve per sostenere il manto. Quest'ultimo, invece, è la parte esterna e ha il compito di proteggere la struttura grazie alla guaina impermeabile e alla rifinitura in tegole, lamiere e lame. Le tegole coppi sono dei prodotti realizzati con materiali resistenti come l'ardesia, il laterizio, il cemento e il metallo. La loro applicazione viene effettuata sui tetti a falda e formano le coperture discontinue perché sono di piccole dimensioni. Per le coperture continue vengono utilizzate le lastre che sono molto più grandi.

La varietà delle tegole coppi

Le tegole coppi sono una rifinitura per la parte esteriore del tetto. In linea generale i coppi sono quei manufatti che hanno una forma curva e si differenziano per tipologia e materiale. Possono essere in cotto e con questo materiale si definisce quello più comune, inoltre sono disponibili in differenti colori e sono l'ideale per i tetti dall'estetica caratteristica. Il coppo in laterizio, invece, è consigliato e utilizzato per le nuove costruzioni. Una novità che ha reso l'installazione di questi prodotti più innovativa è l'esistenza di quelli a incastro. Questi sono solitamente in laterizio e il montaggio è più pratico e sicuro. In aggiunta, esistono quelli trafilati e dalle tonalità antichizzate, che sono quelli utilizzati per i tetti bicromati. Le tegole, invece, hanno una forma piana o semi piana e possono avere le stesse caratteristiche dei coppi sia nel materiale sia nelle colorazioni.

Meglio scegliere tegole o coppi

Dover ristrutturare il tetto è uno di quei lavori che si tenta sempre di rimandare, ma una volta iniziato il lavoro, quello che conta è portare a termine l'intervento nel minor tempo possibile e utilizzando il materiale più idoneo, disponibile in commercio. Scegliere con quale materiale coprire il manto non è semplice ma, analizzando alcuni fattori, potrà sicuramente semplificare la decisione. Se si raffrontano le tegole coppi, è subito chiaro che viste le loro similitudini non esiste una vera supremazia ma, a seconda delle proprie necessità, si può effettuare una scelta. Le tegole sono resistenti e la loro posa in opera è rapida e sicura grazie alla loro forma regolare. I coppi, invece, sono più resistenti ma è più complicata la messa in opera, anche se ora esistono quelli a incastro. In previsioni future, c'è da sottolineare che questi ultimi necessitano di poca manutenzione.

Riparazioni tetto

Con le nuove tecniche edili, i lavori di riparazione tetto sono meno invasivi e si dividono in interventi sulla struttura e interventi sul manto. Quando si lavora sulla parte interna, solitamente si agisce sulle travi, quando invece si interviene sulla parte esterna, è possibile che il danno sia nella guaina impermeabilizzante oppure sulle tegole coppi. Qualora si tratti di piccole sostituzioni su un tetto a falde, il consiglio è quello di far intervenire una ditta che opera con tecniche alpinistiche. L'esperienza di questi addetti nel muoversi su una superficie precaria e delicata, li rende più pratici e, inoltre, l'intervento risulta più sicuro. Un lavoro effettuato da operai che lavorano con corda e quindi non necessitano di ponteggi, solitamente non considerano l'intervento in sé, ma il tempo impiegato, e il costo si calcola considerando mezza giornata o giornaliero. Il prezzo per la prima proposta varia dai 470 ai 700 euro, mentre per la seconda raramente supera i 1300 euro.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra tegole e coppi?
    La distinzione fondamentale risiede nella forma e nell'effetto estetico. I coppi presentano una sezione trasversale curva, simile a una semicilindrica, creando un effetto ondulato tipico dei tetti tradizionali. Le tegole, al contrario, hanno una forma piatta o leggermente convessa. Entrambi i manufatti possono essere realizzati con gli stessi materiali, come laterizio, cemento o ardesia, e offrono diverse soluzioni cromatiche. La scelta dipende principalmente dallo stile architettonico desiderato: i coppi conferiscono un aspetto più rustico e antico, mentre le tegole piatte risultano più lineari e moderne.
  • È meglio installare tegole o coppi per una nuova costruzione?
    Non esiste una superiorità assoluta, poiché la scelta dipende dalle esigenze specifiche e dall'estetica voluta. Tuttavia, per le nuove costruzioni il coppo in laterizio è spesso preferito per la sua resistenza e durata nel tempo. Una soluzione moderna molto valida è rappresentata dai coppi a incastro, che semplificano notevolmente la posa in opera garantendo maggiore sicurezza contro il vento e le infiltrazioni. Le tegole, invece, sono ideali se si cerca una finitura rapida e regolare. Entrambe le opzioni richiedono strutture portanti adeguate, ma i sistemi moderni a incastro riducono i tempi di installazione rispetto alle metodologie tradizionali.
  • Quanto costa approssimativamente la sostituzione di alcune tegole rotte?
    I costi variano in base alla complessità dell'intervento e alla tecnica utilizzata. Per piccoli interventi di riparazione su tetti a falda, spesso si ricorre ad aziende specializzate che utilizzano tecniche alpinistiche, evitando l'ingombro dei ponteggi. Il preventivo può essere calcolato a mezza giornata o a giornata intera. Nel dettaglio, un intervento di mezza giornata oscilla generalmente tra i 470 e i 700 euro, mentre una giornata completa raramente supera i 1300 euro. Questi prezzi includono la manodopera specializzata necessaria per lavorare in sicurezza su superfici inclinate e fragili.
  • Come funziona l'installazione dei coppi a incastro?
    I coppi a incastro rappresentano un'innovazione significativa nel settore delle coperture, rendendo il montaggio più pratico e sicuro. A differenza dei sistemi tradizionali che richiedono malta o fissaggi complessi, questi elementi sono progettati per collegarsi tra loro meccanicamente. Questa caratteristica garantisce una tenuta stagna efficace contro pioggia e vento senza bisogno di sigillature eccessive. Sono prevalentemente realizzati in laterizio e sono particolarmente indicati per chi desidera un'installazione rapida, riducendo i rischi legati alla lavorazione in quota e assicurando una copertura duratura con minima manutenzione futura.
  • Perché i coppi a incastro richiedono poca manutenzione?
    I coppi a incastro necessitano di poca manutenzione grazie alla loro progettazione meccanica che elimina la dipendenza da materiali di giunzione soggetti a degrado, come le malte tradizionali. Essendo saldati tra loro tramite sistemi di aggancio specifici, prevengono lo spostamento degli elementi durante eventi meteorologici intensi e impediscono l'infiltrazione di acqua nelle fessure. Questo sistema continuo e robusto protegge la struttura sottostante e la guaina impermeabile, riducendo la frequenza degli interventi di controllo e riparazione. Inoltre, la resistenza intrinseca del materiale, spesso laterizio trattato, contribuisce a mantenere l'integrità della copertura per molti anni.