Tipologia rifiniture esterne per la copertura
Il tetto è la parte superiore di un edificio e può essere costruito a falde o piano. Il suo compito è quello di coprire e chiudere quella zona impedendo alle intemperie di entrare negli ambienti interni e causare danni. La copertura è formata dalla struttura e dal manto. L'intelaiatura interna o lo scheletro, serve per sostenere il manto. Quest'ultimo, invece, è la parte esterna e ha il compito di proteggere la struttura grazie alla guaina impermeabile e alla rifinitura in tegole, lamiere e lame. Le tegole coppi sono dei prodotti realizzati con materiali resistenti come l'ardesia, il laterizio, il cemento e il metallo. La loro applicazione viene effettuata sui tetti a falda e formano le coperture discontinue perché sono di piccole dimensioni. Per le coperture continue vengono utilizzate le lastre che sono molto più grandi.
La varietà delle tegole coppi
Le tegole coppi sono una rifinitura per la parte esteriore del tetto. In linea generale i coppi sono quei manufatti che hanno una forma curva e si differenziano per tipologia e materiale. Possono essere in cotto e con questo materiale si definisce quello più comune, inoltre sono disponibili in differenti colori e sono l'ideale per i tetti dall'estetica caratteristica. Il coppo in laterizio, invece, è consigliato e utilizzato per le nuove costruzioni. Una novità che ha reso l'installazione di questi prodotti più innovativa è l'esistenza di quelli a incastro. Questi sono solitamente in laterizio e il montaggio è più pratico e sicuro. In aggiunta, esistono quelli trafilati e dalle tonalità antichizzate, che sono quelli utilizzati per i tetti bicromati. Le tegole, invece, hanno una forma piana o semi piana e possono avere le stesse caratteristiche dei coppi sia nel materiale sia nelle colorazioni.
Meglio scegliere tegole o coppi
Dover ristrutturare il tetto è uno di quei lavori che si tenta sempre di rimandare, ma una volta iniziato il lavoro, quello che conta è portare a termine l'intervento nel minor tempo possibile e utilizzando il materiale più idoneo, disponibile in commercio. Scegliere con quale materiale coprire il manto non è semplice ma, analizzando alcuni fattori, potrà sicuramente semplificare la decisione. Se si raffrontano le tegole coppi, è subito chiaro che viste le loro similitudini non esiste una vera supremazia ma, a seconda delle proprie necessità, si può effettuare una scelta. Le tegole sono resistenti e la loro posa in opera è rapida e sicura grazie alla loro forma regolare. I coppi, invece, sono più resistenti ma è più complicata la messa in opera, anche se ora esistono quelli a incastro. In previsioni future, c'è da sottolineare che questi ultimi necessitano di poca manutenzione.
Riparazioni tetto
Con le nuove tecniche edili, i lavori di riparazione tetto sono meno invasivi e si dividono in interventi sulla struttura e interventi sul manto. Quando si lavora sulla parte interna, solitamente si agisce sulle travi, quando invece si interviene sulla parte esterna, è possibile che il danno sia nella guaina impermeabilizzante oppure sulle tegole coppi. Qualora si tratti di piccole sostituzioni su un tetto a falde, il consiglio è quello di far intervenire una ditta che opera con tecniche alpinistiche. L'esperienza di questi addetti nel muoversi su una superficie precaria e delicata, li rende più pratici e, inoltre, l'intervento risulta più sicuro. Un lavoro effettuato da operai che lavorano con corda e quindi non necessitano di ponteggi, solitamente non considerano l'intervento in sé, ma il tempo impiegato, e il costo si calcola considerando mezza giornata o giornaliero. Il prezzo per la prima proposta varia dai 470 ai 700 euro, mentre per la seconda raramente supera i 1300 euro.