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Fiori e verde · Vasi da giardino

Vasi e fioriere

Aggiornato il 11 gennaio 20172 capitoli5 domande frequenti
Vasi terracotta

Come sceglierli

Il mercato offre una scelta molto ampia di vasi e fioriere. Ce ne sono di tanti materiali, di ogni forma e dimensione ed anche di tutti i prezzi. È facile trovare quelli più adatti alle proprie necessità, anche perché si trovano in vendita nei negozi specializzati, ma anche al supermercato e in altri generi di punti vendita. La prima caratteristica da considerare riguarda il materiale. Fermo restando che si possono trovare in plastica, terracotta, pietra, cemento, legno, resina e molto altro ancora, la distinzione principale è tra quelli in terracotta e quelli in plastica. I primi sono più pesanti e traspiranti, adatti a piante che temono l'umidità. Per molti sono considerati anche i più belli perché i segni del tempo li impreziosiscono, più che rovinarli. Quando si scelgono questi vasi o fioriere di dimensioni più grandi, si deve tener conto del loro peso. È molto opportuno che siano pesanti se devono sostenere piante alte che il vento potrebbe abbattere e quando non si dovranno spostare di frequente. In commercio si trovano vasi in coccio semplicemente decorati oppure dipinti in modo artistico, e sono adatti per stare sia in casa che all'aperto.

Materiali

Tra i materiali per vasi e fioriere c'è la plastica, o la resina. Oltre alla leggerezza, questa tipologia di contenitori per piante si caratterizza per il fatto di non essere traspirante. Questo non è un difetto nei casi in cui i vasi sono esposti al sole diretto o in posti dove non è facile annaffiare spesso. Se invece si adoperano per altre situazioni, è importante predisporre un buon drenaggio sul fondo del vaso ed irrigare con moderazione, aspettando che il terreno si asciughi tra un'innaffiatura e l'altra. Anche i vasi in plastica possono essere colorati ed avere forme artistiche e di design tali da adattarsi anche ai diversi tipi di arredamento, sia per gli interni che per i terrazzi. Infine, meritano attenzione le fioriere ed i vasi che si possono utilizzare appesi al soffitto o ai balconi. Sono dotati di ganci o di staffe per essere sistemati in sicurezza anche all'aperto ed offrono soluzioni molto decorative e pratiche per chi ha poco spazio. Il suggerimento che vale per tutti i tipi di vasi e fioriere è quello di lavarli prima dell'uso e quando si effettua il travaso di una pianta. Quelli in coccio vanno tenuti a bagno alcune ore, prima di utilizzarli la prima volta.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra vasi in terracotta e quelli in plastica?
    La differenza sostanziale risiede nella traspirabilità e nel peso. I vasi in terracotta o cotto sono porosi, quindi traspirano, permettendo al terreno di asciugarsi più velocemente; sono ideali per piante sensibili all'eccesso di umidità e hanno un aspetto rustico che migliora con il tempo. Tuttavia, sono pesanti e fragili. Al contrario, i vasi in plastica o resina sono leggerissimi, resistenti agli urti e non traspiranti. Questa caratteristica richiede maggiore attenzione nell'irrigazione per evitare ristagni idrici, ma li rende perfetti per balconi leggeri o per chi deve spostare spesso le piante.
  • Come devo gestire l'irrigazione nei vasi in plastica rispetto a quelli in terracotta?
    Nei vasi in plastica, poiché il materiale non permette lo scambio d'aria attraverso le pareti, il terreno trattiene l'umidità più a lungo. È fondamentale verificare sempre l'umidità del substrato prima di innaffiare, attendendo che si asciughi superficialmente, e assicurarsi che ci siano fori di drenaggio efficaci sul fondo per evitare il marciume radicale. Nei vasi in terracotta, invece, l'acqua evapora anche attraverso le pareti, quindi il terreno tende ad asciugarsi più rapidamente. Potrai innaffiare con maggiore frequenza, monitorando attentamente che le radici non soffochino mai per mancanza di ossigeno o secchezza eccessiva.
  • È necessario preparare i vasi nuovi prima di piantare?
    Sì, è una pratica consigliata per garantire salute alle piante e igiene. Prima dell'uso, specialmente per i vasi in terracotta o cotto, si consiglia di immergerli in acqua per diverse ore. Questo passaggio serve a saturare i pori della ceramica, impedendo che il vaso assorba immediatamente l'acqua dell'annaffiatura sottratta alla pianta. Inoltre, lavare accuratamente qualsiasi vaso nuovo o riutilizzato rimuove residui di produzione, funghi o batteri potenzialmente nocivi. Una pulizia preventiva riduce il rischio di malattie crittogamiche e favorisce un attecchimento migliore delle radici.
  • Quale materiale scegliere per piante alte ed esposte al vento?
    Per piante alte o arbusti che potrebbero essere destabilizzati dal vento, la stabilità è la priorità assoluta. In questo caso, i vasi in terracotta, pietra o cemento sono la scelta migliore grazie al loro elevato peso specifico. Un vaso pesante agisce come contrappeso, impedendo che la pianta venga ribaltata dalle raffiche. I vasi in plastica, pur essendo disponibili in molte forme, tendono a essere troppo leggeri per supportare efficacemente piante di grande statura in esterni ventosi, a meno che non vengano ancorati saldamente al pavimento o posizionati in zone riparate.
  • I vasi in plastica sono adatti solo per esterni o anche per interni?
    Assolutamente sì, i vasi in plastica sono eccellenti anche per l'arredo interno. Grazie alla leggerezza, sono facili da spostare per pulire i pavimenti o per cambiare disposizione degli ambienti. Inoltre, l'ampia offerta di design, colori e finiture che imitano materiali pregiati permette di integrarli perfettamente con vari stili d'arredamento, dal moderno al classico. Essendo impermeabili, sono inoltre più igienici e facili da mantenere puliti rispetto alla terracotta porosa, rendendoli una soluzione pratica per piante d'appartamento come ficus, dracene o palme.

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