Il tipo più semplice di gazebo fai da te
Se si ha voglia di costruire un gazebo fai da te, ma non si conoscono i materiali adatti allo scopo, la soluzione più semplice è quella di optare per un kit completo di tutto l’occorrente. Molte ditte online come www.mybricoshop.com, come anche molti negozi di fai da te, mettono a disposizione della clientela questi kit. Di solito vengono fornite varie alternative tra cui scegliere. Nel sito sopracitato, ad esempio, sono disponibili ben 15 modelli differenti. Il costo di un kit può andare da un minimo di 650,00 euro (per quelli più piccoli), ad un massimo di 2.800,00 euro (per strutture molto complesse e di grandi dimensioni). Se si pensa che il kit faccia al proprio caso, basterà acquistarlo, attendere la consegna e poi semplicemente seguire le istruzioni allegate. Non sarà quindi necessario procurarsi nient’altro: il kit comprende infatti non solo il legno, ma anche tutta la ferramenta necessaria.
Progettare il gazebo
Per risparmiare sul costo finale, invece, si dovrà optare per una progettazione ed una realizzazione completamente fai da te. Anche se può sembrare un lavoro complesso, con un po’ di pazienza si riuscirà nell’intento. Per prima cosa bisognerà preparare il basamento su cui andrà appoggiato il gazebo. Se si sceglie un modello removibile, lo si potrà collocare anche su una zona erbosa del giardino. Viceversa un gazebo fisso andrà ancorato ad una base. Il consiglio è quello di optare per questa seconda ipotesi, in quanto decisamente più stabile. Se necessario, quindi, il terreno andrà livellato per creare una zona pianeggiante. Con qualche paletto e della corda si traccerà il perimetro della base. Seguiranno poi una gettata di cemento ed il posizionamento di piastrelle (solitamente si utilizzano quelle in ghiaino lavato). A questo punto, scelte le dimensioni del gazebo, si dovrà preparare una bozza di progetto, in modo da riportare su carta quello che dovrebbe essere il risultato finale. Si sapranno così quante travi servono ecc. Solo successivamente si potrà acquistare il materiale necessario.
Realizzazione gazebo fai da te
La struttura più semplice di gazebo prevede quattro travi portanti, una per ogni angolo. Sia per esigenze estetiche che funzionali, si dovranno acquistare travi di almeno 30 cm di lato e con una lunghezza non inferiore a 3 m. Assieme ad esse bisognerà prendere i giusti ancoraggi per il fissaggio alla base (ovvero cubi di acciaio larghi 30 cm, con dei fori alla base per poterli fissare alle piastrelle). Infine i bulloni dalla testa esagonale fisseranno il tutto, dopo ovviamente aver forato il basamento con un trapano. I quattro travi andranno ora collegati tra loro nell’estremità superiore, per mezzo di travetti più piccoli (anche 10 cm di lato). E per finire il tetto: serviranno semplicemente travi da 20 cm di lato, posizionate ad ugual distanza l’una dall’altra e fissate ai precedenti travetti per mezzo di viti. Non rimarrà che scegliere la copertura del gazebo: se in plexiglass trasparente o in tessuto (che scenda poi ai lati formando una sorta di tenda). Infine, se si vuole dare un po’ più di movimento alla struttura, basterà ricordarsi di accorciare di 20 cm due delle travi portanti: il tetto diventerà così a spiovente, con un gradevole effetto visivo.
Domande frequenti
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È meglio acquistare un kit prefabbricato o costruire il gazebo da zero?La scelta dipende dal tuo livello di esperienza e dal budget. I kit completi, venduti online o nei negozi specializzati, costano tra i 650 e i 2.800 euro ma offrono un vantaggio enorme: includono già legno, ferramenta e istruzioni dettagliate, rendendo il montaggio immediato senza bisogno di acquisti aggiuntivi. Al contrario, la costruzione ex-novo permette di risparmiare significativamente sui costi iniziali, offrendo massima personalizzazione nelle dimensioni e nel design. Tuttavia, richiede competenze tecniche superiori, la capacità di progettare il basamento e l'acquisto separato di tutti i materiali, trasformando il progetto in un impegno più lungo e complesso.
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Come preparare correttamente il basamento per un gazebo fisso?Per garantire stabilità, specialmente in un gazebo fisso, è fondamentale preparare una base solida e livellata. Inizia scavando e livellando il terreno nella zona prescelta del giardino. Traccia il perimetro utilizzando paletti e cordina per definire esattamente le dimensioni della struttura. Successivamente, procedi con una gettata di cemento armato per creare una fondazione resistente. Una volta indurito il cemento, posiziona piastrelle resistenti, preferibilmente in ghiaia lavata, che offrono un buon drenaggio e un aspetto curato. Questa base non solo supporta il peso della struttura, ma protegge anche il legno dal contatto diretto con l'umidità del suolo, prolungando la vita del gazebo.
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Quali sono le dimensioni minime consigliate per le travi portanti?Per una struttura robusta e sicura, le travi portanti principali devono avere dimensioni generose. Si consiglia di utilizzare travi di legno con un lato di almeno 30 centimetri e una lunghezza minima di 3 metri ciascuna. Queste dimensioni garantiscono la stabilità necessaria contro vento e agenti atmosferici. Inoltre, per collegare le travi superiori e formare la struttura del tetto, puoi impiegare travetti secondari più piccoli, intorno ai 10 centimetri di lato. Assicurati sempre di usare ancoraggi specifici, come cubi d'acciaio larghi 30 cm con fori predisposti, fissati saldamente al basamento tramite bulloni esagonali e trapano per perforare il cemento.
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Come si realizzano le varianti del tetto, come quello a spiovente?Il tetto a spiovente è una soluzione estetica e funzionale che migliora il drenaggio dell'acqua piovana. Per ottenerlo, durante il montaggio delle travi portanti agli angoli, dovrai accorcare intenzionalmente due travi opposte di circa 20 centimetri rispetto alle altre due. Questo crea una differenza di altezza naturale che inclina il piano del tetto. Le travi del tetto, dello spessore di 20 cm, verranno posizionate a uguale distanza tra loro e fissate ai travetti superiori. Questa configurazione non solo dona un aspetto dinamico alla struttura, ma aiuta anche a evitare ristagni d'acqua sulla copertura, proteggendo meglio i materiali sottostanti.
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Quale materiale è migliore per la copertura del gazebo?La scelta della copertura dipende dalle tue preferenze estetiche e funzionali. Due opzioni comuni sono il plexiglass trasparente e il tessuto. Il plexiglass offre una protezione totale dalla pioggia e dal sole, garantendo luminosità interna e durabilità nel tempo, mantenendo la vista libera sull'esterno. Il tessuto, invece, è più leggero e facile da installare; può scendere lateralmente creando tende regolabili per proteggere dagli insetti o dal vento, offrendo maggiore versatilità d'uso. Entrambi i materiali devono essere fissati saldamente alle travi del tetto. Valuta il clima della tua zona: se piove spesso, il plexiglass potrebbe essere più pratico, mentre il tessuto è ideale per chi cerca leggerezza e facilità di chiusura.








