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Giardini · Tipi di giardini

Progettare giardini

Aggiornato il 04 marzo 20162 capitoli4 domande frequenti
Un esempio di giardino ben progettato.

Come progettare giardini adatti alle proprie esigenze

Per allestire un giardino è necessario avere in mente un progetto unitario. Bisogna considerare gli spazi a disposizione (una piccola aree verde realizzata sulla veranda può essere gradevole se si vive in grandi città), definire le piante e i fiori da coltivare nel giardino (chi ha poco tempo da dedicare a questo spazio, dovrà optare per specie che richiedono cure minime, rimanendo lussureggianti a lungo), il tipo di arredamento da utilizzare che deve abbinarsi allo stile dell'area verde e altri dettagli come il tipo di pavimentazione con cui realizzare vialetti e percorsi che renderanno unico l'esterno dell'abitazione. Per progettare giardini di grandi dimensioni vanno considerati pure la prospettiva, le proporzioni e gli elementi decorativi.

Vari tipi di giardino, le caratteristiche

I principali tipi di giardino sono quelli all'italiana, all'inglese e alla francese, parchi progettati minuziosamente fin dal passato per ricreare le armonie della natura. Nella tradizione italiana rinascimentale le aree verdi sono ideate per essere ordinate e lineari e per questo va tenuto conto, nell'allestimento di questa tipologia di spazio esterno, dell'accostamento delle piante, delle siepi e dei fiori e della loro disposizione tra vialetti e specchi d'acqua. Il giardino all'inglese tipico del Romanticismo riproduce una natura meno controllata dall'uomo, ma non per questo caotica: anche in questo caso bisogna creare un equilibrio tra quelle che sono le aree in cui inserire specie d'alto fusto (che rappresentano la vegetazione dei boschi) e le zone in cui sono coltivati altri arbusti ornamentali. In un'area verde alla francese non possono invece mancare i caratteristici "parterre", elementi decorativi realizzati utilizzando sabbie di vari colori.

Domande frequenti

  • Come posso scegliere le piante giuste in base al mio tempo libero?
    La scelta delle specie vegetali dipende fortemente dalla disponibilità di tempo per la manutenzione. Se disponi di poco tempo, opta per piante perenni robuste e a bassa manutenzione, come alcune varietà di lavanda, rosmarino o eriche, che garantiscono una crescita rigogliosa senza richiedere interventi costanti. Evita specie esotiche o fiori annuali che necessitano di inneggi frequenti, potature precise e protezione dal freddo. Prima dell'acquisto, verifica sempre le esigenze specifiche di ogni pianta riguardo all'esposizione solare e al tipo di terreno, assicurandoti che siano adatte al microclima del tuo giardino per evitare sprechi e delusioni.
  • Quali sono le differenze principali tra giardino all'italiana, inglese e francese?
    Il giardino all'italiana, tipico del Rinascimento, privilegia l'ordine geometrico, con aiuole simmetriche, siepi potate a forma precisa, vialetti rettilinei e specchi d'acqua che riflettono l'architettura circostante. Il giardino all'inglese, nato nel periodo romantico, imita la natura selvaggia: predilige curve morbide, prati aperti, alberi ad alto fusto disposti in modo apparentemente casuale e una vegetazione meno controllata, pur mantenendo un equilibrio estetico. Il giardino alla francese, legato a Versailles, si distingue per i 'parterre', complessi disegni decorativi creati con sassi colorati, ghiaia e piante basse, enfatizzando la grandiosità e la precisione geometrica.
  • È possibile progettare un giardino anche in spazi piccoli come una veranda?
    Assolutamente sì, uno spazio limitato come una veranda o un terrazzo può diventare un angolo verde molto gradevole. La chiave è sfruttare la verticalità con vasi sospesi o pensili e scegliere piante compatte o rampicanti che non ingombrino. È fondamentale valutare l'esposizione solare della zona per selezionare specie adatte, sia essa piena luce o ombra. Utilizza contenitori leggeri e ben drenati e opta per arredi pieghevoli o saldati al muro per risparmiare spazio. Un progetto unitario, anche in piccolo, garantisce coerenza estetica e funzionalità, trasformando un'area grigia in un luogo di relax.
  • Quale importanza rivestono pavimentazione e vialetti nella progettazione?
    Pavimentazione e vialetti sono essenziali per strutturare il giardino, rendendolo fruibile e definendo le diverse zone funzionali. I percorsi guidano l'occhio e i visitatori attraverso lo spazio, collegando ingressi, aree relax e punti focali come fontane o sculture. La scelta del materiale – pietra naturale, legno, ghiaia o mattoni – deve armonizzarsi con lo stile generale del giardino e con l'architettura della casa. Inoltre, una pavimentazione corretta assicura un buon drenaggio dell'acqua piovana, prevenendo ristagni che potrebbero danneggiare le radici delle piante o creare zone fangose e pericolose durante le piogge.

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