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Purificatori d aria

Aggiornato il 27 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Purificatore d'aria

I purificatori d'aria

I purificatori d'aria sono piccoli elettrodomestici che permettono di rimuovere dall'aria di una casa qualsiasi tipo di inquinante o di allergene. La tecnologia utilizzata non è poi così complessa, si tratta infatti di semplici ventole aspiratrici che costringono l'aria degli ambienti a passare attraverso dei filtri molto fini. In questo modo è possibile rimuovere la maggior parte degli inquinanti che vi possono essere, compresi acari, polvere, fumo di sigaretta, muffe, funghi, pollini e allergeni vari. I purificatori d'aria possono essere sfruttati in modo efficace anche per rimuovere i cattivi odori, ad esempio quelli prodotti dalle normali attività quotidiane svolte in cucina. L'aria che fuoriesce dai purificatori è perfettamente sanitizzata e anche priva di odore. La gran parte dei modelli in commercio sono dotati di filtro HEPA, che consente di rimuovere anche le particelle di dimensioni infinitesime.

Come scegliere i purificatori d'aria

Oggi in commercio si trovano diversi modelli di purificatore d'aria, la scelta quindi non è così semplice come sembra. Le caratteristiche fondamentali di questa apparecchiatura sono la rumorosità e l'area massima che consente di ripulire durante l'utilizzo. Molti modelli infatti sono ideati per spazi angusti, come ad esempio uno sgabuzzino, una cucina o una lavanderia. Se si intende sfruttare l'azione di pulizia e di rimozione degli allergeni in ambienti più grandi, una camera da letto ad esempio, conviene valutare i modelli con ampia portata. Per sfruttare al meglio l'efficacia di un purificatore d'aria è necessario mantenerlo attivo a lungo, per questo motivo è importante che il modello scelto sia poco rumoroso, o si rischia che ci disturbi durante il riposo notturno. Generalmente sulla confezione dei purificatori d'aria è chiaramente indicata l'area della stanza che è possibile mantenere purificata, così come il rumore prodotto dall'apparecchiatura durante il suo funzionamento.

Perché utilizzare i purificatori d'aria

Spesso si tende a pensare che i purificatori d'aria siano elettrodomestici utili solo per chi soffre di asma o di allergie; in realtà questo tipo di apparecchiatura dovrebbe essere utilizzata da chiunque. Nelle nostre case infatti l'aria può essere più inquinata di quanto non lo sia all'esterno, soprattutto per chi vive in città. Gli inquinanti che penetrano dalle finestre aperte infatti si possono concentrare quando le aperture rimangono chiuse. Oltre a questo sono diversi i materiali che possono emettere sostanze inquinanti in casa, come ad esempio le sostanze chimiche derivate da collanti, pannelli in legno trattato, tessuti ed elettrodomestici. Nelle abitazioni inoltre si accumula la polvere, dove vivono gli acari; il pelo dei gatti è un'altra problematica molto sentita, non solo da chi soffre di allergie. L'uso di un purificatore consente di rimuovere tutte queste sostanze dall'aria, rendendola più pura e respirabile.

Il prezzo

La gran parte dei modelli di purificatore d'aria che si trova nei negozi di elettrodomestici è pensata per ambienti di piccole dimensioni; il prezzo di queste apparecchiature può risultare inferiore ai 100€. Si tratta però di purificatori non adatti a ripulire ambienti di grandi dimensioni, o anche stanze intere, visto che l'area di azione si mantiene inferiore ai 10 metri quadrati. Per chi desidera utilizzare queste apparecchiature anche in ambienti più ampi, occorre scegliere i modelli più efficienti, il cui prezzo supera rapidamente i 200€, soprattutto se si scelgono purificatori dotati di filtro HEPA o ai carboni attivi. Conviene anche ricordare che i modelli più efficaci necessitano di una regolare pulizia del filtro che va anche sostituito periodicamente, in modo che la sua efficacia non diminuisca nel corso del tempo. I prodotti di costo maggiore garantiscono anche una minore rumorosità, sono quindi particolarmente indicati per l'uso in ambienti ampi.

Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente un purificatore d'aria e quali tipi di particolato riesce a trattenere?
    Il principio base del purificatore d'aria è meccanico: una ventola aspira l'ambiente circostante e forza l'aria a passare attraverso filtri ad alta efficienza. La tecnologia più comune impiega filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air), capaci di bloccare il 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron. Questo significa che rimuove efficacemente polveri sottili, pollini, spore di muffe, peli di animali domestici e persino alcuni batteri. Alcuni modelli integrano anche filtri a carbone attivo per assorbire gas, vapori chimici e neutralizzare i cattivi odori provenienti dalla cucina o dal fumo, garantendo un'aria uscita dallo strumento sanificata e priva di odori sgradevoli.
  • È vero che l'aria interna è spesso più inquinata di quella esterna? Quando usare il purificatore?
    Sì, è assolutamente vero. In città, mantenendo le finestre chiuse per isolamento termico o acustico, gli inquinanti esterni penetrano lentamente ma si accumulano. Inoltre, le case producono inquinanti interni derivati da colle, vernici, legni trattati, tessuti e elettrodomestici. La polvere domestica, ricca di acari, si deposita ovunque. Il purificatore è essenziale proprio in questi contesti chiusi: aiuta a ricambiare l'aria senza aprire le finestre, riducendo la concentrazione di allergeni e composti organici volatili (VOC). È consigliato l'uso continuativo, specialmente nelle camere da letto o negli spazi dove si trascorre molto tempo.
  • Quale capacità di copertura devo considerare per scegliere il modello giusto per la mia stanza?
    La scelta dipende dagli metri quadri dell'ambiente. I modelli economici, spesso sotto i 100 euro, hanno una portata ridotta, ideale per spazi angusti come sgabuzzini, cucine piccole o lavanderie, coprendo solitamente meno di 10 mq. Per una camera da letto o un soggiorno, bisogna orientarsi su apparecchi con una portata superiore, specificata chiaramente sulle confezioni. Un purificatore sovradimensionato rispetto alla stanza funziona male perché l'aria non viene ricambiata abbastanza velocemente, mentre uno sottodimensionato non raggiungerà mai la purezza desiderata. Controlla sempre il CADR (Clean Air Delivery Rate) o i metri quadri dichiarati dal produttore.
  • Perché il livello di rumorosità è fondamentale nella scelta di un purificatore d'aria?
    L'efficacia di un purificatore richiede un funzionamento prolungato, spesso 24 ore su 24, per mantenere l'aria costantemente pulita. Se il dispositivo è rumoroso, sarà impossibile tenerlo acceso durante il sonno o in momenti di relax, vanificando i suoi benefici. I modelli di fascia media e alta investono in motori silenziosi e design aerodinamico per ridurre il fruscio delle ventole. Verifica sempre i decibel (dB) indicati: per la notte, cerca valori inferiori a 30 dB. Un apparecchio silenzioso ti permette di lasciarlo acceso continuamente senza disturbare la tua vita quotidiana o il riposo notturno.
  • Quali sono i costi di gestione e manutenzione legati ai filtri dei purificatori d'aria?
    Acquistare il purificatore è solo il primo costo. I filtri HEPA e a carbone attivo vanno sostituiti periodicamente, altrimenti perdono efficacia e diventano essi stessi fonte di sporco. La frequenza dipende dall'uso e dalla qualità dell'aria: generalmente ogni 6-12 mesi. I filtri HEPA non si lavano definitivamente (alcuni si spolverano, ma il cuore filtrante va cambiato), mentre i pre-filtri in rete possono essere aspirati o lavati. I modelli più costosi (>200€) offrono spesso filtri di migliore qualità e minori rumori, ma assicurati di conoscere il prezzo dei ricambi prima dell'acquisto, poiché incidono significativamente sui costi annuali di gestione.

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