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Regole tasse casa

Pagamento tasi

La tassa sui servizi indivisibili è stata istituita nel 2014 dal governo Letta. Il pagamento della Tasi riguarda quasi tutti i proprietari di immobili.

di Redazione

12 gennaio 2016

Chi è tenuto al pagamento tasi

La Tasi è un'imposta comunale che va ad aggiungersi ad un'altra già esistente: l'Imu. Essa colpisce i proprietari di edifici e loro pertinenze, non adibite ad abitazione principale. In particolare, sono tenuti al pagamento tasi i proprietari di seconde case, i proprietari di abitazioni di lusso anche se adibite ad abitazione principale, i proprietari di edifici dati in locazione, nonchè gli studenti fuori sede che hanno preso in locazione un immobile, e coloro che si spostano per esigenze lavorative senza trasferire la residenza. Tra i soggetti esentati dal pagamento tasi rientrano oltre ai proprietari di immobili adibiti a prima casa, compresa una pertinenza (garage, locale deposito, magazzini, cantine), i figli o genitori che hanno ricevuto in comodato gratuito l'abitazione, rispettivamente dai genitori e dai figli, nonchè il coniuge separato o divorziato che ha dovuto cedere l'abitazione al coniuge assegnatario. Nulla è dovuto dall'affittuario dell'appartamento.

Scadenze pagamento tasi

Il pagamento della tasi va fatto entro le date prestabilite per non dover incorrere nel pagamento della mora. La scadenza indicata è quella del 16 giugno per il versamento dell'acconto, e del 16 dicembre per il versamento del saldo. Per quanto attiene le aliquote e la percentuale da versare a titolo d'acconto, occorre consultare il Comune in cui è ubicato l'immobile. Il contribuente può decidere se pagare il tributo in un'unica soluzione da versare entro il 16 giugno, oppure se pagare in due soluzioni. Altra cosa importante da sapere è che se il totale da versare non supera i 15 euro, nulla è dovuto.Il versamento va fatto tramite mod. F24, da pagare in banca o presso gli uffici postali. Per compilare il modulo basta collegarsi al sito del Comune in cui si trova l'immobile e andare sulla sezione dedicata al calcolo dell'Imu e della Tasi; una volta inseriti i dati richiesti, il sistema calcolerà in automatico l'imposta. Non rimane che stampare il modulo e andare a versare quanto dovuto.

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Domande frequenti

  • Chi deve obbligatoriamente pagare la TASI?
    La TASI colpisce i proprietari di immobili diversi dalla prima casa. Sono tenuti al pagamento i proprietari di seconde case, abitazioni di lusso (anche se usate come prima abitazione), immobili dati in locazione e pertinenze non classificate come essenziali alla prima casa. Inoltre, devono pagare gli studenti fuori sede che affittano un immobile e chi si sposta per lavoro senza cambiare la residenza anagrafica. In sintesi, chiunque possieda un bene immobiliare non qualificabile come abitazione principale esclusiva o le sue pertinenze essenziali, salvo specifiche eccezioni.
  • Quali soggetti sono esenti dal pagamento della TASI?
    Sono esenti i proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale, inclusi i locali pertinenziali come garage, cantine, magazzini e depositi. Sono inoltre esenti i figli o genitori che vivono gratuitamente nell'abitazione altrui (comodato d'uso gratuito tra familiari diretti) e il coniuge separato o divorziato che ha ceduto l'abitazione al coniuge assegnatario. Importante: l'inquilino (affittuario) non versa mai la TASI, poiché il tributo grava esclusivamente sul proprietario dell'immobile.
  • Quando scadono i termini per il pagamento della TASI?
    I pagamenti seguono due scadenze fisse: il 16 giugno per l'acconto e il 16 dicembre per il saldo. È possibile scegliere se pagare in due rate o effettuare un unico versamento totale entro il 16 giugno. Le aliquote applicabili variano in base alle decisioni del singolo Comune dove è ubicato l'immobile. Per conoscere le percentuali esatte, è necessario consultare il sito web del Comune interessato o recarsi agli sportelli comunali competenti per il calcolo preciso dell'imposta dovuta.
  • Come si effettua il versamento della TASI?
    Il pagamento avviene esclusivamente tramite il modello F24, utilizzabile presso banche, uffici postali o tramite home banking. Per compilare correttamente il modulo, si consiglia di accedere al sito del Comune di competenza, utilizzare la sezione dedicata al calcolo Imu/Tasi e inserire i dati dell'immobile. Il sistema genererà automaticamente l'importo esatto. Una volta stampato il modello F24, si procede al versamento. Se l'importo totale è inferiore a 15 euro, il contribuente è esonerato dal pagamento.